Strategie di Poker

Mani di partenza - I parte

Mani di partenza - I parteNews del: 28/06/2008

Una delle più importanti decisioni da prendere nel gioco del poker è quando giocare o meno una mano. Questa decisione non deve essere dettata da spirito d’azzardo, ma dev’essere ponderata secondo ben determinati criteri. Chiudere il nostro punto al flop per poi scoprire che abbiamo solo la seconda miglior mano allo show down può costarci molte chips e compromettere il nostro torneo.

Questo è il rischio principale nel giocare starting hands mediocri e dalla posizione sbagliata. Quindi, prima di tutto, dovremmo giocare solo le migliori mani possibili. David Sklansky e Mason Malmuth, co-autori dei best seller Hold Em Poker e Advanced Hold Em Poker, sono stati i primi a catalogare le mani di partenza dell’ Hold Em, creando diverse categorie in cui dividere le varie combinazioni di carte.

Questo è un ottimo punto di partenza per renderci più facile la decisione di quali mani giocare. Ovviamente la lettura dei testi sopra citati è caldamente consigliata per sviscerare al meglio i concetti di cui stiamo parlando.

Queste catalogazioni sono state progettate per il Limit Hold Em. Con qualche aggiustamento sono altrettanto valide per la variante dell’ Hold Em più praticata ai nostri giorni: il No Limit. Alcune mani possono essere più profittevoli di quanto indicato nelle tabelle originali per un discorso di implied odds che, ovviamente, deve essere totalmente tralasciato nel Limit Hold Em ma che è di vitale importanza nel No Limit. A dimostrazione di questo, vediamo come lo stesso Sklansky riprenda questi concetti nel libro scritto con Miller, No Limit Hold Em For Advanced Players.

Eccoci quindi ad analizzare i primi 3 gruppi di mani : 0, 1 e 2.

Gruppo 0: AA; KK.

Sono le migliori starting hands in assoluto e sono state racchiuse in una loro esclusiva categoria. Queste due mani, come detto, sono le migliori e hanno le più alte percentuali di vittoria su tutte le altre mani che potranno capitare in mano ai vostri avversari. Con queste mani si può tranquillamente andare all in preflop con la certezza di partire favoriti su tutte (AA) o quasi (KK) le mani che vi chiameranno. Ovviamente, a parte determinate condizioni di short stack, l’ all in preflop non è il miglior modo in cui giocarle, né in torneo né tanto meno al cash game. Il più delle volte otterremmo un fold generale e vinceremmo solo piccolo e grande buio. E non è quello che vogliamo.

King SolomonSi sconsiglia vivamente, inoltre, di slowplayare queste due mani, in qualsiasi posizione, coltivando la speranza di tirar dentro molti giocatori. Queste mani giocano molto bene in piatti non affollati; in 3(+)handed pots perdono notevolmente di potenza e ci possono costare l’intero stack con molta più frequenza di quanto si creda. Niente slowplay, quindi; il che vuol dire che queste due mani andranno rilanciate. Quanto ? Dipende dalla nostra posizione, dal numero di giocatori nel piatto e, più generalmente, dallo stile di gioco del tavolo (tight, loose).

Generalmente rilanceremo di 3BB + 1BB per ogni limper presente nel piatto. Ricordiamoci che non vogliamo 5 giocatori al flop !
Se il piatto è già stato rilanciato, noi 3betteremo (faremo un reraise al raiser originale) a circa 3 / 3,5 X il raise originale. Su un piatto già 3bettato, possiamo tranquillamente prendere in considerazione l’ipotesi di andare all in (se siamo tutti molto, e dico molto, deep, allora possiamo 4bettare in attesa che l’oppo si committi da solo, per poi prendere in considerazione l’ all in).

Gruppo 1: QQ; JJ; AK suited

Rigorosamente nell’ ordine, queste sono le successive mani in ordine di forza. Rilanceremo certamente queste mani, e chiameremo i rilanci degli avversari; capiterà in determinate situazioni di 3bettare preflop contro determinati avversari (ricordiamoci di variare il nostro gioco altrimenti diventiamo leggibili come libri aperti). Possiamo anche prendere in considerazione, per estrema ratio, il fold in determinati spot in cui abbiamo ottime chance di essere battuti. Per esempio, con JJ in un piatto 4 bettato preflop e con la parola che arriva a noi, possiamo tranquillamente passare la mano sicuri del fatto che qualcuno con una mano che ci domina è già entrato nel piatto.

Gruppo 2: TT; AK; AQ suited; AJ suited; KQ suited

AK off e KQ suited sono posti nella stessa categoria (considerate, però, che le mani sono sempre scritte in ordine di forza). Questo non è sempre valido. Consideratela una buona indicazione quando siete in Late Position ma sottostimate KQsuited in piatti rilanciati da giocare per tutta la mano fuori posizione (per esempio da small blind). AK off suited gioca molto meglio, in scenari di No Limit Hold Em, che AJs o AQs.

Di nuovo rilanceremo con le mani del gruppo 2 in base all’ azione avuta al tavolo, alla nostra posizione e allo stile di gioco degli avversari. I nostri rilanci saranno un po’ più contenuti da Early Position. Dobbiamo andare particolarmente cauti con i reraise con questo gruppo di mani; controrilanceremo solo giocatori particolarmente loose il cui raise range sappiamo essere molto ampio e comunque, sempre con il beneficio della posizione.

Queste sono le 10 starting hands che è preferibile giocare da ogni posizione.

A presto con i Gruppi 3 e 4.

Forse ti sei perso...
testo
Le Poker room preferite dai nostri lettori
Titan Poker Full Tilt
Pacific Poker Everest Poker
Cerca in tutte le news del primo portale italiano sul poker
Le news più lette
Satelliti per l'EPT di Sanremo!
Sanremo: 4-10 febbraio
AAAlvin realizza il sogno di tutti i poker player
Betfair regala milioni
Esportazione di valuta
I giocatori più seguiti
Luca Pagano
Daniel Negreanu
Max Pescatori
Vincere a poker con i trucchi dei campioni
Overcard nelle prime posizioni
Devo alzarmi o devo continuare a giocare?
Come Giocare una Coppia
The Psychology Of Poker
Mani di partenza - II parte
Intrappolare gli Avversari
Iscriviti alla Newsletter
nome
email
Assopoker.com è un sito d'informazione indipendente. Tutto il materiale presente nel sito è coperto da Copyright e ne è viatata la riproduzione, anche parziale, se non previa autorizzazione scritta.