Il postflop: la donkbet - prima parte
La donkbet (anche nota con i termini “out-bet†e “leadingâ€) è una puntata fuori posizione contro colui che aveva bettato/raisato nella street precedente (rappresenta quindi una bet “in controtempo†atta ad “anticipare†la continuation bet dell’avversario).
Originariamente il termine donkbet nacque con un’accezione negativa (donkbet tradotto letteralmente significa puntata da asino), in quanto si riteneva che puntare per primi contro colui che aveva raisato preflop fosse una giocata poco profittevole, con la quale si rischiava esclusivamente di far foldare le mani peggiori e farsi callare/raisare dalle mani migliori. Attualmente, con l’evoluzione che ha subito il NLH cash game nel corso degli ultimi anni (una volta si openraisava preflop quasi sempre for value, mentre al giorno d'oggi i range di apertura sono molto più ampi), una donkbet può essere una giocata assolutamente valida (ed è infatti una delle tante armi che qualunque giocatore decente dovrebbe possedere nel proprio “arsenaleâ€), a patto che venga utilizzata con le corrette tempistiche e, soprattutto, con le giuste motivazioni.



