Gioco legale e responsabile

DIZIONARIO DEL POKER

Loose


Un giocatore che entra in molti piatti preflop. Le espressioni loose, tight, aggressive e passive sono fondamentali per la classificazione di un giocatore.

I due binomi sono:

1. Loose e tight
Come detto sopra, un player loose è uno che gioca molte mani. Un player tight è ovviamente il contrario, quindi uno che gioca poche mani, facendo molta selezione ed avendo range piuttosto ristretti. Le due definizioni (loose e tight) sono riferite esclusivamente al gioco preflop, in quanto è in quella fase che un giocatore decide se entrare o meno in gioco. Con PT3 siamo in grado di definire un giocatore loose o tight a seconda del VPIP, in relazione al quale si richiama l’apposita guida (linkata sotto la voce PT).

2. Aggressive e passive
Un player aggressive è uno che quando entra in gioco lo fa in maniera aggressiva, quindi la maggior parte delle volte che entra in gioco lo fa raisando, un player passive invece è uno che raramente aggredisce. Su PT3 il grado di aggressività/passività di un giocatore è dato dal rapporto tra il suo VPIP e il suo PFR (vedere guida).

L’aggressività e la passività di un giocatore deve essere tuttavia distinta tra preflop e postflop, in quanto esistono giocatori molto aggro preflop ma abbastanza passive postflop e viceversa. Se quindi vi capita di leggere “villain è un loose aggressive passive” significa che l’avversario è un giocatore che preflop gioca molte mani (loose) in maniera aggressiva (primo aggettivo dopo il loose), ma postflop diventa passive.

La combinazione tra i due binomi ci dice che tipo di giocatore abbiamo di fronte. Un TAG è un tight aggressive; un LAG è un loose aggressive; un LAP è un loose passive. Se vedete una s (generalmente minuscola) davanti ad una di queste diciture, la s sta per “slightly” (o per semi) che significa “un pò”, “moderatamente”. Un giocatore sLAG ad esempio è un giocatore leggermente loose aggressive.