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Pokerstars EPT Dortmund day 3

Scritto da Domenico 'Stee Catsy' Gioffrè del .

L'uomo dei record ha voglia di stupire. Un Luca Pagano in forma strepitosa stacca un biglietto in "top class" per il tavolo finale del Pokerstars EPT Dortmund, al termine di una giornata che lo ha visto sempre protagonista ed autore di giocate di alto livello, facendo leva sulla sua reputazione di giocatore solido per diversificare i ritmi, con degli "spartiti" da grande "musicista del poker". Ma facciamo un passo indietro...

Il day 3 iniziava con 34 giocatori alla ricerca di gloria, e tra loro 5 italiani con diversi stack ma un unico sogno: il tavolo finale. Vediamo come stavano i nostri alla partenza:

Umberto Vitagliano 325.500
Alessandro Meoni 212.500
Luca Pagano 175.000
Emanuele Rugini 80.500
Riccardo Mazzitelli 55.000

Ed è proprio Ricky Mazzitelli ad uscire per primo, perdendo il coinflip decisivo: pa pj per lui, f5 q5 per l'avversario che fa call al suo allin preflop. Al flop scendono p4 p3 q2, aprendo il flush draw per il calabrese, ma nè turn f0 nè river f2 aiutano il nostro Mazzitelli (foto sotto) che esce in 34° posizione per 11.600€.

Se però Ricky Mazzitelli partiva da uno stack molto ridotto, al contrario Umberto Vitagliano era il chipleader italiano all'inizio del day 3, ma la sorte è stata la medesima: player out. Il campano paga forse un atteggiamento un pò troppo disinvolto, unito ad una certa inesperienza a questi livelli, e anche alla sorte che si è ripresa quello che gli aveva elargito il giorno prima (vedi mano contro Max Pescatori, ndr).
Fatto sta che Umberto viene prima annichilito da Thorson, che ne preleva gran parte dello stack. Quindi è il tedesco Langmann a fare da "boia" quando, su un flop 8 10 J, Vitagliano prova il raise allin in bluff e Florian fa call con QQ. I 6 7 del campano non possono nulla, e così Vitagliano esce in 28° posizione per 13.300€

Alessandro Meoni iniziava il day 3 sopra average e al "feature table". Meoni partiva forte, e palesava una grande sicurezza dei propri mezzi. L'"illimitato", un pò come tutti, aveva individuato nel turco Ulusu l'anello debole del tavolo, e lo attaccava spesso. Purtroppo per lui, i colpi in cui parti in enorme vantaggio devi anche vincerli...Alessandro riesce a far mettere al turco tutte le chips nel mezzo con una mano, pa c0, assolutamente dominata dagli qa qk del toscano. Ma il board è una beffa, e delle più atroci: pj c3 p8 p3 p6 e colore runner runner per il fortunato avversario, mentre Meoni (foto sotto) non nasconde la propria delusione per un 25° posto - e 13.300€, estremamente amari.

Ci rimangono Emanuele "blackruy" Rugini e un Luca Pagano fresco di record, con 10 "itm" EPT. Il campione trevigiano di Pokerstars gioca evidentemente con la mente sgombra, e i risultati si vedono. Grande controllo, grande presenza al tavolo e zero errori. Dal canto suo, il perugino Rugini ce la mette tutta, rimanendo attaccato con le unghie e con i denti al treno che porta al final table. Doubleuppa un paio di volte, "blackruy", ma il destino ha deciso che a questo final table lui non ci andrà. Emanuele manda tutte le sue ultime 95mila chips dopo un raise e un call di due avversari. L'italiano trova un call e i suoi ck pj partirebbero in vantaggio sui cq q0 dell'avversario, ma il board p0 q4 p8 fq q5 consegna il piatto al rivale e manda il perugino Rugini a casa in 17° posizione per 17.000€.

Intanto, al tavolo televisivo, Luca Pagano intrappolava Kanisch, il tedesco che era partito da chipleader di giornata. Dopo raise preflop di quest'ultimo e call di Luca, su flop q3 f2 f0 il pro italiano fa un checkraise allin che lascia attonito il tedesco. Alla fine, quest'ultimo si convince che Luca sia in bianco, ed è proprio quello che voleva far credere il nostro campione, che al call del tedesco gira p0 q0 per il top set, mentre Kanitsch ha solo c0 q9, e dopo il turn p8 è già drawing dead. Con questa mossa Luca Pagano diventa chipleader del torneo.

Il cammino verso il final table è però ancora lungo, perchè tra i 16 rimasti ci sono diversi brutti clienti, tra i quali due ex-vincitori di EPT, Andreas Hoivold e Mike McDonald. Il norvegese (a sinistra) però deve abbandonare il sogno di essere il primo player della storia a vincere due titoli dello European Poker Tour di Pokerstars, uscendo in 13° posizione.

Il campione uscente MacDonald (a destra) invece cova ancora questa speranza, e se lo fa lo deve anche al nostro Luca Pagano, che elimina il 9° classificato, Florian Langmann, mettendo il sigillo sul final table, il quarto nella carriera del grande player italiano. Nella mano decisiva, Langmann prova lo steal con 3 e 4, e Pagano lo chiama con A9. Al flop c'è un 4 ma anche un 9, e le speranze del tedesco di Full Tilt vengono annullate, per cui è lui l'uomo-bolla di questo tavolo finale, incassando comunque 50.000€.

Per Luca Pagano è invece un'altra - enorme - soddisfazione, e lo è anche per Pokerstars, che piazza due elementi del suo "team pro" al final table, perchè anche il forte svedese William Thorson sarà della partita oggi.

Ecco qui sopra Luca scherzare con il collega svedese, e qui sotto raccontarci le sue impressioni a caldo, dopo la conquista di questo ennesimo final table:

 

Oggi, dalle ore 15, seguite insieme a noi l'atto finale del Pokerstars EPT Dortmund grazie al nostro sponsor Full Tilt, con il Blog Live a cura di Yaya e il pizzopazzo, con i video di Tury e la nostra speciale area tecnica per analizzare con i nostri esperti le mani più interessanti che verranno giocate, e saranno certamente tante perchè (finalmente, ndr) il final table è di alto livello... Stay tuned e...Forza Luca!!!