News del: 05/07/2006
Mike McDermott, intepretato da Matt Damon, è giovanotto ambizioso ed intelligente in bilico tra la passione bruciante per il poker (del tipo più pericoloso, lui non gioca per i soldi, ma per raggiungere i massimi livelli diventare il campione mondiale) e la carriera di avvocato. E’ lui stesso ad introdurci ed a condurci nel suo mondo (il protagonista è infatti anche il narratore), fatto di sfide impossibili, amici incapaci di giocare in modo pulito, gentaglia disposta a distruggerti per recupare un credito ma anche di amici che si offrono senza nulla chiedere in cambio e professori disposti a rimetterci in prima persona pur di sostenere dei ragazzi in cui credono.
Di tavolo in tavolo, Mike - Matt Damon (preso d’assalto alla conferenza stampa tenutasi il 5 settembre presso la Sala Stampa dell’Hotel Excelsior) riuscirà a confrontarsi con il nemico di sempre, uno strozzino di origine russa soprannominato KGB (John Malkovich), ed a crescere, nonostante tutto: foss’anche solo per imparare attraverso le parole di un anziano professore (e poi, sulla sua pelle) che non si può fuggire dalla propria natura.
La peculiarità di questo film è quella di essere molto realistico. Gioco e giocatori sono mostrati in maniera credibile, ridimensionando il ruolo della fortuna: il texas hold’em infatti è un gioco di abilità e, per taluni, più che un gioco uno sport, o meglio ancora una professione. C’è chi lo sceglie, come il protagonista, per vocazione chi invece lo pratica come un impiego: è il caso del personaggio interpretato da John Turturro, che usa le carte come uno strumento di lavoro, rifuggendo dai rischi eccessivi pur di far quadrare i conti a fine mese. Questo sguardo realistico sul mondo dei professionisti è il pregio maggiore del film di John Dahl Matt Damon dice del suo personaggio : "Secondo me Mike è un vincitore. Non sa se diventerà campione nè che destino avrà, ma è giusto che provi a realizzare il suo sogno, altrimenti avrebbe una vita magari tranquilla ma devastata dal rimpianto di non averci provato. Tutti dovrebbero lasciarsi guidare dai propri sogni. Qualche volta si realizzano.
Durante questo film, appare come comparsa Jonny Chan , in una scena all’interno del casinò Mirage a Las Vegas Le frasi storiche del film: "La vita si gioco in un colpo solo, tutto il resto è attesa" "Se nella prima mezzora non capisci chi è il pollo , allora il pollo sei tu " "Puoi tosare una pecora molte volte, ma la puoi scuoiare una volta sola" "In quella partita di poker che è la vita, le donne sono la tangente da pagare... una maledetta tangente..." "Doyle Brunson dice: il trucco per vincere alla texana è spingere l’avversario a scommettere tutto quello che ha davanti.." "Si comporta come se avesse i due assi che batterebbero i miei re. Non posso vedere e dargli la possibilità di vincere.. Non mi resta che passare e credergli, o.... Rilancio, IL MIO RESTO!!"


