Due errori comuni : Parte I
Sul sito di twoplustwo, una delle sezione più frequentate è quella Small Stakes Hold'em (limit). Dandoci un'occhiata mi sono fatto un'idea di quali siano i concetti più dibattuti. Molti degli utenti che frequentano quel forum sono giocatori vincenti (almeno ai limiti più bassi) e continuano con tanto entusiasmo a studiare per migliorare il loro gioco.
Leggendo i vari thread mi sono reso conto però che due sono gli errori che vengono fatti più frequentemente. E il bello è che a farli sono quelli che comunque vincono. Quelli che giocano male, un po' a tutti i livelli, non solo non commettono questi errori ma addirittura giocano meglio in quelle situazioni.
Il primo di questi errori ha a che fare con il foldare troppo. Sappiamo tutti che i giocatori più scarsi non foldano mai. Tuttavia, quelli di livello intermedio lo sanno, ma sembrano quasi cercare a tutti i costi una scusa per passare lo loro mani. Nell'holdem questo si verifica, di solito, in due situazioni.
La prima è al flop. Accade quando il giocatore in questione floppa una mano che ha una certa forza ma che non sembra essere la migliore possibile. Quindi folda, con la consapevolezza di non stare inseguendo. L'errore qui sta nel fatto che non viene mai considerata la dimensione del piatto.
Se il piatto è grande abbastanza allora la mano può essere giocata con profitto.
Un esempio classico è quando al flop si prende bottom pair in un piatto multiway e automaticamente si folda dopo una puntata. Come abbiamo dimostrato nel nostro libro "Hold'em Poker for Advanced Players", questo tipo di mani dovrebbero essere scartate se non c'è stato un rilancio prima del flop. Nel caso contrario, e il pot è grande il doppio, avrete di frequente buone odds per andare a vedere anche il turn.
Ovviamente la dimensione del piatto non è l'unica cosa da considerare (prendere in considerazione altri fattori va comunque oltre lo scopo di questo articolo), ma se abbandonate sempre il piatto in queste occasioni sappiate allora che questo errore vi costerà molto sul lungo periodo.
Qualche anno fa, ho postato una mano su un sito web che ha ricevuto molte critiche riguardo al modo in cui è stata giocata. E' successo che avevo fatto call con un coppia di quattro dal cut-off e il button aveva fatto raise in un piatto multiway. Al flop c'erano stati una puntata e un paio di call e anche se sul board c'erano 3 carte più alte dei miei 4-4, due carte a colore (avevo il 4 dello stesso seme) e il raiser preflop alla mia sinistra, io avevo fatto call. Mi sono piovute una marea di critiche addosso per la mia giocata ma, dopo un lungo dibattito, parecchi hanno cambiato idea e mi hanno dato ragione sul call. Ovviamente una giocata così estrema non capita molto spesso, ma ne possono capitare altre che in qualche modo si avvicinano a quella appena descritta. Per esempio, è quasi mai corretto chiamare una puntata al flop con tre carte a colore. Ma se aggiungete tre carte a scala e una overcard, in un piatto moderatamente grande, allora potete giocare tranquillamente.
L'errore di solito salta fuori alla fine, quando tutte le comunity cards sono a terra. Quello che succede spesso è che il giocatore in questione crede di essere quasi sicuramente battuto e quindi che fa? Folda ovviamente. La maggior parte delle volte agire in questo modo può essere corretto ma rimane comunque un errore e, a volte, di quelli gravi. Allora, di che parliamo? Beh, dovete considerare l'entità del piatto perchè spesso ci sono talmente tante chips che dovete essere arcisicuri di essere battuti per foldare correttamente.
Facciamo un esempio per chiarire il concetto. Faccio call dal button in un pot multiway non raisato con
(lo so che è una mano marginale con cui fare call).
Al flop abbiamo

Un giocatore punta, un altro calla e anch'io vedo. Al turn scende una blank. Check, check, e tocca a me. Punto e gli altri fanno call.
Al river arriva un T ma non di fiori e il tizio che ha puntato per primo al flop mette chips nel piatto. L'altro folda e adesso tocca a me. Che faccio? Innanzitutto notate che al flop avevo doppia con la coppia più alta e quella più bassa. Di solito è una mano forte, ma con questo genere di flop e in un piatto multiway, ci sono buone possibilità di essere battuti. Inoltre c'erano ancora tante carte che potevano mettermi dietro a qualcos'altro di più buono. E il dieci al river era una di queste.
Al turn avevo solo top pair con un kicker terribile. Se i miei avversari avevano un jack, anche accompagnato da un misero otto, la mia mano era perdente. Se avevano un dieci o avevano slowplayato una scala o un set, allora avevo perso il piatto. Quindi concorderete col fatto che i miei J7 avevano poche possibilità di essere buoni. Ma io ho fatto call e ho vinto.
La ragione per cui l'ho fatto e che c'erano altre mani con cui miei avversari avrebbero facilmente potuto bluffare. Tipo alcuni draw che non si sono completati, compresi 2 carte a fiori, qualcosa come Q9 e forse anche una coppia di 8-8 o 9-9.
In un piatto più piccolo il mio fold sarebbe stato corretto. Ma in questo caso la mia chiamata al river aveva pot odds per 9-1 e la mia mano doveva vincere circa il 10% delle volte per essere profittevole.
Continua...

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