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Regole del Poker

Il Texas Hold’em è la variante di poker più popolare al mondo; ormai anche in Italia ha preso il posto del classico poker all’italiana o telesina.

Regole del poker generali

Vediamo insieme quali sono le regole del poker texas hold'em. Solitamente si gioca in tavoli da 9 o 10 persone, con meno giocatori il tavolo viene chiamato “short-handed” (mano con pochi giocatori), con un mazzo da 52 carte francesi.

Per decidere chi comincia la mano viene distribuita una carta a testa, il giocatore con la carta più alta sarà il “dealer” (mazziere). Per segnalare la posizione del dealer si usa il “button” (bottone), solitamente un gettone più grande di quelli normali, che alla fine di ogni mano passa al giocatore immediatamente alla sinistra di chi lo aveva in precedenza.

Prima che le mani vengano distribuite bisogna pagare dei bui obbligatori (“blinds”); i primi due giocatori alla sinistra del bottone pagheranno rispettivamente lo “small blind” (piccolo buio) ed il “big blind” (grande buio). L’importo dei blinds è sempre predefinito e il valore dello small blind sarà sempre la metà del big blind.

Distribuzione carte e primo giro di puntate

Il dealer distribuirà due carte coperte (“hole cards”) a ciascun giocatore, iniziando da quello immediatamente alla sua sinistra. Una volta finita la distribuzione delle carte l’azione passa al giocatore seduto nel posto dopo il big blind che può decidere se passare, vedere la puntata (ovvero quella del big blind) o rilanciare aggiungendo soldi alla puntata iniziale;  ogni giocatore che parla per la prima volta nella mano ha la facoltà di rilanciare per un importo pari ad almeno il doppio del big blind. Nessun giocatore che rilancia può farlo ulteriormente se nessuno l’ha fatto dopo la sua prima puntata; il primo giro di scommesse, chiamato Pre-flop,  termina al giocatore sul big blind che ha la facoltà di bussare (check) se nessuno ha rialzato la sua puntata  o quando viene visto l’ultimo rilancio effettuato.

I punti del poker

Di seguito sono mostrate le combinazioni possibili, in ordine decrescente dalla più alta alla più bassa. Tali valori sono assegnati in un ordine basato puramente sulle probabilità.

Scala Reale

pa pk pq pj p0

Scala a colore

q6 q5 q4 q3 q2

Poker

cj qj fj pj p6

Full House

c0 q0 f0 pk fk

Colore

q6 q0 qk q4 q2

Scala

f8 c7 q6 p5 c4

Tris

fq qq cq fa f5

Doppia coppia

ca fa c5 q5 p6
Coppia

ck fk q3 qa f0
Carta più alta

fa c3 p5 p8 q4

 

Le carte in ordine decrescente sono pa - pk - pq - ... - p4 - p3 - p2.

I più attenti giocatori di poker "all'italiana", avranno notato certamente una differenza nella scala di valori che io ho proposto: il full qui batte il colore.

Vuoi approfondire i punti del poker nella nostra sezione di strategie?

ABC del Poker - I punti del poker

Flop e secondo giro di puntate

Successivamente il dealer brucia una carta dal mazzo (elimina la prima carta coperta) e scopre le successive tre carte contemporaneamente sul tavolo (Flop). Ogni giocatore può usare queste 3 carte assieme a quelle che verranno scoperte successivamente (“community cards”), per cercare di formare il miglior punto possibile con le hole cards che hanno ricevuto. Per fare ciò si utilizza la scala dei valori standard del poker.

Il primo giocatore a parlare in questo giro di puntate è quello immediatamente alla sinistra del mazziere, ovvero lo “small blind”; egli può decidere se fare “check”, se puntare o addirittura passare (non c’è convenienza nel passare parlando per primi). Il giro di scommesse finisce quando tutti i giocatori hanno concluso l’azione bussando, puntando o vedendo l’ultimo rilancio.

Turn e terzo giro di puntate

Si arriva al Turn: l’azione è la stessa detta in precedenza per il flop; il dealer brucia una carta ma, in questo caso, ne gira solo una scoperta e si effettua lo stesso giro di puntate fatto in precedenza.

River e ultimo giro di puntate

Infine, dopo aver bruciato un ulteriore ed ultima carta, il dealer gira la quinta ed ultima “community cards”, il River, a cui segue il giro finale di puntate. A questo punto, in caso di scommesse (“bet”), l’ultimo giocatore a NON passare si aggiudica il “pot” (piatto) e può decidere di non mostrare le carte agli altri giocatori (muck) gettandole nel mazzo. Questa situazione, ovviamente, può verificarsi anche nei precedenti giri di puntate.

Showdown e assegnazione del piatto al/ai vincitore/i

In taluni casi si può arrivare allo showdown (mostrare le proprie carte all’intero tavolo), specificatamente nel momento in cui uno o più giocatori vedono (fanno “call”) l’ultima puntata effettuata al tavolo o nel caso in cui tutti i giocatori coinvolti al river (che possono essere da due all’intero tavolo) effettuino un check; in quel caso si scoprono le carte, iniziando dal giocatore che per primo ha effettuato la puntata, e si valuta chi ha il punto migliore. Dopo che il primo giocatore ha scoperto il suo punto gli altri, se battuti, possono decidere di fare “muck” e gettare le proprie carte nel mazzo in modo da non scoprire il loro gioco.

Nel caso in cui il punto più alto, per i giocatori coinvolti nella mano, sia dato esclusivamente dalle 5 carte a terra o in caso di parità del punto realizzato i giocatori coinvolti con tale punto nella mano divideranno il piatto in parti uguali (“splitpot”).

Varianti del Texas Hold'em

Il Texas Hold’em si divide in 3 varianti: limit, pot limit e no limit. La differenza sta nel fatto che nella prima le puntate sono limitate e l’importo delle scommesse e dei rilanci deve obbligatoriamente essere pari al big blind; nel pot limit invece si può rilanciare fino all’intero importo del piatto; nel no limit si può scommettere fino ai propri resti (“all in”) mettendo nel piatto tutte le “chips” (gettoni) in proprio possesso.

Ora avete imparato proprio tutte le regole del poker texas hold'em generali. Vi auguriamo dunque good luck at the tables!

Puoi trovare altre informazioni sul come giocare a poker Texas Hold'em nella nostra sezione di strategia.

 

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