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William Kassouf, che bluff al Main Event! Ma riceve una penalità per il trash talking

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22/07/2016 11:00

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William Kassouf si sta facendo conoscere molto velocemente nel circuito live internazionale grazie a una voglia apparentemente inarrestabile di parlare. La sua non è semplice loquacità: William punzecchia gli avversari, li irride, si dispera platealmente quando perde, commenta tutto ciò che gli passa per la testa e whina a più non posso. Potremmo definirlo tranquillamente un piccolo Phil Hellmuth, perché ha tutte le caratteristiche di Poker Brat, tra cui quella di spaccare a metà il pubblico in coloro che lo detestano e chi invece lo adora.

Come successe in passato proprio a Hellmuth, William Kassouf ha preso un giro di penalità al Main Event WSOP per un comportamento ritenuto eccessivo dalla direzione delle World Series. Siamo al Day 4 del torneo da 10.000$ di buy-in e il player inglese è coinvolto in una mano molto importante con la giocatrice Stacy Matuson (di cui vi avevamo parlato in questo articolo di due anni fa). Non conosciamo l’action ma sappiamo che sul board 5 3 2 8 10 il piatto supera le 600.000 chips, circa metà average stack in quella fase del torneo.

La situazione è tesissima e quando tocca a Kassouf agire dopo il check della Matuson, il player britannico annuncia l’all-in per 490.000 chips effettive (lo stack della Matuson, la più corta dei due). A quel punto arrivano le telecamere di ESPN per documentare il momento clou e William pensa di poter sfruttare questa circostanza per ottenere ciò che vuole.

Stacy Matuson

Stacy Matuson

Non vuoi essere eliminata di fronte a tutte queste telecamere, vero?”, chiede beffardo alla sua avversaria. “Vuoi essere eliminata con tutto il mondo che ti guarda? Lascia perdere. Non andare rotta con questa mano“.

Il suo trash talking non piace a nessuno dei presenti: i giocatori non coinvolti, la stessa Stacy Matuson e un floorman di passaggio ritengono quanto meno inelegante il comportamento di Kassouf. Il floorman si ferma, osserva la scena e ammonisce verbalmente il giocatore inglese. Ma lui continua imperterrito a parlare come una macchinetta, senza nemmeno riprendere fiato. La sua parlantina rapida e fastidiosa deconcentra l’avversaria, che a un certo punto sbotta rivolgendosi al floorman: “Com’è possibile tutto questo?“.

Il responsabile ammonisce per la seconda volta Kassouf, dicendo chiaramente che potranno parlare della mano in questione una volta finita e non mentre Stacy sta prendendo una decisione per l’intero torneo. Ma lui continua a parlare e a quel punto viene chiamato il tournament director Jack Effel. Dall’alto della sua autorità mette in chiaro le cose una volta per tutte: William Kassouf deve tacere mentre l’avversaria sta decidendo il da farsi.

William Kassouf

William Kassouf

L’inglese chiude finalmente la bocca ma questo non lo ferma dal perseverare nella sua azione di disturbo: mima il segno di cucirsi la bocca in maniera plateale mentre continua a fissare l’avversaria, e successivamente indica le sue carte come a dire “se le mostri, io mostro le mie”. Jack Effel lo redarguisce verbalmente per l’ennesima volta, finché qualcuno al tavolo chiama il clock, non tanto per colpa della Matuson quanto per porre fine alla mano e riprendere a giocare.

Stacy non è per niente contenta e aspetta che il conteggio arrivi a zero per mostrare q q . La storica amica di Michael Mizrachi ha quindi scelto di herofoldare un’overpair per restare in vita nel Main Event e a quel punto assiste a ciò che non avrebbe mai voluto vedere: Kassouf gira 6 9 per un progetto di scala trasformato in un bluff totale.

“Nine-high like a boss!”, grida alzandosi in piedi. “Che cuore, ragazzi, che cuore! Ho il cuore di un leone“. Dopo il lungo trash talking, questa esultanza è veramente eccessiva e Jack Effel comunica a William che dovrà alzarsi per un giro di penalità. A lui sembra importare ben poco visto il monster stack da 4 milioni di chips, mentre Stacy Matuson si allontana dal tavolo furiosa: dopo l’hero fold sbagliato, il suo stack è sceso ad appena 16 big blind.

Verrà eliminata in 169° posizione per 42.285$, mentre William Kassouf resisterà fino a 17 left, quando il karma lo punirà per il modo in cui si è comportato: la sua eliminazione è avvenuta per mano di Griffin Benger con un dolorosissimo scontro preflop tra A-A e K-K. Chiudendo in 17° posizione ha comunque intascato 338.238$, una cifra che gli permetterà di continuare a girare il mondo per giocare tornei e mandare a parlare con i muri (come si dice in gergo tra MTTer) i suoi avversari.

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