Phil Hellmuth: senza via di scampo al WSOP Circuit
Dopo aver concluso in 19esima posizione al Wynn Poker Classic Championship della scorsa settimana, Phil Hellmuth è volato a San Diego per la tappa del WSOP Circuit.
“Alcune persone della ESPN mi hanno chiesto di andare all’Harras Rincon Hotel and Casino di San Diego per intervistare il pilota Dale Earnhardt Jr. Proprio in quei giorni stava per partire il Main Event del WSOP Circuit ed allora mi sono segnato al torneo.
Al Day 2, mi sono ritrovato alla sinistra di Tim "Tmay420" West, un professionista della California. Lui è ben conosciuto nella community del poker ed era pure hot avendo conquistato la vittoria proprio al Wynn Classic. Mi piace come gioca il No Limit Hold’em e le due mani che sto per raccontarvi spiegano bene il perché.
Nella prima, Tim apre da early ed io re-raiso con 83 offsuit. Lui stavo giocando un sacco di mani ed in quello spot avevo intuito debolezza. Infatti ha poi foldato e mi sono preso il piatto.
Circa 30 minuti dopo, con bui 300/600 e ante di 50, lui apre ancora da early per 1.600 ed io trovo
nelle mie hole card. Per capire come fosse messo Tim, re-raiso a 4.500 e lui, che aveva 130.000 chips e quindi circa 19.000 più delle mie, va all-in. Poteva avere una coppia d’Assi? Pur ritenendo che avesse qualcosa di forte, mi veniva da scartare questa ipotesi. Se aveva KK stavo messo molto male ma contro QQ, JJ o AK un mio call ci doveva certamente stare.
Prima del torneo, io e Tim avevavamo passato del tempo insieme e mi sembrava di averlo inquadrato abbastanza bene come giocatore. Ero ragionevolmente convinto che non avesse AA, e alla fine ho buttato nel piatto tutte le mie chips per il call. In effetti avevo ragione: non aveva i pocket aces ma KK… accidenti… Sul board arrivano
e l’epilogo è dunque inesorabile… Bye Bye, Phil!
Più tardi, ne abbiamo discusso insieme della mano e Tim mi ha confessato che era indeciso tra il push ed uno smooth-call al mio re-raise da 2.900. Aveva invece scartato l’ipotesi di 4-bettarmi per qualsiasi altro importo perché secondo lui avrei probabilmente foldato.

Comunque, congratulazioni a Tim West per aver concluso al secondo posto a San Diego dopo aver vinto al Wynn. Che fantastica settimana di poker, per lui…”

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