News del: 21/08/2006
In uno scontro one-by-one il vostro compito è quello di osservare il vostro avversario, scoprire la sua strategia e applicarne una che possa batterla. State sicuri però che anche il vostro avversario farà la stessa cosa. Dopo un po’ si farà un’idea di quanto siete aggressivi, con quali mani andate a vedere e con quali invece foldate. Cercherà in seguito di usare queste informazioni per mettervi sotto e vincere il vostro denaro.
In tali casi è molto importante sapere cambiare marcia.
Se state giocando molto aggressivi, pressando sull’avversario per prendere più piatti possibili, conviene ad un certo punto rallentare e fare un gioco più passivo. Al contrario, se fino ad allora avete giocato molto chiusi cercando di conservare le chips per le mani migliori, allora è ora di diventare un po’ più aggressivi. La confusione che creerete nell’altro vi permetterà di disorientarlo durante la lettura delle vostra mani e portarlo a commettere più errori del dovuto.
Facile vero? In verità molti giocatori rifiutano un’idea del genere. Dopo tutto, perchè cambiare stile di gioco quando nella maggior parte dei casi risulta efficace? Quello che posso dirvi è che non dovete cambiare solo per il gusto di farlo. Tenete presente che l’inganno è una delle armi più efficaci nell’heads-up e che alternare stili di gioco diversi può sicuramente contribuire al buon esito della partita. Cambiando il vostro approccio di tanto in tanto vi farà scoprire che non esiste un solo tipo di gioco “corretto”, ma che ce ne sono altri altrettanto corretti ed efficaci in determinate situazioni.
Qualsiasi stratagemma che possa portare l’ avversario a commettere errori deve essere assolutamente sfruttato, soprattutto in questo tipo di competizione. Il segreto è sapere quando è ora di cambiare marcia. Come regola base, giocate in maniera diversa quando il vostro avversarsio si è ormai abituato al vostro stile di gioco.
Viene spesso a vedere anche con mani deboli? Probabilmente si è accorto del vostro stile aggressivo. D’ora in poi iniziate a rallentare e a scegliere con più attenzione le mani con cui spingere. Sta rubando piatti su piatti con puntate e rilanci che voi non potete andare a vedere? Bhè, si è accorto che siete passivi ed è quindi ora di fare innalzare il livello di testosterone e aumentare l’aggressività.
Quando vi accorgete che siete stati etichettati come un certo tipo di giocatore allora diventatene un altro.
Altra cosa fondamentale: cercate voi d’intuire quando sarà il vostro avversario a cambiare marcia.
Se è intelligente lo farà nello stesso modo in cui io vi ho raccomandato di farlo oppure dopo una delle seguenti occasioni:
- Quando ha appena perso un grosso piatto e sta mettendo in dubbio la sua strategia.
- Quando siete voi short-stacked e vuole mettervi pressione addosso.
- Quando è in tilt. - Quando pensa che in tilt siate voi.
- Quando vi ha mostrato un bluff e vuole che pensiate che stia bluffando ancora.
Se vi trovate in una di queste situazioni, sfruttatela per avere un vantaggio sull’altro. Poter determinare, con buona approssimazione, il prossimo attacco dell’avversario vi mette in condizioni sia di avere una migliore lettura del suo gioco sia di evitare che l’altro possa prevedere la vostra prossima mossa. Con questi piccoli accorgimenti porterete, chip dopo chip, la vittoria dalla vostra parte.




|
|
|
