Logo Assopoker

Taylor Caby

Scritto da Kimmy lunedì 05 novembre 2007


TAYLOR CABY


Taylor Caby
Taylor Caby è un giocatore di poker online ad alti livelli, generalmente lo si può trovare sui tavoli di UltimateBet.com al $50-$100 No-Limit Hold'em con il nickname di "Green Plastic".

Taylor è anche il co-fondatore e direttore di CardRunners.com.






Ma conosciamolo meglio attraverso questa intervista:

Domanda
: Ciao Taylor, siamo molto felici di poterti intervistare. Per quelli che da poco si sono affacciati al mondo del poker e ancora non ti conoscono, ci daresti come prima cosa qualche informazione su di te e su come hai raggiunto tanta popolarità, considerato che sei un giocatore famosissimo e con tanti fans.

Taylor Caby: Mi chiamo Taylor Caby ( o "Green Plastic" ), ho 24 anni e vivo a Chicago. Mi sono laureato in finanza all’Università dell’Illinois. Proprio quando ero al collegio universitario nel 2004, ho fatto il mio primo deposito di $35 su una poker room online, in poco tempo sono passato dai tavoli $5 SNG ai tavoli 50-100 NLHE, il mio livello di gioco preferito.

Domanda: A cosa attribuisci il tuo successo nel poker? Molti giocatori forti hanno alle spalle altre esperienze a livello competitivo; qualcuno è eccelso all’accademia, qualcun altro nello sport o nei videogames. Provieni anche tu da un background simile?

Taylor Caby: Prima che il poker diventasse così popolare, mi sono dato molto da fare per migliorare il mio gioco, sicuramente più della maggior parte delle persone. Inoltre sono sempre stato un ragazzo con un’indole super-competitiva. Dalle elementari fino alla fine delle superiori ho sempre giocato in modo agonistico a baseball, basket, e golf.

Domanda: Pensi che le persone che hanno avuto successo in competizioni di vario genere, possano aspettarsi di raggiungere un livello come il tuo ne l poker? Quanto è importante la spinta competitiva e, in particolare, quanto lo è stata per te?

Taylor Caby: Avere uno spirito competitivo è fondamentale. E’ la forza che ti spinge a dare il massimo. Per avere successo è necessario essere competitivi, specialmente nei livelli alti, ma al contrario una natura competitiva non garantisce successo.

Domanda: Ma andiamo per ordine, cominciamo dalla tua infanzia: in che ambiente sei cresciuto e quali erano i tuoi interessi quando eri piccolo?

Taylor Caby: Sono cresciuto in una famiglia di classe sociale medio-alta, composta da entrambi i genitori ed un fratello. Come la maggior parte dei bambini, ho sempre preso parte alle attività extrascolastiche, ma per lo più mi piaceva lo sport.

Domanda: Come andavi a scuola? Hai mai avuto problemi? Avevi una materia preferita?

Taylor Caby: Sono stato uno studente piuttosto bravo. Ho frequentato una scuola pubblica, alla quale andavo molto volentieri, ma non vedevo l’ora di stare con i miei amici, cioè i ragazzi con cui facevo sport.

Ho sempre superato le prove abbastanza bene, ma non in modo eccellente. Fin da ragazzino ho sempre trovato faticoso dovermi impegnare in qualcosa che non rientrasse nei miei interessi e la scuola non era tra questi. E poi sapevo che con i miei voti all’Università dell’Illinois avrei avuto comunque un buon curriculum.

Una volta al college, invece, le cose sono cambiate: mi piaceva la materia e mi piacevano i professori, così nei primi anni ho ottenuto ottimi risultati. Negli ultimi due anni invece mi sono impegnato meno, ma considerando quanto fossi impegnato con il poker e CardRunners, posso comunque dire di essere andato piuttosto bene.

Domanda: Hai studiato finanza, vero? Perché proprio questa materia?

Taylor Caby: Sì, finanza. Le motivazioni sono due: la prima è che fin da bambino ho sempre sognato di lavorare nel campo economico (non so per quale ragione), la seconda è che volevo studiare un materia che mi potesse offrire ampie prospettive in ambito lavorativo.

Domanda: Hai ottenuto ciò che volevi dal college?

Taylor Caby: Penso di sì, ma non ciò che generalmente ci si aspetta.
L’Università dell’Illinois, mi ha dato la possibilità di conoscere persone diverse e di capire come relazionarmi con loro. E’ stata un’esperienza positiva, anche perché penso che il sapersi relazionare con le altre persone sia un’abilità sottovalutata.

