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Isildur1 sperpera il denaro di Ilari 'Ziigmund' Sahamies

Scritto da Yaya del .

Grande azione ai tavoli high stakes di Full Tilt Poker: un Isildur1 in gran forma ha letteralmente fatto a pezzi niente meno che Ilari “Ziigmund” Sahamies portandogli via ben oltre un milione di dollari, salvo poi pagare un pesante dazio nelle ore successive. Ma andiamo con ordine.

Come detto, il primo round della maratona di Isildur1 è stato un derby tutto scandinavo contro Ziigmund, durato poco più di un migliaio di mani ai tavoli di Pot Limit Omaha, con limiti oscillati dal $300/$600 al $500/$1.000. In entrambi i casi, lo svedese è uscito nettamente vincente, facendo bruciare a “Ziigmund” dapprima 700.000 dollari ai limiti $300/$600, e poi altri 300.000 quando il gioco si è fatto ancora più pesante ai tavoli $500/$1000. Per Sahamies dunque una sessione d’inferno, in cui ha perso qualcosa come 1.000 dollari per mano giocata.

Vista la mala parata, il finlandese ha pensato bene di alzare bandiera bianca ed abbandonare la sessione, lasciando così libero Isildur1 di trovare nuovi avversari. Lo svedese si è infatti seduto ad un tavolo in cui c’erano già Justin Bonomo, Cole South e Brian Hastings, scontrandosi con loro per altre 4.000 mani. Ma è qui che la buona stella di Isildur1 è tramontata.

Proprio lo statunitense si è infatti confermato la bestia nera di Isildur1: dopo essere stato la causa della sua rovina portandogli via 4 milioni di dollari in una sola notte, anche stavolta il membro di CardRunners ci è andato giù duro, vincendo contro lo svedese 550.000 dollari. Anche Justin Bonomo e Cole South hanno avuto la loro fetta di torta, essendo capaci di vincere rispettivamente 235.000 ed 81.000 dollari al termine dello scontro con lo svedese.

Così Isildur1 ha visto notevolmente assottigliarsi il suo profitto, fino a circa 180.000 dollari, che restano naturalmente una bella cifra ma molto distante da quanto vinto in precedenza. E dire che Ilari Sahamies glielo aveva perfino predetto. Al termine della sessione con lo svedese, infatti, Ziigmund aveva scritto in chat: “Bella partita, adesso dai i miei soldi ad Hastings”, volendo certamente in questo modo lanciare una frecciata al rivale ricordandogli quanto accaduto al termine del 2009, e rivelandosi invece una sorprendente cassandra.

Giornata in chiaroscuro quindi per il misterioso grinder, dai più additato come Viktor Blom. Tuttavia, questa è la vita di chi fa dei tavoli di cash game high stakes la propria casa: il denaro nelle loro mani viene e va con facilità disarmante, quasi a perdere significato e a diventare dunque un pretesto. Riuscire a trattenere in tasca 180.000 dollari dopo l’ennesima maratona infinita di gioco, pertanto, non è mai cosa da poco.