All In: dall'energy drink un nuovo team pro
Non si tratta di una notizia, bensì di una conferma: le grandi sponsorizzazioni pokeristiche non sono più una esclusiva delle poker rooms, ma cominciano ad andare di moda anche tra i grandi produttori di energy drink. Dopo il contratto da testimonial rimediato da Vanessa Rousso, questa volta il gruppo Kore Nutrition Inc del Nevada, distributore dell'energy drink "All in", si spinge ben oltre. A lanciare questa bibita energetica, peraltro già diffusa negli States, sarà un intero team di professionisti costituito per l'occasione.
Il giocatore di punta del nuovo poker team sarà dunque Johnny Chan che, dopo l'uscita dal Main Event delle recenti WSOP, avrà di che consolarsi per l'11° braccialetto tanto sospirato e non ancora raggiunto. Ad affiancare Chan sono poi altri volti arcinoti del mondo pokeristico quali Billy Baxter, Freddy Deeb, Eli Elezra, Maria Ho, John Phan, Tim Phan, Lee Watkinson. Tutti ingaggiati dalla Kore Nutrition che in passato aveva fatto indossare la propria patch ad altri illustri campioni: Patrik Antonius, Phil Gordon, Dave “Devilfish” Ulliott, JC Tran, Clonie Gowen, David Williams e Chris Moneymaker.
La brandizzazione del team, naturalmente, è una operazione commerciale in grado di garantire un immediato ritorno pubblicitario sia per la bevanda, sia per tutti i componenti della squadra. E in effetti dare il via dal nulla a un gruppo di poker pro d'élite, così selezionati, equivale senz'altro a una iniziativa che si spinge molto al di là dei freddi calcoli del marketing.
Recenti studi dimostrano una crescita costante del numero di giocatori che si serve di stimolatori energetici per affrontare le sessioni di poker più impegnative. Sicché, nella fattispecie, sembra elidersi la perenne distanza che suole distinguere gli sport aerobici dalle discipline della mente, com'è il poker da torneo.
D'altra parte, un fatto innegabile è che nel nostro gioco concentrazione e lucidità siano le due qualità fondamentali per primeggiare. E poi, a sancire una indubbia parentela tra l'energy drink e l'universo pokeristico giunge perfino il nome impresso sulle lattine. “All in” più che un marchio suona quasi come un grido di battaglia che dagli scaffali dei supermercati invita nuovi adepti alla pratica dell'Hold'em, fuori da ogni pregiudizio.




Big Game Macao: Johnny Chan guadagna $ 1,4 milioni
Guy Laliberté guida la congiura contro Patrik Antonius
"Poker: the real deal", il nuovo libro di Phil Gordon
Alcune considerazioni strategiche con T.J. Cloutier
Analisi di una mano con Billy Baxter: il potere dell’open-raise
Analisi di una mano con Billy Baxter: una lettura sbagliata
Analisi di una mano con Billy Baxter: una value bet al river
Analisi di una mano con Eli Elezra: un backdoor flush draw
Analisi di una mano con Johnny Chan – le informazioni dal gioco preflop
Analisi di una mano con Johnny Chan: weak hand per deception