I Satelliti, questi sconosciuti
Sappiamo tutti che oramai, grazie all’avvento del gioco on-line, possiamo avere la possibilità di partecipare ad eventi pokeristici di carattere anche mondiale spendendo somme davvero basse. Tutto questo è possibile grazie ai cosiddetti ‘satelliti’. Se desideri andare in qualsiasi capitale del mondo per partecipare ad un torneo importante o direttamente a Las Vegas per competere per il titolo di campione del mondo di poker, oggi puoi tranquillamente farlo.
Sit ‘n go, tornei multi tavolo, freeroll, buy-in da 2 a 2,000 dollari, insomma… tutti possiamo avere la possibilità di vivere un sogno spendendo poco e niente. Il difficile però sta nel scegliere il giusto satellite e cercare di non buttare via i soldi per niente.
Nella mia carriera ho avuto molto successo grazie ai satelliti i quali mi hanno permesso di partecipare ad eventi importanti pur non avendo minimamente i soldi per farlo, per pagare il buy-in completo. Ho vinto più di $250,000 nei satelliti, compresi diversi pacchetti per le WSOP, l’Aussie Millions, WPT e 8 posti per il 2008 PCA alle Bahamas.
Devo molto ai satelliti ed è per questo che voglio provare a dare qualche suggerimento su come giocarseli al meglio. Mi concentrerò specialmente sui satelliti multi-table. Questo perché ci sono molti posti garantiti e, di conseguenza, la componente fortuna conta meno rispetto ai single-table.
E’ innanzitutto importante ricordare che i requisiti di bankroll per i satelliti sono diversi da quelli per i tornei normali, il perché è chiaro, con i consueti single o multi-table quando finite nelle prime posizioni ricevete dei soldi che vanno a rimpolpare il vostro bankroll, con i satelliti invece no, niente soldi liquidi ma un seat (posto) per un evento.
La scelta del satellite deve avvenire come se steste scegliendo un normale torneo, quindi alla portata delle vostre capacità e del vostro bankroll.
Ritengo che la regola d’oro sia soprattutto una: In satellites, Tigh is Right! Che parafrasato vuol dire: ‘quando giochi i satelliti è consigliato giocare tight’ questo perché, a differenza degli altri tornei, non è indispensabile accumulare subito chips, nei satelliti multi-table non serve arrivare primi per partecipare ad un evento, basta arrivare FRA i primi. Pertanto vi consiglio di sedervi e di giocare con pazienza in attesa di fare dei bei double-up. Fortunatamente la maggior parte dei tornei sono ben strutturati e vi consentiranno di giocare in tranquillità .
Naturalmente a volte, gli dei del poker, dimenticano che la pazienza è una virtù che andrebbe ricompensata, niente paura, c’è il piano B. Con il procedere del torneo molti giocatori (correttamente) iniziano a giocare più chiusi per non correre rischi di giocarsi mani border line e perdere le chips che con fatica hanno accumulato. Questo vi permette di attaccare i loro bui e di tirare di nuovo un po’ su il vostro stack, sapendo che difficilmente questi tipi di giocatori giocheranno con una mano media e che preferiranno aspettare una monster hand per sperare nel double up.
Per avere una stima ragionevole del numero di chips necessarie per aggiudicarsi un posto nell’evento bisogna calcolare il numero totale di chips in gioco e dividerlo per il numero dei seggi da assegnare. Quindi moltiplicare questo numero per 0,75.
Una volta che hai sufficienti gettoni per aggiudicarti il posto garantito, non andare a cercarti situazioni scomode come scontri con chi ha un numero di chips pari o superiori al tuo e sii anche sereno nel foldare una coppia di K pre-flop.
Spero di esservi stato utile in qualche modo, in bocca al lupo e, si spera, I'll see you in Las Vegas!!
Matt Stout
L'articolo è stato tratto da FULL TILT





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