Domanda: Adesso parliamo di poker. Per molta gente, il primo contatto con il poker avviene da bambini, quando dopo la cena di Natale giocano a carte con i “grandi”. E’ andata così anche per te? Qual è il primo gioco di poker che hai imparato?

Taylor Caby:
Il primo ricordo che ho del poker è proprio della mia famiglia che gioca alla sera di Natale. Loro, però, non mi facevano giocare, con la scusa che non era una cosa da bambini… ma in realtà penso solo che volessero stare tra adulti e bere qualche birra senza bambini tra i piedi.

Quando poi sono andato alle superiori, i miei genitori mi hanno regalato un libro sul poker, perché avevo visto Rounders e mi ero appassionato al poker. Giocavo con gli amici e con altri caddie del circolo di golf che frequentavo. Alla fine, dopo aver letto un sacco di libri, sapevo di avere acquisito un netto vantaggio sugli altri e così ho cominciato a giocare il più possibile.

Il primo gioco che ho imparato è stato il 5 Card Draw, ma poco dopo ho scoperto anche il No Limit Hold'em insieme al Guts, 7 Card Stud, Chicago, Omaha, etc… e mi sono appassionato ancora di più.

Domanda:
Eri già bravo? E’ stato immediato il successo nel poker, o hai dovuto lavorarci sopra? Quali sono stati i passi per imparare a giocare bene?

Taylor Caby:
A grandi linee posso dire di aver avuto da subito ottimi risultati. Erano tutti così scarsi che pur non essendo bravo, non arrivavo ai loro livelli di incapacità. Inoltre ho sempre avuto un buon intuito per quanto riguarda le scommesse e questo è un vantaggio, quando nessuno ha la minima idea di che cosa sia la strategia.

Il primo passo per migliorare il mio gioco è stato quello di leggere moltissimi libri sul poker. Ripensandoci, forse non avevo bisogno di leggere tutti quei libri per giocare meglio nel live. Però quei libri sono diventati molto, molto importanti quando ho cominciato a giocare online e volevo salire di livello.

Domanda: Cosa pensi di tutti quei libri di poker? "Super System," "The Theory of Poker," "Harrington on Hold'em," etc. Molti pro del gioco online pensano che siano sopravvalutati e che danno parecchi consigli sbagliati. Tu cosa ne pensi?

Taylor Caby:
Ma sì, certo che c’è da imparare. C’è una valanga di cose da imparare da quei libri. Il problema è che non esiste veramente un buon libro di poker per passare dal middle all’High-Stakes online. Il gioco online è diverso da quello live e si tratta di abilità differenti che un libro non riesce a insegnarti.

Domanda: Cosa pensi dei libri pubblicati da pro del gioco live? Li segui? Come pensi che reagirebbero se provassero a giocare online al tuo livello, ad esempio al 25-50 su Stars o su UltimateBet?

Taylor Caby: Sì, li seguo, dopotutto sono i giocatori come Doyle Brunson, Dan Harrington, Daniel Negreanu, etc…che hanno reso il poker così popolare.

Detto ciò, non sono sicuro che sarebbero favoriti all’High-Stakes online. Lo stile del gioco live è completamente diverso da quello online, e soprattutto quello online è pieno di giocatori molto più forti del tipico gioco live.

Domanda:
Alla fine, dopo tanto gioco live, hai scoperto internet. Come è andata? Su quali tavoli hai iniziato e come ti comportavi? Ti saresti mai immaginato di ottenere tanto successo?

Taylor Caby: Ho iniziato quando ero una matricola. Non ricordo come, ma in qualche modo devo avere scoperto la possibilità di giocare online. Ho iniziato su PokerRoom perché non c’era bisogno di scaricare niente, poi sono passato ai freerolls. Dopo un po’ di tempo ho fatto il mio primo deposito ed ho perso $50. Poi ho messo $35 su UltimateBet per giocare ai SNG da $5…. piano piano da lì ho costruito il mio bankroll.

Non avevo grandi aspettative, speravo solo di fare qualche soldo da rigiocare nel live con gli amici, era solo un hobby.

Domanda:
Quale consiglio daresti ad un giocatore che è agli inizi della sua carriera pokeristica?

Taylor Caby: Purtroppo quando ho iniziato io, tre anni fa, non c’erano le stesse risorse che si hanno oggi, in particolar modo mi riferisco ai forum e ai siti di esercitazione. Queste sono le due cose che secondo me un principiante dovrebbe seguire.

Domanda: Hai mai corso qualche rischio per arrivare così in alto? C’è qualche giocatore nell’High-Stakes poker che indicheresti come tuo più grande rivale?

