Homepage Poker news Prima "italian collusion" nel poker?

Prima "italian collusion" nel poker?

Lunedì 06 Aprile 2009

L'argomento era destinato a diventare rovente, prima o poi. Una delle debolezze "storiche" del poker online - mondiale prima che italiano - e' la difficolta' ad individuare tutti i tentativi di frode da parte degli utenti. Famosi sono i ban ricevuti da players molto in vista e tra l'altro spesso indubitabilmente talentuosi, come Sorel "imper1um" Mizzi, Josh "JJProdigy" Field e Justin "zeejustin" Bonomo.

Andando nel dettaglio, tutti e tre i players menzionati hanno ricevuto - in passato - sanzioni e ban da parte di alcune poker rooms per "multiaccounting", ovvero per aver giocato sulla stessa piattaforma con più "alias".

In generale, ci sono diversi modi con cui uno o più giocatori possono tentare di alterare gli esiti delle loro partite online. La maggior parte di questi metodi è "sgamabile", come si dice in gergo. Un' accurata analisi delle "hands histories" (l'archivio di ogni mano giocata che ogni room conserva in archivio, fornendone una copia al giocatore, ndr) può aiutare la poker room interessata a scoprire comportamenti anomali da parte di due o più giocatori, e prendere i dovuti provvedimenti.

Uno dei potenziali "cancri" per il poker online sono infatti le chat, che siano esse skype, msn, i vari social networks come facebook o qualsiasi strumento che offra chat in tempo reale, dove i giocatori possono passarsi preziose informazioni delle quali gli altri players al tavolo sono ignari.

Qualcosa del genere è successa per la prima volta anche in Italia, o forse sarebbe il caso di dire che per la prima volta è stata scoperta. Dover fare i conti con questo tipo di situazioni era solo questione di tempo, per la giovane vita del poker online ".it". E' accaduto un episodio spiacevole tra due giocatori italiani molto stimati, Cristiano "crisbus" Guerra (nella foto sopra) e Andrea Piva.

Tutto è partito dai forum, nei quali quest'ultimo ha denunciato il comportamento di "crisbus", senza peraltro nominarlo. In sostanza Cristiano, seduto allo stesso tavolo di Andrea in un torneo su Gioco Digitale, gli avrebbe suggerito di foldare, scrivendolo sulla di lui chat in "msn". Andrea non gradisce l'intrusione e fa l'esatto contrario facendo call all'allin del rivale ed (ex?) amico. Per la cronaca Piva aveva 99 e crisbus 77, e quest'ultimo scoppia la mano superiore di Piva che va "doppiamente" su tutte le furie denunciando l'accaduto sul nostro forum. La cosa diventa di dominio pubblico, finendo sotto gli occhi dello staff di Gioco Digitale, che effettua un'indagine e decreta una sanzione per Cristiano Guerra che consta in:

- squalifica dal torneo in oggetto
- 3 giorni di ban
- azzeramento dei GDP (Gioco Digitale Points: i punti fedeltà di Gioco Digitale che possono essere trasformati in denaro una volta raggiunte determinate soglie, ndr)

La vicenda è spiacevole per diverse ragioni, in quanto coinvolge due fortissimi giocatori online italiani, tra i più stimati anche oltreconfine per i risultati raggiunti. Diciamo subito che la statura "tecnica" del "colpevole" non è assolutamente in discussione, perchè Cristiano rimane un fenomeno assoluto, straordinario per continuità di risultati raggiunti su un numero tale di eventi e piattaforme che non lasciano spazio ad illazioni. Questo vale ovviamente anche per Piva, anch'egli personaggio di spicco e sulle cui qualità e risultati non ci sono discussioni (qui c'è una sua interessante intervista rilasciata ad assopoker qualche mese fa), ma il danno d'immagine derivante dalla vicenda pone "crisbus" sulla graticola.

Il sapore che lascia questa storia è amaro più che per l'entità del fatto in sè (sembra che i due si siano chiariti e crisbus ha ammesso pubblicamente l'errore) anche per le ombre che proietta sulla credibilità dell'intero mondo del poker online, che oggi improvvisamente si risveglia più vulnerabile. Nessuno può dirsi al di sopra di ogni sospetto, in ogni contesto: questo poco simpatico luogo comune stavolta - purtroppo - si conferma.
Usando terminologie meno altisonanti, si potrebbe definire la cosa come una "scemenza" commessa da un ragazzo, che ne pagherà le conseguenze a vari livelli, danneggiando di fatto un reputazione che si è costruito con enormi sforzi e grandi risultati.

La stessa Gioco Digitale - suo malgrado - si è trovata al centro della vicenda: secondo alcuni è stata esemplare nelle sanzioni, secondo altri un pò "morbida". Di certo ci sono almeno due considerazioni da fare: quella di Gioco Digitale è la prima sanzione in materia in Italia, e si propone come simbolica (anche se il valore economico dei GDP prodotti da crisbus non deve essere affatto trascurabile, ndr) ma esemplare per scoraggiare eventuali comportamenti analoghi. E poi non deve essere stato facile affrontare una siffatta ed improvvisa "patata bollente", resa ancora più scottante dalla celebrità dei personaggi coinvolti.

Allo stesso modo non è facile per noi parlare di questi argomenti, quando vorremmo riferire solo di belle giocate e grandi somme vinte e letture degli avversari...non delle loro chat private!

E tu? cosa pensi di questa vicenda? dì la tua opinione sul nostro forum: siamo convinti che solo con un confronto reciproco il movimento possa crescere, facendo sì che la correttezza e la leale competizione siano sempre elementi irrinunciabilii tra poker players!

 

 

Il sondaggio

Se i circoli fossero legalizzati giocheresti online o live?