WPT: per Richard Toth una vittoria ...invisibile!
Certamente, quando il calendario WPT gli ha assegnato la data 31 agosto - 4 settembre, Dag Palovic non è stato l'uomo più felice al mondo. Eh già perchè l'ottimo player slovacco - nonchè deus-ex-machina di tutto ciò che sia "poker" nel suo paese - aveva sognato decisamente un altro esordio per il suo WPT Bratislava. Ma una collocazione tra IPT Sanremo, EPT Barcellona, Partouche Poker Tour di Cannes e lo stesso WPT Cipro (in gioco in questi giorni, ndr), non ha certamente aiutato quella che si avvia ad essere ricordata come la tappa ufficiale WPT con meno affluenza della storia.
Appena 100 giocatori si sono dati battaglia al Golden Vegas Casino della capitale Slovacca, per un evento che prevedeva un buy-in di 4.900€. Neanche la presenza di top players come Gus Hansen ed Alec Torelli è riuscita ad attirare l'attenzione più di tanto, anche se il field, grazie ai due campioni ma non solo, si è rivelato di tutto rispetto.
Così può gioire pienamente Richard Toth (foto sopra), pro ungherese dalla buona tradizione live (tra le altre cose, un terzo posto all'EPT Copenhagen 2007 per lui, ndr) che è riuscito ad avere la meglio su tutti i suoi avversari, dominando un tavolo finale impreziosito dalla presenza del connazionale Peter Traply - ottimo online player e vincitore di un braccialetto WSOP tre mesi fa - e dello stesso Torelli. Un successo che vale a Toth 104mila euro, e la grande soddisfazione di aver vinto una tappa - seppur "invisibile" - del WPT. Ecco il payout completo del tavolo finale a sei:
1°. Richard Toth - €104.000
2°. Boris Zeleny - €66.000
3°. Sasa Stencic - €42.000
4°. Alec Torelli - €31.000
5°. Peter Traply - €25.000
6°. Marec Tater - €20.000
Anche l'assenza di informazioni sull'evento si spiega con una logica simile a quella valida per i players: con una concentrazione di grandi tornei così elevata, i vari organi di informazione (i portali, i blog e le testate specializzate) hanno dovuto necessariamente operare una selezione, non potendo garantire copertura per tutti gli eventi in programma nelle ultime - intensissime - due settimane. Quindi ecco spiegato come si può arrivare a vincere un Main Event WPT nel silenzio generale!
Siamo certi che Dag Palovic (foto accanto) cercherà in tutti i modi di riavere l'evento nella sua Bratislava anche l'anno prossimo e, se lo conosciamo bene, starà già lavorando per cercargli una collocazione più sostenibile, che permetta alla sua proverbiale abilità nelle pubbliche relazioni (seconda solo a quella al tavolo da gioco, ndr) di imbastire un evento degno di essere ricordato, e non per un record negativo...
Alec Torelli svela i retroscena delle partite di Macao
Analisi di una mano con Antonio Esfandiari: le pot odds per battere KK
Analisi di una mano con Daniel Negreanu: un raise for info
Analisi di una mano con David Oppenheim: valutare i propri betting patterns
Analisi di una mano con Eric Baldwin: un bluff chiamato al river
Analisi di una mano con Faraz Jaka: deception con una monster hand
Analisi di una mano con Kenna James: gli effetti del tilt sul thinking process
Analisi di una mano con Kevin Saul: odds e mani marginali
Analisi di una mano con Mark Seif: il bet sizing
Analisi di una mano con Mark Seif: il valore della table-image