Taylor Caby: Spesso ho delle oscillazioni negative di 3, 4, 6 cifre. Ma questo non è un grosso problema, perché sono sempre stato bravo a limitare i periodi negativi e poi ho anche dei rush positivi di 7 cifre.

Anche se non ho dei veri e propri rivali, penso di poter indicare Prahlad Friedman come mio “avversario” sui tavoli di poker online. Ci siamo scontrati heads-up molte volte, ma adesso è più di un anno che non ci incontriamo. Per quanto ne so, ultimamente lui sta giocando su PokerStars.

Domanda: Ho sentito dire che Prahlad Friedman (uno dei più bravi giocatori online) negli ultimi tempi ha perso un po’ il controllo, ha quasi perso un bankroll di 7 cifre e ha dovuto ricostruirlo quasi da zero. Pensi di aver a che fare con questa storia?

Taylor Caby: Non credo. So che ha incassato dei brutti colpi su un sito di gioco 200-400 NL.

Io mi sono scontrato con lui al 50-100 NL e penso di essere stato il primo a giocare bene contro di lui. In quel periodo avevo capito come affrontare il suo stile hyper-aggressive. Penso di avergli causato una brutta perdita, ma non a tal punto da azzerargli il bankroll.
Onestamente le oscillazioni esistono nel poker e questa è probabilmente solo una oscillazione negativa.

Domanda: Il successo nel poker ti ha permesso di dedicarti ad un business particolare. Ce ne parli?

Taylor Caby
: Sì. CardRunners.com è un sito di poker per esercitarsi a giocare, dove io ed altri giocatori mostriamo e commentiamo il nostro modo di giocare.
Questo sito all’inizio doveva esser solo un hobby, ma quando abbiamo visto che alla gente piaceva guardare i nostri video, abbiamo deciso di occuparcene seriamente: abbiamo iniziato a lavorarci su, per farlo crescere e migliorare. E’ diventato un lavoro a tempo pieno e per questo abbiamo anche assunto delle persone.


Domanda: Recentemente ci sono state due new entry nella famiglia CardRunners, che sono: Brian Townsend (sbrugby) e Cole South (CTS), due dei più grandi giocatori di Ultra-High-Stakes nella storia del poker. Com’è lavorare con loro e cosa pensi del loro stile di gioco? Pensi che abbiano imparato qualcosa dai tuoi video?

Taylor Caby:
E’ grandioso. Loro sono veramente dei grandi giocatori. E’ bello lavorare con altri giocatori di poker, anche se a volte è difficile perché abbiamo tutti delle vite un po’ strane, siamo spesso in giro per tornei.
Loro sono due tra i migliori giocatori online. E sì, entrambi hanno detto di essersi serviti anche dei mie video per migliorare il loro gioco agli inizi delle loro carriere… un bel complimento per me, considerando quanto sono bravi oggi e quanto sono affermati nel mondo del poker.

Domanda: Brian Townsend è il miglior giocatore No Limit Hold'em del mondo?

Taylor Caby:
E’ sicuramente uno dei giocatori più bravi al mondo. Non riesco a pensare a nessun altro nome che possa essere più forte di lui, ma non ho giocato contro tutti. Se potessimo veramente sapere chi è il più bravo giocatore al mondo, sarei sorpreso se lui non comparisse tra i primi 5 nomi.

Domanda: Molti giocatori di poker di successo pensano che tu stia svelando i loro segreti e rendendo il poker online molto più duro, migliorando drammaticamente il gioco di tanti giocatori. Pensi che il tuo sito abbia una tale potenza? Fra una decina d’anni pensi che ci saranno ancora giocatori deboli?

Taylor Caby: Sì, stiamo effettivamente svelando dei segreti, ma è esattamente la stessa cosa che Doyle ha fatto una trentina d’anni fa e… i giocatori deboli esistono ancora!

La cosa veramente importante riguarda la legislazione: se l’apertura delle poker rooms fosse più agevole, i giocatori potrebbero depositare e ritirare i proprio soldi dalle poker room online in modo molto più semplice. In questo modo i giocatori realizzerebbero che non c’è nulla di truccato.

Domanda:
Come vedi il futuro del poker online, alla luce del UIGEA? Crollerà mai, passerà di moda?

Taylor Caby:
Il poker è un gioco divertente e le persone utilizzano sempre di più internet. Non penso che il poker passerà mai di moda.

Domanda:
Cosa ne pensi del recente scandalo di AbsolutePoker? Per quelli che non sono al corrente: AP ha recentemente confessato che uno dei suoi impiegati ha utilizzato informazioni interne per conoscere le carte dei giocatori e rubargli un bel po’ di soldi. Credi che sia una cosa ricorrente o solo un caso isolato?

