GIOCARE PUÒ CAUSARE DIPENDENZA PATOLOGICA IL GIOCO È VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI

Informati sulle probabilità di vincita e sul regolamento di gioco
sul sito www.aams.gov.it

Online

Nascono i nuovi sit and go 2.0: montepremi randomici ma con tavoli full ring e strutture non hyper turbo

La prima puntata del 2017 della nostra rubrica su "poker e innovazione" è dedicata ai Sit and Go 2.0 appena lanciati negli States da Americas Cardroom.

Scritto da
02/01/2017 17:56

2.166


Americas Cardoom è la più importante poker room offshore che opera nel mercato degli Stati Uniti. E’ nota ai grinder americani per i suoi montepremi milionari negli Mtt online. Questa volta però il sito statunitense fa parlare di sé per aver lanciato un nuovo format nei sit and go.

americas-cardroom-fullring-table

L’obiettivo è quello di lasciare il segno nel poker online, come è successo 3 anni fa con gli Spin and Go, lanciati da PokerStars su scala mondiale, dopo essere stati inventati da Winamax (Espresso) nel mercato francese.

Sit and Go 2.0

A fine 2016, Americas Cardroom ha presentato Sit and Go 2.0, nuovi giochi con montepremi randomico. La peculiarità è che non si tratta di tavoli 3-handedm ma full ring (9 players) e con strutture normali e non hyper turbo come negli Spin and Go.

C’è però solo il 50% di possibilità che il montepremi sia più alto di quello previsto.

Come funzionano

La partita inizia con il dealer che distribuisce 9 carte coperte: i players al tavolo (dal posto 1 in poi) le girano a turno. Se la prima carta è rossa, il prize pool rimane invariato.

Se invece la prima carta è nera, allora il montepremi aumenterà in base al numero di black cards estratte. Più carte nere sono estratte e più aumenta montepremi e il numero di giocatori in the money. Sembra complicato, in realtà è tutto molto semplice.

Questo tipo di strutture (non verticali come gli Spin) potrebbe rianimare l’action nei Sit and Go, in particolare attirare i giocatori che non amano gli hyper turbo ma che sono sensibili al format dei montepremi casuali.

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento