PartyPoker Premier League IV: vince David Benyamine. Terzo posto per Giovanni Safina
Si chiude al terzo posto la fantastica avventura di Giovanni Safina alla PartyPoker Premier League IV appena conclusasi a Las Vegas. Con un premio complessivo di 158.000 dollari, l’italiano ha dimostrato di poter competere anche ad alti livelli, sfidando apertamente – e senza timori di sorta – alcuni dei giocatori professionisti più conosciuti nel panorama pokeristico internazionale.
L’ultima giornata dell’evento si apre con gli spareggi in heads-up tra Daniel Negreanu e JC Tran e fra Roland De Wolfe e Ian Frazer. Il canadese ha qualche problema a sbarazzarsi dell’avversario, perchè infatti il primo dei match se l’aggiudica Tran. Ma Daniel recupera poi terreno e vince sia la partita n° 2 che la n°3, prenotandosi quindi per un posto in finale. Nell’altra sfida, invece, è Roland De Wolfe ad avere la meglio contro il Pro britannico, grazie al 2 a 1 conclusivo.
Si parte dunque con il momento clou della Premier League, il final table a 6 che mette in palio - per il primo classificato - la consistente somma di 400.000 dollari. Il regolamento del torneo prevede che per ogni punto guadagnato con le precedenti Heat vengano assegnate 10.000 chips, pertanto gli stack iniziali sono i seguenti:
Seat 1. Phil Laak – 480,000
Seat 2. David Benyamine - 380,000
Seat 3. Giovanni Safina - 290,000
Seat 4. Luke Schwartz – 290,000
Seat 5. Daniel Negreanu – 260,000
Seat 6. Roland De Wolfe – 220,000
Le prime fasi del gioco si rivelano piuttosto lente e guardinghe, ed infatti per poter assistere alla prima eliminazione bisogna attendere circa 3 ore: un po’ a sorpresa, dopo essere stato mattatore assoluto nelle precedenti eliminatorie, tocca a Phil Laak chiudere al sesto posto: la mano dell’uscita vede un suo scontro pre-flop contro David Benyamine, con Phil che gira
ed il francese che invece mostra
. Il board è
e l’asso al turn è dunque sufficiente per far fuori l’americano. Phil incassa 50.000 dollari di premio che, sommati ai 96.000 vinti in precedenza, fanno un discreto bottino di 146.000$.
Passano neanche 6 minuti e Roland De Wolfe esce in quinta posizione, dopo un altro scontro pre-flop con Negreanu
-
. Daniel chiude il set di 9 e De Wolfe riceve 70.000 dollari di ricompensa, oltre ai 44.000 dei giorni di qualificazione.
Schwartz prende intanto il comando della situazione e ammassa uno stack da chip-leader quando il livello di gioco è ormai il 6° con bui 10.000/20.000. Poco dopo tocca proprio a “The Kid Poker” lasciare il tavolo. Daniel limpa da bottone con
, Benyamine completa da small blind con
e Safina fa check da BB con
. Il flop preannuncia action visto che le carte sul tavolo sono
. David fa check, Safina segue e Negreanu punta 40.000 trovando però il rilancio di Benyamine fino a 120.000. Daniel annuncia l’all-in ed il francese fa instant-call. Turn
e river
non lo aiutano e Daniel Negreanu esce quindi in quarta posizione con un premio di 80.000 dollari. Niente male, comunque, se si considera che è arrivato in finale per il rotto della cuffia.
I giocatori vanno in pausa e, dopo che il gioco è ripreso, passa circa un quarto d’ora prima che Safina venga eliminato al 3° posto: Giovanni pusha
diretto con
e “FullFlush” Schwartz snap-calla con
mostrandosi però alquanto sorpreso dopo lo showdown. “Pensavo di avere K-J! Sono uno spastico o no?” Il flop è
e Safina è ancora avanti. Il turn porta un
e le sue probabilità di vittoria salgono all’86%, ma il river è un beffardo
che gela il sangue all’italiano e che fa invece esultare di gioia l’inglese. Luke si alza a stringere calorosamente la mano a Giovanni a cui non resta altro da fare che sorridere e mostrare buon viso a cattivo gioco.
L’heads-up parte quindi con Benyamine a 580.000 chips e Schwartz a 1.320.000. David gioca bene e, dopo aver guadagnato un paio di piatti, assesta due colpi decisivi con un double-up ed un cooler che fanno scendere l’inglese a 480.000. La mano decisiva non si fa quindi attendere troppo: Luke rilancia di 80.000 con
chiamato da David con
. Flop
. Benyamine fa check, Schwartz punta 70.000, il francese rilancia a 210.000 e l’altro va subito all-in. Passano alcuni minuti di riflessione ma poi arriva il call: turn
e river
e David Benyamine si laurea campione della quarta edizione della Party Poker Premier League.
Questo dunque il payout finale, con le più sentite congratulazioni - da parte del Team di Assopoker – al nostro connazionale Giovanni Safina per la sua splendida prestazione
1°. David Benyamine – 400.000$
2°. Luke Schwartz – 200.000$
3°. Giovanni Safina – 100.000$
4°. Daniel Negreanu – 80.000$
5°. Roland De Wolf – 70.000$
6°. Phil Laak – 50.000$
"Lucky You" il film!
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