Taylor Caby:
Non penso proprio sia una cosa frequente. Sono convinto che adesso i siti useranno dei sistemi di controllo ancora più sicuri, proprio grazie al caso AbsolutePoker. Io ho centinaia di migliaia di dollari depositati nelle poker room e sono tranquillissimo quando gioco su internet.

Domanda:
Sei mai stato truffato online, o hai mai sospettato una cosa simile?

Taylor Caby:
Non ho mai notato nulla di sleale ai tavoli, ma sarei un ingenuo a pensare di non essere mai stato vittima di collusion. Le persone che imbrogliano nel poker online (e se succede , succede solo ai livelli bassi) sono di sicuro pochissime e quelle che lo fanno, comunque lo fanno male, tanto da perder in ogni caso.

Detto ciò, quando stai giocando con un sacco di soldi, devi avere sempre la situazione sotto controllo, che sia o non sia on-line.

Domanda:
Poker, business, famiglia, amici… sei un ragazzo molto impegnato, cosa prevede la tua agenda per questa settimana, e che cosa per il futuro tuo e di CardRunners?

Taylor Caby:
Questa settimana sarò impegnato con dei nuovi progetti per CardRunners, stiamo pensando di assumere altro personale. Lunedì sera giocherò a softball, nel fine settimana uscirò con gli amici, e proverò ad andare in palestra tutti i giorni.

Per quanto riguarda il futuro di CR, non posso andare nello specifico, ma stiamo lavorando su nuove idee che penso proprio renderanno molto felici i nostri visitatori!

Domanda:
Per concludere l’intervista, una serie di domande velocissime:

Domanda: La tua parola preferita?

Taylor Caby:
Libertà.

Domanda: Quella che più detesti?

Taylor Caby: Fortuna

Domanda: Cosa ti fa piacere?

Taylor Caby:
Mi fa piacere essere trattato come un ragazzo comune, non mi piace essere al centro dell’attenzione.

Domanda: Cosa non ti fa piacere?

Taylor Caby: Quando le persone si interessano a me solo per il mio successo o per i miei soldi.

Domanda: Quale variante del poker preferisci?

Taylor Caby: Mi diverto a Double-Flop Crazy Pineapple.

Domanda:Qual è la tua mano preferita?

Taylor Caby: AA

Domanda: Quale la meno preferita?

Taylor Caby: 72

Domanda: Il tuo colore preferito?

Taylor Caby: Giallo.

Domanda: Il tuo piatto preferito?

Taylor Caby: Mi piace tutto.

Domanda: Il tuo drink preferito?

Taylor Caby: Sam Adams.

Domanda: La tua canzone preferita?

Taylor Caby: Parimerito! "Let Down" e "Fake Plastic Trees," entrambe dei Radiohead.

Domanda:
Cosa ami?

Taylor Caby:
Amo… la sfida e… amo le critiche... amo sentirmi dire che una cosa nella quale credo non funzionerà, perchè mi da ancora più carica.

Domanda:
Chi ami?

Taylor Caby: La mia famiglia, i miei amici e tutti quelli che stanno facendo del bene nel mondo.

Domanda: Grazie per l’intervista Taylor, ti auguro di continuare ad avere successo nel futuro! E’ stato un piacere.

Taylor Caby: Nessun problema, grazie!


Taylor Caby ad Holloween
Taylor Caby




VIP ASSOPOKER

TORNEI LIVE

Sharm El SheikhSharm el Sheik: dall’11 al 18 maggio il poker italiano si trasferisce sotto il monte Sinai, in terra egiziana per il 2° RED SEA Poker Las Vegas... Continua...

I voti di Greenstein

Barry GreensteinVOTI DI BARRY GREENSTEIN
DANIEL NEGREANU


Daniel è diventato un vincitore costante al livello $ 1.000- $ 2.000 in un programma di side-game limited. Ha vinto nel 2004...
Continua...

PROFILO DI UN GIOCATORE

 DOYLE BRUNSON
Las Vegas NV

Secondo molti Doyle Brunson sta al poker come Babe Ruth sta al baseball. Un’affermazione certamente veritiera, se si tiene conto della ormai cinquantennale carriera di... Continua...

POKER ONLINE

Dollari Milioni di dollari su FT e PS

Anche questa settimana PokerStars si è distinta per l’altissimo montepremi assegnato nei suoi maggiori tornei. Stiamo parlando degli eventi di punta di questa leggendaria poker room come il Sunday Warm-Up, il Sunday Hundred Grand Final, il Sunday Million...
Continua...