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Intrappolare gli Avversari

Domenica 23 Ottobre 2005

Tutti sanno che nel poker, mostrarsi deboli è sintomo di forza e mostrarsi forti spesso equivale ad avere carte deboli.E’ anche uno degli assiomi principali del bestseller di Mike Caro, Caro’s Book of Poker Tells . Tuttavia, se tutti quelli seduti al tuo tavolo seguono questa massima, allora forse sarebbe meglio per te cambiare strategia, in modo di avere un vantaggio su questo genere di avversari troppo legati agli schemi. Un modo per farlo potrebbe essere usare l’aggressività per intrappolarli. Se gli altri si aspettano una scommessa debole da una mano forte, basta tendergli una trappola con una scommessa forte con in mano un punto forte!

Un valido esempio di questo concetto ci viene proprio da un recente episodio del WPT.

Thang “Kido” Pham rilancia il minimo con in mano 33 e Carlos Mortensen rilancia a sua volta il minimo con in mano 85. Al flop cala K 8 3. Mortensen fa una piccola scommessa ma Pham rilancia il doppio del piatto, fino a 600.000! Mortensen non sa cosa fare in questo caso e finisce per prendere tempo lasciando intendere di essere battuto. Poiché Carlos Mortensen è un giocatore saggio, legge la scommessa di Pham come una mano debole quando invece quella di Pham è una mano formidabile.La prima mossa di Pham ha provocato il call di Mortensen proprio perchè quest’ultimo aveva interpretato quella puntata come indice di una mano molto debole.

Un altro esempio ci viene da una partita del WSOP del 2004, una di quelle che non si dimentica facilmente.

Mattew Hilgher rilancia con AA “under the gun” (primo a parlare, subito dopo il grande buio). Fece un rilancio piuttosto pesante rispetto ai rilanci standard, così da sondare le reazioni degli altri giocatori. Al Krux, da buon giocatore anche lui, legge questa mossa come una debolezza e va in all-in con due 10!! Una giocata davvero impeccabile. Mattew spiega la sua mossa con queste parole: “Questi sono giocatori esperti. Se mi fossi mostrato tranquillo under the gun, avrebbero sospettato una trappola. Se avessi fatto solo un rilancio standard, è probabile che avrebbero solamente visto il rilancio rispettando il fatto che mi trovavo under the gun. Se invece punto forte, loro penseranno che ho una mano debole e che sto solo cercando di rubare i blinds”.

L’ultimo esempio lo prendo da un cash game $25/$50 limit che ho giocato on line (N.d.T. riferito all’autore Ammon Brown).

La maggior parte dei miei avversari erano molto aperti pur essendo comunque dei buoni giocatori. Sono “on the button”, cioè sono il mazziere virtuale, e rilancio con 33 sperando di rubare il piatto. Ma entrambe i blinds vedono. Al flop scende 663!! Lo small blind punta e il big blind vede. Ora, la sola cosa che avrebbe potuto avere per vedere era un 6. Io rilancio, lo SB vede e il BB anche. Al turn scende un 8. I blinds fanno check ed io punto. Lo SB passa ed il BB rilancia, proprio come avevo sperato. Io rilancio per tre e lui copre. Al river il tizio mi dice in chat: “AA o KK ?” e poi punta. Io rilancio di nuovo e lui vede, facendomi fare un gran bel piatto. In questa mano, con il rilancio al flop ho lasciato credere al mio avversario di avermi intrappolato e che avrebbe battuto la mia doppia alta. Inoltre, il mio rilancio al flop, gli ha fatto credere che volessi scommettere anche al turn, e che quindi avrebbe potuto rilanciare dopo aver fatto check. Giocando in questo modo aggressivo ho guadagnato una scommessa in più che altrimenti non avrei raccolto.

Insomma, quando si deve essere aggressivi per intrappolare l’avversario?

Sinceramente non tutti i giocatori leggeranno mani deboli da scommesse pesanti e viceversa. Bisognerà prima creare le giuste condizioni affinchè si possa preparare pian piano la “trappola dell’aggressività”. Per primo, devi studiare il tuo avversario. Il giocatore intelligente e aggressivo sarà l’obiettivo ideale per sfoderare questa mossa. Puoi tentare questo gioco solo contro avversari che sappiano interpretare correttamente le scommesse in modo da indurli a bleffare o a vedere con mani poco forti. Le scommesse pesanti inducono un buon giocatore a vedere con punti mediocri proprio perché sente “puzza di bluff”, mentre piccole o medie scommesse gli danno l’impressione che tu voglia indurlo a vedere. I giocatori meno esperti, vedranno invece una gran puntata come sintomo di forza e getteranno via le carte immediatamente. Hai anche bisogno di dare la giusta impressione al tavolo. Se ti vedranno come una roccia, tutte le tue puntate saranno rispettate, grandi o piccole che siano.

Spesso i giocatori aggressivi non vorranno giocarsi i piatti con te. Se invece ti mostrerai come un giocatore “timido” questo trucchetto ti porterà un sacco di soldi. I tuoi avversari batteranno sulla tua “debolezza” intappolandosi da soli rilanciando sulle tue puntate. Un debole che scommette pesante è considerato il benvenuto dalla maggior parte dei giocatori! Infine, hai bisogno della mano giusta per farlo. Fare scommesse enormi con una coppia in mano è molto pericoloso, potresti essere tu stesso a cadere in trappola. Di solito un tris, una scala, o al massimo una doppia sono l’ideale per questo tipo di giocata. Per intrappolare preflop, poi, dovrai avere AA o KK. Intrappolare con l’aggressività e una tattica di gioco abbastanza avanzata, che funzionerà correttamente solo in determinate circostanze. Rimane comunque una tattica che da ampie ricompense, non appena sei sicuro che i tuoi avversari siano buoni giocatori e la tua mano sia davvero forte. Ed è ancora più efficace se riesci a sembrare un giocatore debole… In fin dei conti, noi sappiamo che debolezza significa forza!!

 

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