ASSISTENZA
Il gioco è vietato ai minori di anni 18
Giocare può causare dipendenza patologica
18+ Probabilit di vincita Gioco sicuro AAMS

Poker News

Poker online USA: il Commerce Casino replica alla PPA

Scritto da Admin del .

Continua il braccio di ferro tra la Poker Player Alliance e il Commerce Casinò a proposito del disegno di legge HR 2267. Nella giornata di ieri, infatti, è arrivata la tanto attesa replica del casinò californiano alla lettera aperta firmata dai membri della PPA e pubblicata sul sito PlayersBeforeProfits.com.

Tom Malkasian e Haig Papain, a nome non solo del Commerce Casinò ma anche del Bicycle Casinò, Hawaiian Gardens Casinò e Hollywood Park Casinò, si sono detti preoccupati dal fatto che milioni di giocatori siano stati fuorviati da alcune lobby particolarmente interessate a rendere “l'affaire poker” un far west legislativo: "i giocatori di poker meritano di conoscere la realtà dei fatti. Noi siamo favorevoli all'avvento del poker online, ma a condizione che a trarne beneficio sia l'intera industria del gioco americana. L'intera comunità del poker dovrebbe opporsi con forza al decreto HR2267, che mette a rischio i fatturati dei casinò statunitensi e di conseguenza migliaia di posti di lavoro.
Come proprietari e gestori delle sale da gioco, legittimamente riconosciute dallo stato della California, impieghiamo più di 20.000 persone che sono parte integrante del tessuto econonomico dell'intera area.

Secondo uno studio del 2009, i cittadini californiani hanno speso nel settore del gambling online una cifra vicina ai 14 miliardi, che fa della California il più grande mercato mondiale del gioco online. Senza una giusta regolamentazione saranno soldi catturati da operatori non statunitensi, destinati a non tornare mai più sul territorio americano.
Inoltre, siamo contrari al disegno di legge proposto dal senatore Frank perchè “legalizza” anche tutti i tipi di gioco e non solo quello del poker online.
Noi chiediamo con forza ai legislatori californiani di proteggere i giocatori ed al tempo stesso di permettere agli stati di poter beneficiare delle entrate derivanti dal poker.
E per far ciò dobbiamo agire entro la fine dell'anno. Crediamo che i giocatori di poker sosteranno la nostra iniziativa”
.

Un vero e proprio attacco frontale verso la Poker Player Alliance, quello lanciato dai rappresentanti dei casinò californiani, che rende il livello dello scontro ancor più elevato.
Non resta che aspettare la contro-replica dei rappresentanti della PPA.