Strategie di Poker

Vincere un torneo: prima parte

Stratedia di Poker Vincere un torneo: prima parteNews del: 07/08/2008

Molte persone mi fanno spesso domande specifiche per sapere come diventare giocatori da torneo vincenti. 1. Quante chips dovrei avere dopo i primi due livelli? 2. Devo giocare molte mani quando i bui sono bassi e successivamente giocare più chiuso quando i bui aumentano? 3. Ho l’impressione di finire il torneo sempre in zona bolla. Devo giocare più chiuso quando mi avvicino alla zona premi oppure devo cercare di vincere il maggior numero di chips sin dalle prime mani?

Queste tre domande hanno tutte la stessa risposta: è inutile cercare di forzare il tuo gioco. Bisogna concentrarsi nel giocare un poker solido e successivamente le chips andranno nella direzione giusta.

Questa è sicuramente la miglior risposta a qualsiasi domanda su come giocare un torneo. Una domanda ancora più importante è questa: quanta differenza c’è tra la strategia del gioco cash e quella dei tornei?

La risposta è: meno di quello che pensi.

Prima di preoccuparti di come giocare un torneo, concentrati su come adattare il tuo gioco in base agli avversari. Una delle qualità più importanti di un buon giocatore è la capacità di reagire allo stile di gioco dei suoi avversari. I giocatori capaci di farlo avranno successo sia nel cash che nei tornei.

Uno degli errori più comuni quando si gioca un torneo è proprio il fatto di voler adattare troppo il proprio gioco al torneo. Rileggiamo alcune delle domande iniziali: Quante chips dovrei avere dopo i primi due livelli?

La risposta è semplice: il maggior numero possibile.

Gioca con le carte che hai in mano. Gioca contro il tuo avversario. È inutile forzare il tuo gioco solo perché pensi di aver “bisogno” di un determinato numero di chips per vincere. Devi pensare di vincere delle chips ed allo stesso tempo di conservare quelle che hai già. Le tue probabilità di vittoria aumenteranno man mano che accumuli chips. Se invece ne hai poche, allora le tue chance diminuiranno.

Dimentica il numero magico. Non c’è una cifra sotto la quale non hai più possibilità di vittoria ed allo stesso tempo non esiste un numero massimo che ti garantisce la giusta tranquillità. Rimanere fissato sul numero di chips è sicuramente un modo per tornare a casa prima. La prossima domanda è:

Devo giocare molte mani quando i bui sono bassi e successivamente giocare più chiuso quando i bui aumentano?

Il tuo modo di giocare non deve cambiare molto man mano che il torneo va avanti. Devi sviluppare una strategia che ti permetta di massimizzare le vittorie contro i tuoi avversari, al di là del livello di gioco. Molti giocatori sono troppo loose nelle prime fasi di un torneo. Invece di giocare come loro, adatta il tuo modo di giocare al loro stile e cerca di rubare i bui con meno frequenza, chiama i loro rilanci più spesso e fai dei contro rilanci con maggiore frequenza.

Quando poi i giocatori diventeranno più chiusi, puoi provare a rubare i bui più spesso e dovresti cercare di non partecipare a piatti dove sono entrati altri giocatori a meno che non hai un bel punto in mano. Questo dovrebbe essere una reazione allo stile di gioco dei tuoi avversari, non un’azione basata sulla fase del torneo.

L’ultima domanda è: Devo giocare più chiuso quando mi avvicino alla zona premi oppure devo cercare di vincere il maggior numero di chips sin dalle prime mani?

Di solito, le persone che fanno questa domanda stanno già giocando chiusi molto prima di andare a premio. In altre parole, stanno adattando troppo il loro gioco al fatto di giocare un torneo. Non è una mossa corretta giocare troppo chiusi quando mancano ancora due o tre giocatori prima di andare a premio. Questo modo di giocare ti farà sicuramente uscire in bolla.

Continua a giocare in maniera solida e aggressiva e non far andare il tuo stack fino ad un punto in cui non potresti proteggerlo con un raise all in pre-flop. Se questo è il caso, i tuoi avversari avranno le giuste pot odds per chiamarti, anche con delle mani marginali. Cerca il momento giusto per fare la tua mossa, anche se vuol dire rilanciare con una mano che non pensi valga tanto.

Nella prossima lezione discuteremo di un paio di situazioni nelle quali è importante adattare il proprio gioco.

Chris Ferguson

L'articolo è stato tratto da FULL TILT POKER

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