News del: 18/01/2008
Dopo tre giorni di gioco, il Day 1 è terminato, per lasciare spazio al Day 2, dove tutti i giocatori che hanno superato la prima barriera di selezione, sono scesi in campo per continuare la propria battaglia. Il torneo è ricominciato dal settimo livello, bui 400/800 ante 100, con Andy Black (foto a sinistra) tra i chipleader con 167,800, seduto allo stesso tavolo di Joe Hachem, 111,400, e Phil Ivey, 163,300.
All’inizio della giornata i giocatori erano poco più di trecento, inevitabile, quindi, che tra i tanti a lasciare il torneo ci fossero anche i più famosi, come ad esempio Eli Elezra. Il giocatore, all’ottavo livello sui bui 500/1000 ante 100, è andato all-in al flop per i suoi ultimi 12,500. Sul board vi erano
e Dag Martin Mikkelsen lo ha chiamato. Elezra ha girato
, mentre Mikkelsen
. Al turn è sceso
, al river
!!
Anche Joe Hachem è stato eliminato molto presto: dal bottone ha rilanciato di 70,000 e Peter Ling dallo small blind lo ha chiamato. Al flop sono scesi
, Ling punta 12,000, Hachem rilancia di 40,000, Ling ci pensa e poi contro-rilancia all-in. I due giocatori girano le carte, Ling ha
, Hachem
. Al turn ed al river sono scese altre due carte di picche e per Hachem non ci sono state più speranze di continuare il torneo.
Si cambia livello, bui 600/1200 ante 200, ed i giocatori cadono come frutti maturi. Questa è la volta di Howard Lederer, che con 30,000 va all-in pre-flop e viene chiamato da Raymond Rahme. Il primo ha A-K, il secondo A-9, ma sul board scendono Q-9-2-3-7 e la coppia di Rahme elimina Lederer. A seguirlo è Adam Junglen, che si è scontrato con Tom"Durrr" Dwan, entrambi in tentativo di colore fallito, ma con il pro di poker on-line avanti... e poi ancora Niki Jedlicka, John Juanda e Phil Ivey. Il chipleader del Day 1b, Ivey, ha chiamato l’all-in di un giocatore con al flop
. Ivey aveva
, l’avversario 8-4. Al turn è sceso
, al river
e la doppia coppia dell’avversario ha battuto la coppia d’Assi di Ivey.
E gli italiani?
L’infernale girone dell’ottavo livello ha, purtroppo, fatto cadere un’altra vittima: Andrea Donati. Su un flop
, Donati, ormai short-staked, punta 5,600. Il suo avversario, Tom "Durrr" Dwan, rilancia all-in, Donati chiama e girano le carte: Donati ha
, Dwan
. Al turn scende una carta di cuori e l’avventura del giocatore italiano è finita qui.
Anche Stefano Principi è stato eliminato, mentre il “Pirata” Max Pescatori ha messo a segno un paio di colpi ben assestati, tra questi:
Flop:

Pescatori punta 15,500. Il suo avversario rilancia di 40,000. Pescatori contro-rilancia all-in di 150,000… il giocatore ci pensa e poi folda ed il Pirata sale a 200,000.
Qualche mano dopo, Pescatori si scontra con Marcello Bo. Questi punta 6000, Pescatori rilancia, Bo contro-rilancia all-in e Pescatori chiama. Bo gira coppia di J, Pescatori coppia di K, sul board scendono A-6-3-5-5. Bo non solo perde la mano, ma è proprio eliminato dal torneo, mentre Max Pescatori da lì a qualche ora chiuderà la giornata con 107,500.
Il Day 2 si è concluso con 98 giocatori ancora in gara ed il Day 3 si prospetta essere ancora più emozionante e duro, poiché dall’ottantesimo in poi tutti andranno a premio.
Questi i primi undici giocatori:
1. Matthew Lagarde - 508,000
2. Dale Townsend - 474,500
3. Kevin ’BeL0WaB0Ve’ Saul - 445,000
4. Alexander Kostritsyn - 398,500
5. Dusan Stoevski - 397,500
6. Michael Wong - 357,500
7. Raymond Rahme - 348,000
8. Matthew Stout - 333,000
9. Con Angelakis - 330,000
10. Erik Seidel - 326,500
11. Andy Black - 324,500
Stay Tuned!!!
