PokerStars.it IPT San Remo: trionfa lo svedese Ramzi Jelassi
Anche la terza tappa dell'Italian Poker Tour parla straniero: ad avere la meglio su tutti al Casinò Municipale di San Remo è l'unico giocatore non italiano al tavolo: il 22enne svedese Ramzi Jelassi (Claudio Rinaldi anche se svizzero è stato ormai adottato e viene considerato un azzurro a tutti gli effetti). Ramzi parte da chipleader e termina il torneo sul podio, ereditando così un pesante assegno di 170.000 Euro. Andiamo con ordine ed inziamo con la presentazione degli 8 finalisti:
Seat 1: Francesco Veronese - 23 anni, Milano - 986.000. Studente universitario e dealer per passione, Francesco gioca da circa 5 anni, ed ha cominciato online, anche se le sue frequentazioni abituali lo portano molto live (come ad esempio allo "Showdown" di Lainate). Francesco è al primo exploit in carriera, appena al secondo grande torneo giocato: finora infatti aveva disputato solo un main event a Campione. Preferisce il no limit hold'em in modalità cash game.
Seat 2: Andrea Sapere - 23, Taranto - 838.000. Andrea viene dalla Puglia, ed è al primo grande torneo live in carriera. Singolare per uno come lui, che gioca a texas hold'em da due anni e da uno riesce a mantenersi. Andrea ha iniziato a farsi le ossa nei circoli della sua regione, e il suo giocatore preferito è Phil Ivey.
Seat 3: Massimo Di Cicco - 50, S.Elia F.rapido (Frosinone) - 1.015.000
Massimo è un volto ben conosciuto agli appassionati, essendo il runner up di Bonavena allo storico EPT Praga del dicembre scorso. Dentista laziale, Massimo ha confermato una buona attitudine ai tornei live, sviluppata in appena 3 anni.
Seat 4: Niccolò "Tamprog" Domeniconi - 31, Milano - 968.000
Niccolò ama definirsi "uno degli ultimi players romantici che arrivano e si pagano il buy-in". A parte l'ironia che non gli manca, Domeniconi è uno dei più rispettati players in circolazione. Conosciuto online come "tamprog", è laureato in economia e da 4 anni gioca a poker professionalmente. Preferisce il NLHE cash game.
Seat 5: Claudio "Swissy" Rinaldi - 24, Rancate, Canton Ticino (Svizzera) - 651.000 Non ha bisogno di presentazioni Swissy. Ex croupier del casinò di Mendrisio, è diventato in pochi anni un mostruoso giocatore, affermatosi ormai anche a livello internazionale. Dopo essersi cimentato con i giochi limit, si è dedicato al NLHE con risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Giocatore fantastico con grande capacità di lettura dei tavoli e delle situazioni.
Seat 6: Giuseppe Pipino - 35, S. Nicandro Garganico (Foggia) - 631.000
Viene dalla puglia il nuovo fenomeno del poker online italiano. Arrivato dal nulla, in pochi mesi "MISONOILLUSO" ha iniziato a mietere risultati online su PokerStars.it. Per lui, sottufficiale della guardia di finanza, si tratta di un bel surplus economico, che lo ha portato a vincere svariati tornei e una TLB settimanale. Anche live, in appena due tornei, ha fatto un itm all'IPT Venezia e il final table di oggi. Giocatore tutto da scoprire!
Seat 7: Roberto "Sniper" Pompei - 39, Teramo - 1.016.000
Sniper è una presenza fissa nei tornei live, dove si piazza con ottima frequenza. Gioca da 8 anni, e può vantare una grossa esperienza ormai nei tornei NLHE, anche se ultimamente ha iniziato a cimentarsi nel pot limit omaha. Gioca almeno 6-7 ore al giorno online, e preferisce di gran lunga i tornei al cash game. Il suo giocatore preferito è Phil Ivey.
Seat 8: Ramzi Jelassi - 22, Stoccolma (Svezia) - 1.258.000. Ramzi gioca da 5 anni e lo fa da professionista da almeno 4. Ha iniziato dai microlimiti al limit hold'em cash game, scalando i livelli molto velocemente e iniziando poi una nuova carriera da "tournament player": 6 i suoi piazzamenti ITM agli EPT, è al suo quarto torneo in Italia dopo i due EPT Sanremo (itm nel 2008) ed il WPT Venezia.
Il primo ad uscire all'ottavo posto è Niccolò "Tamprog" Domeniconi con € 13.000 di ricompensa. Su bui: 20.000/40.000, ante 4.000 da Middle Position è Veronese che rilancia a 100.000, Di Cicco chiama dal cutoff, dal bottone "Tamprog" mette i suoi resti, poco più di 700.000. Veronese, che copre Domeniconi in chips, chiama mentre Di Cicco passa. Allo showdown Veronese scopre
e Domeniconi
. Il board è:
.
Al settimo posto esce Claudio "Swissy" Rinaldi: € 18.000 per lui. Swissy rilancia 135.000, Jelassi manda i resti e Claudio chiama. Showdown: Jelassi
, Rinaldi
. Board:

Roberto Pompei è il sesto classificato: 28.000€ per lui. Su bui 25.000/50.000/5.000 Pompei da UTG rilancia a 125.000, Di Cicco dallo Small Blind chiama. Il flop è: 2 7 2, check Di Cicco e bet 250.000 per Pompei. Raise/all in per Di Cicco da 1.020.000. "Sniper" ci pensa a lungo, ma alla fine folda rimanendo corto. Poco dopo sul raise a 155mila di Veronese da UTG, Sniper va allin dallo small blind per 550mila. Call del milanese che gira JJ, avanti rispetto agli
dell'abruzzese. Ecco il board:

5° posto per Giuseppe "MISONOILLUSO" Pipino : € 39.000 per lui. Pipino spinge i suo resti direttamente preflop, Andrea Sapere lo chiama. Showdown: Sapere
Pipino
. Board:

Non ce la fa nemmeno il runner up dell'EPT di Praga. Jelassi rilancia 125.000 da cutoff, call di Di Cicco dal big blind. Flop: 9 2 4 con due carte a picche. Bet 160.000 per Di Cicco, raise 360.000 di Jelassi e call dell'italiano. Turn K, check-call di Di Cicco al bet/allin dello svedese e showdown. Jelassi
, Di Cicco
. Ecco il board completo:
. Di Cicco resta con 15.000 chips, va all in per 10.000 da bottone e viene chiamato sia da Jelassi dallo small blind che da Veronese dal big blind. Board: Q-Q-2-T-K. I due fanno check-check fino al river e Veronese vince il piatto mostrando un Asso. Massimo Di Cicco viene quindi eliminato al 4° Posto: 50.000€ di ricompensa.
Francesco Veronese è invece il nostro terzo classificato (€ 68.000) : rilancia da bottone a 160.000 e Jelassi va all in dal big blind. Veronese chiama e si va allo showdown con Jelassi che copre lo stack di Veronese, che ha
contro
di Jelassi. Board:

Ha inizio così un heads up equilibrato che vede Jelassi a 3.730.000 contro Sapere a 3.635.000 ma poco dopo il nostro azzurro viene annientato in questa mano: raise 140.000 di Jelassi, instant reraise a 500.000 di Sapere, instant allin di Ramzi e call di Andrea che gira A7, in coinflip con la coppia di 4 dello svedese. Board:
. Il tarantino rimane con 300mila chips ed uscirà poco dopo, con 100.000€ di consolazione.
A trionfare è di nuovo uno straniero... d'accordo è stato fortunato in più di una circostanza, ma era il favorito tecnico del tavolo finale insieme a Swissy e tamprog, e ha "semplicemente" rispettato il pronostico. Inoltre ha sempre avuto un atteggiamento impeccabile al tavolo, oltre ad un basso profilo che fa a pugni con quello che si vede spesso da parte di alcuni giovani campioni. Sempre cortese e disponibile, non risparmia un sorriso a nessuno, e raramente sbaglia una lettura. A tal proposito, prendiamo a prestito una considerazione fatta da Alessandro De Michele, che ci ha giocato contro a lungo nel day 2 : "Appena è arrivato al tavolo non ha giocato una mano per quattro giri. Ci ha studiati tutti, poi ha iniziato ad aggredire e non ha smesso più"
Ecco la fotografia del giocatore di poker, che certamente ha anche bisogno dell'aiuto della sorte in alcuni momenti, ma che confidando sulla propria abilità può andare "deep" in qualunque torneo... Great Game Mr Jelassi!

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