Alessio Isaia

Martedì 17 Ottobre 2006

Andiamo a conoscere meglio uno dei giovani piu' interessanti del panorama pokeristico italiano. Stiamo parlando di colui che e' stato per alcuni mesi Leader della Classifica Generale del Campionato italiano di Texas Hold’em di Sanremo ovvero il cuneese Alessio Isaia che ha rilasciato in esclusiva per assopoker questa intervista.

Domanda: Allora Alessio anzitutto dicci qualcosa di te.
Alessio Isaia: Bene, sono un ragazzo di 20 anni, abito in provincia di Cuneo in un piccolo paesino di nome Roccabruna e al momento faccio l’impiegato per una grossa azienda del Cuneese. Mi piace stare con gli amici, divertirmi, fare sport ma soprattutto giocare a poker.

Domanda: Come hai conosciuto il Texas Hold’em?
Alessio Isaia: Grazie a quel disgraziato di Fisico (ride) nell’ottobre scorso.
Una sera terminata la nostra sfida settimanale al bowling sono ancora passato a casa sua... abbiamo acceso la tivù e su Sky stavano trasmettendo la finale mondiale di HU dello scorso anno. Da quel momento mi sono reso conto di quanto potesse essere divertente e affascinante questa disciplina.

Domanda: Dopo quanto tempo ti sei affacciato al poker giocato? I
Alessio Isaia: Il giorno successivo avevo già scaricato la prima poker room online…il giorno seguente stavo già giocando real money…

Domanda: Che cosa ti affascina di più del poker?
Alessio Isaia: Il fatto che a differenza dei giochi che puoi trovare al casinò il poker e in particolare il Texas Hold’em richiedono molta abilità in più. E poi perché al poker anziché lottare contro il banco ci si confronta con altri giocatori e dunque spesso e volentieri l’abilità fa la differenza.

Domanda: Quanto conta l’abilità rispetto alla fortuna?
Alessio Isaia:  Dipende a che disciplina stai giocando in un torneo la fortuna assume un peso più rilevante, ma direi che in generale l’abiltà sovrasta sempre e di gran lunga la fortuna. Sul lungo periodo poi ritengo che la fortuna non conti praticamente nulla.

Domanda: Abbiamo parlato di discipline tu a cosa giochi e a che livelli?
Alessio Isaia: Al momento sto cercando di capire in quali discipline posso giocare meglio per cui diciamo che mi sto testando sia al cash game che nei tornei che negli Heads Up, sia giocando Hold’em che Omaha. Ma spero quanto prima di scoprire e dedicarmi con costanza alla disciplina nella quale sono più vincente.

Domanda: Preferisci giocare online o live?
Alessio Isaia: Senza dubbio live… mi trovo molto più a mio agio e soprattutto riesco ad essere molto più concentrato. E poi a livello emotivo, la soddisfazione di ottenere un risultato live è sicuramente maggiore.

Domanda: Raccontaci le tue due apparizioni a Sanremo.
Alessio Isaia: Stupende. Non trovo altre parole per descriverle. A giugno ero un novellino e ho giocato il torneo da 500+50 praticamente “al buio”. Potete immaginare che immensa soddisfazione sia stata per me arrivare all’ HU finale. Le emozioni che provi in quei momenti sono uniche ti senti davvero su un altro pianeta. La vittoria di giugno mi ha dato una carica enorme soprattutto online dove nel periodo estivo sono arrivati ottimi risultati. Poi c’è stata la trasferta di Nova Gorica che mi ha insegnato molto soprattutto nel cash game. Dunque sono arrivato a quest’ultima esperienza sanremese molto motivato ma allo stesso tempo tranquillo. Ho potuto giocare i tornei nello stile a me più congeniale e fortunatamente sono arrivati altri due ottimi risultati al 500 dove ho splittato e al Main Event dove sono riuscito ad entrare in the money.

Domanda: Tutto ciò ti ha permesso di balzare al comando della classifica generale quali sono le tue senzazioni in vista dell’ultima tappa di novembre?
Alessio Isaia: Devo assolutamente completare l’opera. A parte tutto sicuramente non mi aspettavo di trovarmi così in alto dopo due prove. Per me comunque vada credo sia stato un successo.. logico che l’appetito vien mangiando per cui sicuramente venderò cara la pelle. Anche se prima di novembre mi aspetta un’altra prova impegnativa.

Domanda: Quale?
Alessio Isaia: Il campionato italiano di Saint Vincent, sicuramente un evento molto importante per la mia crescita come giocatore. Stavolta credo che sarò molto più controllato e avrò meno libertà di azione che a Sanremo per cui dovrò dare davvero il massimo per centrare un buon risultato.

Domanda: Progetti e sogni futuri?
Alessio Isaia:  Beh, dopo Saint Vincent e Sanremo si è parlato insieme agli amici di Cuneo di passare capodanno a Parigi… e mi sa che un salto all’aviation bisognerà farlo per forza e poi nel 2007 mi piacerebbe potermi confrontare con i grandi giocatori europei nel circuito EPT partendo da Deaville per arrivare al GRAN FINAL a Montecarlo. Speriamo di poterci riuscire.

Ringraziamo Alessio per il tempo concessoci e ci auguriamo davvero che possa confermare gli ottimi risultati raggiunti sinora.

Recentemente Alessio si è particolarmente distinto per aver raggiunto ben 2 tavoli finali nelle WSOP 2008 sempre nella stessa specialità, una delle più difficili, il Seven Card Stud Hi/Lo.

 

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