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Libri

Theory of Poker

Scritto da
05/09/2014 09:00

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Di una cosa potete star certi, questo è in assoluto il libro più importante mai pubblicato sul gioco del poker. Scopo del testo è nient’altro che quello d’insegnarvi a ragionare in un certo modo.“The Theory of Poker” quindi, non contiene troppe informazioni su come giocare specifiche mani o casi particolari che si possono incontrare durante lo svolgimento di una partita. Già dalla prefazione, infatti, si legge: “questo libro tratta teorie e concetti generali sul gioco del poker, che sono validi per tutte le varianti di tale gioco.

david-sklansky

Non è un libro sul “come si fa…” nel senso di fornire le regole di base e la procedura da seguire passo-passo per giocare le varie partite. Consigli sul passare con certe mani, vedere con altre o rilanciare con altre ancora, non sono sufficienti per condurre un giocatore oltre il livello principianti”.

Non pensate, però, che possedere semplicemente questo libro e tenervelo stretto al vostro fianco vi trasformi in un giocatore di classe mondiale. Sono poche le cose che vi rimarrano dopo una prima occhiata e dovrete leggerlo e rileggerlo più volte, anche se siete dei giocatori scafati. Solo questo continuo studio vi permetterà di scoprirne e apprezzarne tutti i segreti. Il trattato di Sklansky, per la prima volta da quando esiste questo gioco, si sofferma su molti concetti cruciali del poker.

Analizza le probalità al piatto, quelle effettive, quelle implicite e quelle esplicite. Affronta il semi-bluff e come difendersi da esso, il check-raising, e lo slowplaying. Propone argomenti avanzati di teoria, dal come leggere le mani alla psicologia del giocatore. Nessuno aspetto importante viene tralasciato.

Data la mole di informazioni presenti, il lettore non potrà fare a meno di soffermarsi a lungo su di esse in modo da renderle parte integrante del proprio gioco. Infatti, nonostante Sklansky faccia uso di un’esposizione molto chiara, il libro può risultare di non facilissima lettura, ed alcuni concetti potrebbero essere mal capiti o mal applicati.

A mio avviso, comunque, questo è il miglior libro sul poker mai pubblicato finora e studiandolo attentamente vi permetterà di avere notevoli vantaggi rispetto a chi non l’ha mai letto. In conclusione, quindi, un testo che dovrebbe far parte della biblioteca di ogni giocatore che si rispetti.

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