Allen Cunningham nasce a Riverside, California, nel 1977. Di chiare origini scozzesi, Allen studia ingegneria civile ad UCLA, ma la abbandona per dedicarsi a tempo pieno al poker.
Non è che sia stato un salto nel buio, perché il ragazzo era vincente da diverso tempo in molti casinò locali, quindi la decisione presa è tutto fuorché una scommessa. Infatti al tavolo Allen è rigoroso, concentrato, equilibrato. La sua immagine contrasta parecchio con quella iperaggressiva di molti degli odierni giovani campioni. Ma i risultati sono da subito straordinari. Già nel ’99 domina il ‘Legends of Poker’ al Bycicle Casinò di Los Angeles, vincendo due eventi (Stud da $300 e NLHE da $1000) e raggiungendo in totale 5 tavoli finali. Ovviamente viene proclamato “all-around player” della manifestazione.
Questo però è solo l’antipasto. Nel 2001, come era facile prevedere, Allen fa suo il primo braccialetto WSOP, che ovviamente non rimarrà l’unico. La vittoria avviene nel $5.000 Seven-card stud, e gli frutta un primo premio da $201.760. L’anno dopo si ripete, stavolta nel $5.000 Limit Deuce to Seven Draw, e questo secondo braccialetto significa altri $160.200 in tasca.
Ma le prestazioni da “oooh” non sono finite. Nel 2005 Allen conquista il suo terzo braccialetto, nel $1500 No Limit Hold’em (prima moneta da $725.405), a cui aggiunge ben tre tavoli finali: $5000 Pot Limit Omaha, $5000 Omaha Hi/Lo, and $5000 Pot Limit Hold’em. Un anno straordinario, rifinito dal 4° posto nelle WPT finals, e dalla vittoria nel “five Diamonds Classic”. Come logica conseguenza, viene proclamato “player of the year”.
Nel 2006 Allen non si riposa, e si aggiudica il quarto braccialetto WSOP, stavolta nel $1.000 No limit Hold’em, per una vincita di $625.830. Ancora una volta fa incetta di piazzamenti ITM, e colleziona altri due tavoli finali: il primo, un sesto posto nel $5.000 No Limit 2-7 Draw Lowball. Ma a far rumore è soprattutto il secondo, il 4° posto nel Main Event (quello vinto da Jamie Gold per intenderci), prestazione che gli vale altri $3.628.513!
Non vince di nuovo il “player of the year”, arrivando secondo. In compenso, viene proclamato dai colleghi “miglior all-around player under 35”, riconoscimento quanto mai azzeccato e gratificante. Dall'ottobre 2006, Allen gioca esclusivamente su full tilt poker , di cui è anche socio.
Nel 2007 Cunningham aggiunge un’altra perla, il 5° braccialetto WSOP. La specialità in cui eccelle questa volta è il $ 5.000 Pot Limit Hold'em, e il premio relativo $ 487.287. A rendere questo ennesimo traguardo ancora più prezioso, un primato che lo accompagna: Allen nel ristrettissimo club dei giocatori capaci di aggiudicarsi almeno un braccialetto per tre edizioni consecutive (per darvi un’idea, è un club che comprende Doyle Brunson, Erik Seidel, Johnny Moss).
Il 2008 inizia con un’altra perla: Allen trionfa al $5150 WSOP Championship Event al Ceasar’s Palace di Las Vegas, con un premio di quasi 500.000$. E le WSOP 2008?Arriverà il 6° braccialetto?E quanti tavoli finali saprà mettere insieme stavolta?
Una curiosità, infine. Allen è di Riverside, come Phil Ivey. Forse nessuna città al mondo può vantare di aver dato i natali a due campioni di questa levatura.
Allen Cunningham vince ad oggi in carriera, di soli tornei, $10.117.131, cifra che lo colloca al 3° posto nella all time money list.
