Aussie Millions 2010 Main Event: trionfa Tyron Krost
Tyron Krost è il nuovo campione dell’edizione 2010 dell’Aussie Millions Poker Championship, e per il secondo anno consecutivo il titolo rimane in terra australiana, dopo il successo di Stewart Scott nel 2009. Niente da fare dunque per Annette Obrestad e soprattutto Sorel Mizzi, che partiva al tavolo finale con un vantaggio non indifferente, visto che poteva contare su di uno stack pari ad oltre il 40% del totale delle chips in gioco.
Ma andiamo con ordine: il gioco riprende dal livello 21 che prevede bui 10.000/20.000 e ante di 3.000. Mizzi tenta subito d’imporre un certo ritmo al tavolo ma, dopo alcuni piatti vinti, il suo stack si assottiglia invece di circa un 10% rispetto a quello iniziale. A trarne parzialmente vantaggio è Stephen Shelly, che mette a segno un paio di giocate e supera anche Annette che invece viaggia più o meno stabile sui 1,2 milioni di chips.
L’azione procede comunque in maniera piuttosto attenta e guardinga, ed infatti per avere la prima eliminazione bisogna aspettare circa quattro ore quando proprio Shelly esce in ottava posizione: Krost apre di 75.000 da early e Stephen 3-betta fino a 200.000. Call dell’original raiser e flop
. Shelly fa check, e dopo aver visto Krost puntare 325.000 decide di andare all-in con la sua coppia di 7 trovando però lo snap-call dell’altro che gira
. Turn
e river
non cambiano le cose e Krost si aggiudica un monster pot mentre Shelly vince un premio di 125.000$. Niente male, comunque, se si considera che aveva conquistato l’accesso al Main Event con un satellite di soli 22$.
Il gioco riprende, e quando Mizzi è ancora al comando della classifica provvisoria, tocca alla sua compagna di squadra lasciare il torneo: Annette pusha direttamente all-in pre-flop da hi-jack con
ricevendo il call di Krost che mostra
. Board
e per la Obrestad i giochi si chiudono in settima posizione per una ricompensa di 175.000$.
In sesta e quinta posizione chiudono poi Steve Friedlander e Peter “Apathy123” Jetten, eliminati rispettivamente da Varoxis e Tyron Krost. Per i due un premio di 250.000 e 350.000 dollari australiani.
Dopo quel piatto, Tyron prende decisamente il largo mentre Mizzi scende prima sui 3 milioni di chips e poi giù ancora fino a 950.000 dopo aver perso
contro gli
di Frederik Jensen.
Al quarto posto si classifica Kosta Varoxis: sul flop
Jensen punta 150.000 coprendo abbondatemente i resti di Varoxis che, ormai committed, chiama con
. Frederik mostra
che con
al turn e
al river chiude pure il set. Per Varoxis 450.000$ di guadagno.
Rimasti in tre, a condurre il gioco è sempre Tyron Krost che in breve tempo assesta l’allungo finale eliminando prima Sorel Mizzi in un scontro pre-flop
contro
e board
, e poi anche Frederick Jensen per la vittoria definitiva. Nella mano conclusiva dell’heads-up, Jensen min-raisa di 200.000 dal bottone e Tyron fa call da Big Blind: flop
e check di Krost. Jensen punta allora 225.000 ma l’altro re-raisa fino a 650.000 innescando un botta e risposta violento che porta i due a mettere tutte le chips nel piatto.

Jensen gira
e Krost invece
. Turn
e river
mettono fine alla partita e, al grido di “Aussie! Aussie ! Aussie!”, il 23enne di Sydney può dunque mettere le mani sul trofeo più importante della sua ancora breve carriera e, soprattuto, sul super-premio finale di 2 milioni di dollari.

Questo dunque il payout per le prime 8 posizioni:
1°.Tyron Krost - $2.000.000
2°.Frederik Jensen - $1.100.000
3°.Sorel Mizzi - $715.000
4°.Kosta Varoxis - $450.000
5°.Peter Jetten - $350.000
6°.Steve Friedlander - $250.000
7°.Annette Obrestad - $175.000
8°.Stephen Shelly - $125.000
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