Come gestire il bankroll |
| Domenica 26 Ottobre 2008 |
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Dopo aver giocato migliaia di mani e aver costruito un bankroll grande abbastanza da permettermi di giocare praticamente in qualsiasi partita volessi, sono riuscito a perdere quasi tutto il denaro nel giro di pochi giorni. Molti giocatori professionisti si rovinano più volte nell’arco della carriera, e questo quasi sempre per non aver saputo gestire il proprio bankroll. I giocatori che vedrete giocare sempre sono quelli che hanno imparato questa lezione. C’è un proverbio che dice "i soldi di chi ha paura sono soldi morti", ed è vero. In parole povere non puoi vincere con continuità a poker se giochi denaro che hai paura di perdere. Per evitare questo, mi piace giocare in partite con buy-in che rappresentano un quarantesimo o un cinquantesimo del mio bankroll. Vincere o perdere 10 buy-in è una cosa che accade spesso a poker, ed è confortante sapere di essere preparati a questa varianza. Seguendo una gestione del bankroll adeguata e giocando a livelli che ti permette il bankroll, potrai limitare l’impatto che la varianza ha sul tuo gioco. Sarai in grado di sopportare una perdita di 10 buy-in senza andare in tilt e non ti sentirai troppo giù se dovessi vedere che il saldo del tuo conto è sceso sensibilmente. Nel tentativo di diminuire la varianza, alcuni giocatori che partecipano a livelli alti per il loro bankroll abbandonano molte situazioni in +EV perché giocano intimoriti. Se ti capita di incontrare uno di questi giocatori, potrai facilmente trarre vantaggio dalla sua paura. In una di queste situazioni ha puntato $150 sul river quando a terra c’erano una coppia e tre carte a colore. C’erano $300 nel piatto e io sono andato all in per i miei $300 restanti. Gli costava solo $150 in più chiamare, ma lui ha foldato perché era in una situazione in cui ha pensato che non potessi in alcun modo bluffare. Scoprire questa sua debolezza mi ha permesso di giocare una sessione molto redditizia, ma non l’avrei mai potuta scoprire se non avessi messo tutte le mie chips nel piatto in situazioni marginali, e non avrei mai potuto far questo se il livello fosse stato più alto o se avessi avuto un bankroll più piccolo. Se hai un bankroll che ti consente di giocare tranquillamente in qualsiasi partita scegli, potrai fare le migliori giocate in qualsiasi situazione, senza dover stabilire se questa mossa può avere un’alta varianza o meno. Giocando in partite dove la perdita di 10 buy-in di seguito può solo intaccare lievemente il tuo bankroll, potrai massimizzare il tuo EV, avrai meno fluttuazioni nel tuo bankroll e un aumento delle vincite, e questa è la ricetta per avere successo a poker. 24 ottobre 2008 Questo articolo è tratto da FULL TILT POKER |
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Quando ho iniziato a giocare a poker, non avevo idea di cosa fosse la gestione del bankroll. Semplicemente partecipavo a qualsiasi partita disponibile agli stakes in cui volevo giocare, anche se nel mio bankroll avevo denaro sufficiente a coprire appena il buy-in. Ho scalato i livelli di gioco saltando di volta in volta al livello successivo non appena avevo il denaro sufficiente a coprire un buy-in più grande. Questa strategia funzionò a meraviglia per un certo periodo, ma quando raggiunsi i livelli in cui la qualità dei giocatori era molto più alta di quella a cui ero abituato, la mia incapacità di gestire il bankroll si è dimostrata disastrosa.
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