Poker News

PartyPoker Premier League IV: Laak vince anche l’Heat 4, Safina 3° in classifica generale

Scritto da Emiliano 'Nimitz' Cocco del .

Giovanni SafinaEnnesimo sigillo di Phil Laak nella PartyPoker Premier League IV in corso di svolgimento all’M Resort di Las Vegas. Giovanni Safina chiude invece quarto, dopo aver battagliato a lungo contro Luke “FullFlush” Schwartz. Per l’italiano altri 6 punti preziosi che lo proiettano al terzo posto in solitaria nella classifica generale del torneo.

Con un David Benyamine ancora galvanizzato dal successo di ieri, le ostilità si aprono alle 12 ore locale ed il primo ad uscire è JC Tran proprio per mano del francese: in un family pot a 6, il flop porta p9 f7 q4 e Tran, che ha f4 p4, già pregusta un bel piatto ignaro però del fatto che David ha in mano c9 f9. I due arrivano in breve ai resti e turn e river non cambiano la situazione. JC esce quindi all’ottavo posto collezionando 0 punti. Ian Frazer lo segue poi in settima posizione, eliminato da un Tony G che poco dopo subirà la stessa sorte.

Vanessa Rousso, non proprio soddisfatta della sua Premier LeagueAl quinto posto si classifica invece Vanessa Rousso, che trova nel nostro Safina il proprio giustiziere: la Rousso rilancia di 25.000 con p8 f8 e Giovanni con fa ca 3-betta fino a 60.000. Veloce all-in di “Lady Maverick” e naturale instant-call del nostro connazionale. “Posso beccare un set almeno una volta?” si chiede l’avvenente giocatrice, ma il board risponde un secco no con c9 p9 q4 q3 qa ed il full-house di Safina che la condanna dunque all’uscita, pur permettendole di racimolare comunque 4 punti ed altri 8.000 dollari di premio.

Giovanni sale invece a 583.000 chips, gran parte delle quali però le perderà più tardi contro Luke Schwartz. Safina spinge all-in su board q6 q4 c2 cj con pj p0 ma FullFlush è in agguato con ck pk che reggono anche dopo il c6 al river. Luke sale così al secondo posto in ordine di stack mentre l’italiano precipita a 123.000.
Poco prima della fine del livello 5, con bui 7500/15000, Giovanni torna comunque in corsa grazie ad un double-up proprio a spese di Schwartz, ma le sperenza di rimonta durano poco perchè dopo il rientro dalla pausa Safina si gioca il flip della rinascita con c4 q4 contro i qa fk di Benyamine. Board ck f0 f2 c7 c3 e l’eliminazione è quindi in quarta posizione per 6 punti in classifica e 12.000 dollari di ricompensa.

FullFlush esce poco dopo e all’heads-up finale arrivano dunque Phil Laak e David Benyamine, che partono con stack decisamente diversi: 1.880.000 per il francese e 520.000 per l’americano. “The Unabomber” imbrocca però la giusta sequenza di giocate e dopo una 40ina di minuti prende il comando della partita. La mano decisiva arriva poi in questo modo: Benyamine rilancia dal bottone di 170.000 con pa fk e Laak chiama con qk p0. Il flop qa q0 c0 è da sogno per Phil che infatti, dopo aver fatto check, va direttamente all-in dopo la puntata da 160.000 di David. Veloce call dell’altro e turn e river sono rispettivamente cq e q7 che lasciano le cose immutate.

Phil LaakPhil Laak conquista così altri 16 punti, ulteriori 32.000 dollari di premio e la matematica certezza di poter essere presente al final table a 6 giocatori del 18 febbraio. Ovviamente soddisfatto per l’ennesimo buon risultato, Phil ha poi scherzosamente dichiarato: “Mi sento come Isildur1 prima del tremendo downswing”.


Questa allora la classifica aggiornata al termine dell’Heat 4:

1. Phil Laak – 48 punti
2. David Benyamine - 35 punti
3. Giovanni Safina - 21 punti
4. JC Tran – 17 punti
5. Yevgeniy Timoshenko – 16 punti
6. Roland De Wolfe – 14 punti
7.Luke Schwartz – 12 punti
8. Vanessa Rousso – 12 punti
9. Ian Frazer – 10 punti
10. Phil Hellmuth - 6 punti
11. Tony G - 5 punti
12.. Daniel Negreanu – 4 punti