"Boosted J" nuovo red pro di Full Tilt Poker
Dopo l'ottima prestazione nella prima tappa dell'ottava stagione del World Poker Tour, Justin 'Boosted J' Smith firma un contratto di sponsorizzazione con Full Tilt Poker. Il recentissimo terzo posto alla Bellagio Cup, dietro Faraz "The Toilet" Jaka e Alexandre "allingomes" Gomes, rappresenta - in ordine di tempo - l’ultimo risultato di rilievo per questo specialista dell’online trasferitosi di recente anche nel circuito live. Ricordiamo, infatti, i cinque piazzamenti “In the money” alle ultime World Series of Poker, tra cui il final table e l’ottavo posto conclusivo al $10,000 Seven Card Stud Hi/Lo World Championship.
Da notare la poliedricità del giocatore: nonostante la giovane età (appena 21 anni), "Boosted J" ha già dimostrato di avere talento su un po’ tutte le specialità del poker, riuscendo, infatti, a imporsi nelle discipline più diverse: il Pot Limit Omaha, il Seven Card Stud, il Deuce to Seven Lowball e l’heads-up no-limit holdem.
Smith, che nasce essenzialmente come giocatore online, è, ad oggi, assiduo frequentatore dei tavoli high stakes cash game su Full Tilt. Ha anche collezionato diversi successi nei tornei multi-tavolo, tra i quali ricordiamo il primo posto al Main Event delle Full Tilt Online Poker Series del 2007, per un premio in denaro di 232.000 dollari.
Il suo debutto live risale, invece, allo scorso anno alle WSOP Europe, dove arriva due volte a premio sia nell’evento Omaha e sia nel Main Event. Attualmente, può già vantare vincite per oltre 700.000 dollari .
Justin Smith va, dunque, ad unirsi agli altri campioni del Red Team Pro, quali Paul Wasicka, Huck Seed e Eli Elezra. E per festeggiare la sponsorizzazione, Full Tilt gli ha già dedicato tre tavoli high stakes Mixed Game, uno con bui 1000$/2000$ e altri due con blind $400/$800.
Analisi di una mano con Kenny Tran: il poker in TV e alcuni concetti mal interpretati
Analisi di una mano con Andy Black: un’ottima strategia per non rovinarsi con QQ
Analisi di una mano con David Pham: l’uso di tattiche non convenzionali
Analisi di una mano con Gavin Smith: la giusta convinzione in un bluff
Analisi di una mano con Jeff Madsen: il triple-barrel bluff
Analisi di una mano con Joe Beevers: un raise al turn
Analisi di una mano con Josh Arieh: l’history in un torneo
Analisi di una mano con Mike Sexton: la giusta misura delle puntate
Analisi di una mano con Vanessa Rousso: quando una lettura può far risparmiare chips
Barry Greenstein: “non pagherò i miei debiti a Tapie”