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Scommesse

ROI del 40% nelle scommesse? C’è solo un modo per ottenerlo

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02/12/2015 15:31

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Come nel poker, anche nelle scommesse il ROI è un parametro fondamentale, che ci consente di monitorare l’andamento delle nostre puntate. Il ROI, dunque, non è uno strumento utile a migliorare la nostra tecnica, non ci aiuta a vincere di più; la sua importanza sta tutta nella possibilità di comprendere se siamo stati vincenti, quanto abbiamo vinto e soprattutto quanto possiamo aspettarci di vincere in futuro, proiettando i numeri che abbiamo in mano sul lungo periodo.

Ovviamente il ROI è un parametro che assume un significato solo nel momento in cui lo si analizza dopo un grande numero di scommesse. Nel poker, solo dopo migliaia di sit and go o tornei il ROI diventa attendibile. Allo stesso modo, in linea di massima, non ha senso parlare di ROI applicato alle scommesse se non si hanno a disposizione centinaia di puntate effettuate.

Qual è un buon ROI da tenere alle scommesse? Non è semplice rispondere a questa domanda. Abbiamo già visto che giocare contro un bookmaker è molto più difficile rispetto a giocare contro un avversario a poker, pertanto i numeri sono più bassi rispetto a quelli che tengono i migliori torneisti al mondo. Un bravo scommettitore riesce a mantenere un ROI tra il 5 e il 10% sul lungo periodo, chi va oltre a questa soglia può considerarsi uno top punter, uno scommettitore di altissimo livello.

Lo Sharmrock Rovers, il club più titolato d'Irlanda

Lo Sharmrock Rovers, il club più titolato d’Irlanda

In passato avevamo già nominato la piattaforma Blogabet.com, un luogo dove viene tenuto il conto delle scommesse piazzate dagli utenti. Uno dei migliori del sito (se non il migliore in assoluto) è un tedesco che si chiama Florian e si cela dietro il nickname “irischer-fussball“. Questo giocatore utilizza una strategia che gli ha permesso di tenere un ROI mostruoso e che, secondo molti, è l’unico approccio possibile per ottenere questi numeri strepitosi e fare delle scommesse un lavoro.

Qual è il segreto di Florian? Gioca solo ed esclusivamente grosse value bet. Abbiamo già parlato di cosa sia una value bet ma è bene approfondire questo concetto. In linea di massima si ha una value bet quando assegniamo una percentuale di riuscita a un evento superiore rispetto a quella offerta dal bookmaker. Ovviamente, la differenza tra la nostra percentuale e quella del bookmaker è variabile: in alcuni casi può essere molto grande e in alti molto piccola. Poniamo, ad esempio, di ritenere che il Milan abbia il 60% di possibilità di vittoria in trasferta contro il Carpi; il nostro bookmaker lo quota 1.72, quindi gli assegna il 58% circa di successo. In questo caso abbiamo una value bet grazie a un errore (sempre in base al nostro giudizio, ovviamente) del 2% da parte del bookmaker.

Florian sa bene cos’è una value bet, ma invece di sfruttare tutte le occasioni in cui ritiene che i quotisti sbaglino le odds, ha scelto di approfittare soltanto degli errori clamorosi: lui mira esclusivamente alle value bet enormi. La sua strategia è molto semplice: invece di puntare sul Milan facendo leva sullo scarto del 2% di cui parlavamo in precedenza, aspetta di scovare value bet con una differenza molto più grande tra la sua percentuale e quella del bookmaker.

Potremmo definire la sua strategia “chirurgica“: scommette solo quando sa di avere un vantaggio enorme nei confronti dei bookmaker. Per questo motivo il suo numero di scommesse annuale è estremamente basso: se molti professionisti effettuano più di 300 scommesse all’anno, lui ha una media di appena 4 scommesse al mese. Su Blogabet, dal marzo 2012 a oggi ne ha messe insieme solo 166.

ireland

I numeri di “irischer-fussball”

A prima vista, questa impostazione potrebbe non essere la migliore. Prima di tutto perché si raggiunge troppo lentamente un numero di scommesse tali da poter effettuare valutazioni sul rendimento in base al ROI e poi perché teoricamente si è maggiormente in balia della varianza. Sulla carta queste osservazioni sono corrette, in pratica un po’ meno: Florian è infatti uno specialista del calcio irlandese e tutte le sue puntate riguardano esclusivamente i campionati di quel paese.

Questo fattore è determinante, perché il fatto di essere un vero e proprio esperto su una lega minore e poco conosciuta gli permette di avere conoscenze e letture che spesso sono molto più profonde e accurate rispetto a quelle dei quotisti. D’altronde se parliamo di campionati sotto le luci dei riflettori come la Serie A e la Premier League diventa veramente difficile anche solo tenere un ROI positivo vista la quantità di informazioni e strumenti a disposizione dei bookmaker, ma quando si tratta di campionati come la League of Ireland Premier Division, la Tippeligaen norvegese o la Ekstraklasa polacca, il discorso cambia radicalmente: in questi casi molti esperti possono vantare un notevole edge sui bookmaker.

Florian è uno di questi e da anni vive con le scommesse grazie a poche puntate mirate, sulle quali ha uno yield pazzesco (parametro simile al ROI) del 43%. Questo numero sarebbe insostenibile praticamente per chiunque anche soltanto dopo un centinaio di scommesse, ma non per lui che gioca con estrema moderazione e si assicura di investire solo quando il suo vantaggio è davvero significativo.

I suoi risultati hanno ovviamente attirato molte attenzioni, che nel tempo sono cresciute al punto da rendere quasi impossibile seguire i suoi pronostici: pochi minuti dopo aver postato il suo pick, i bookmaker fanno crollare le quote, togliendo praticamente tutto il valore. In alcuni casi, Florian ha addirittura suggerito di scommettere sull’avversaria della squadra su cui aveva puntato inizialmente, perché il crollo di una quota aveva portato all’innalzamento esagerato dell’altra.

Dalla strategia e dai risultati di “irischer-fussball” si può trarre questa conclusione: se vi specializzate su un campionato poco noto, lo studiate a fondo e monitorate le quote dei bookmakers investendo denaro soltanto quando ci sono errori madornali dei quotisti, vi troverete con un ROI molto più alto della media. Come conseguenza, in base all’importo delle vostre puntate (quelle di Florian sono nell’ordine di migliaia di euro), potreste vincere molti più soldi rispetto a una strategia che prevede tantissime scommesse con valore marginale.

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