Erik Seidel
Scritto da marconiroad
marted́ 02 maggio 2006
ERIK SEIDEL
Erik Seidel lascia il college negli anni ‘70 per dedicarsi alla carriera di giocatore professionista di backgammon. Trascorre alcuni anni a New York frequentando il leggendario Mayfair Club, la culla dei migliori giocatori di backgammon al mondo. Dopo un viaggio a Las Vegas per un torneo di gammon, dove Erik si era cimentato ai tavoli low limit di poker, torna a New York deciso ad apprendere qualcosa in più sulle varianti del gioco del poker. Intanto al Mayfair, il poker da un’angusta stanzetta nel retro dove era praticato da pochi intimi, comincia a farsi spazio tra i pro del backgammon Sono gli anni della sperimentazione newyorkese applicata al Texas Hold’em. Seidel fa parte di un gruppo di giovani giocatori come Dan Harrington, Mikey Appleman e Howard Lederer attratti dai guadagni che il poker può portare.

Erik però non si butta direttamente nel dorato mondo del professionismo, ma decide di trovare lavoro per avere una rendita stabile che gli consenta di vivere una vita tranquilla. Nel 1985 diventa un trader a Wall Street, ma dopo due anni a causa della contingenza economica negativa perde il lavoro per il fallimento della società per cui era sotto contratto. Decide così di tornare al Mayfair sempre più colonizzato dal poker. Qualche mese dopo con altri amici newyorkesi organizza un viaggio a Las Vegas nel periodo delle World Series of Poker nel 1988. Erik prova a qualificarsi al Main Event nei supersatelliti da 1,000$ di buy-in, ne prova addirittura 9 ma non riesce nel suo intento.
Senza perdersi di coraggio tenta la carta dell’iscrizione diretta al Championship e nella sorpresa generale arriva addirittura secondo nella sua prima partecipazione ad un torneo Major. All’Heads-Up deve arrendersi a Johnny Chan in una partita storica, che ha poi ispirato il film sul poker “Rounders”. Nonostante questo exploit Erik rimanda la decisione sul dedicarsi o meno al poker a tempo pieno. Anche se comincia a farla da padrone ai tavoli cash game high stack. Tutto cambia nel 1995 quando si trasferisce con sua moglie a Las Vegas. Da quel momento consolida la sua fama di giocatore dal carattere di ferro e dalla consistenza granitica al tavolo di gioco. I successi arrivano come se piovesse con sette affermazioni alle WSOP e il record dell’unico giocatore, che negli ultimi 25 anni, abbia vinto tre titoli alle World Series of Poker consecutivamente (nel 1992, 1993, 1994). Il suo successo nel circuito WSOP più recente è nell’edizione 2005 al $2,000 No-limit Hold 'em event. Le sue vincite in tornei ammontano ad oltre 5,000,000$.