News del: 14/08/2008
Nella scorsa lezione abbiamo discusso sull’importanza di non modificare la propria strategia solo perché si gioca un torneo; abbiamo risposto a tre domande sullo stile da adottare ed abbiamo sottolineato il fatto che c’è poca differenza tra la strategia adottata nel cash o in un torneo. Oggi vorrei approfondire quest’ultimo punto rispondendo ad una quarta domanda e discutere delle due situazioni nelle quali è giusto cambiare strategia.
La quarta domanda è: la diversa struttura di guadagno tra il gioco cash ed i tornei ha una sua importanza oppure no?
Si, la differenza tra il torneo ed il gioco cash è che vieni premiato in base a quanto tempo duri al tavolo e non in base al numero di chips che riesci ad accumulare.
Nel gioco cash le chips che risparmi quando foldi hanno lo stesso valore delle chips che vinci. In un torneo, le chips che risparmi hanno invece un valore superiore.
Prendiamo l’esempio di un torneo con un buy-in di $ 1,000 a cui partecipano 100 giocatori ed il vincente prende $ 40,000 del montepremi totale ($ 100,000)
All’inizio del torneo, tutti i giocatori hanno 1,000 in chips il cui valore è $ 1,000 ed il vincitore finale avrà 100,000 chips. Se stessimo ad un tavolo cash, il vincitore finale avrebbe $ 100,000. In un torneo, quei $ 100,000 hanno un valore di $ 40,000 e di conseguenza possiamo dire che ogni 1,000 chips hanno un valore di $ 400. Ogni volta che il tuo stack aumenta il valore delle tue chips diminuisce. Questo significa che dovresti prendere meno rischi inutili in un torneo rispetto ad un tavolo cash (se sei contro l’idea di non prendere dei rischi inutili vuol probabilmente dire che stai giocando fuori bankroll).
Detto ciò, ci sono due casi nei quali il modificare la propria strategia potrebbe aiutare:
1. Quando non hai più soldi
Se sei short devi fare molta attenzione quando decidi di mettere le tue chips nel piatto, soprattutto quando chiami una puntata.
Se hai uno stack considerevole, è bene cercare le giuste opportunità per mettere in difficoltà i giocatori con uno stack piccolo o medio – soprattutto quelli con uno stack medio. È molto probabile che questi giocatori non cercheranno di confrontarsi con te ed i loro bui e ante rappresentano una buona opportunità.
Se invece hai uno stack piccolo o medio devi fare attenzione. Bisogna comunque tenere presente che anche i giocatori con uno stack grande non vogliono confrontarsi contro di te: vogliono solo rubarti delle chips senza troppe difficoltà. Devi essere pronto a rispondere a questo tipo di provocazioni. Alla fine diventa un gioco in cui gli stack maggiori cercano di capire a quale giocatore con uno stack medio è più facile rubare i bui.
2. Al tavolo finale
Non c’è una particolare strategia da adottare quando mancano poche eliminazioni per la composizione del tavolo finale, se non il giocare un po’ più prudenti.
Cerca sempre le opportunità per mettere sotto pressione gli altri giocatori, soprattutto quelli con uno stack più piccolo. Questo è un buon consiglio per tutto il tavolo finale.
Ricorda: ogni modifica alla tua strategia durante un torneo deve essere leggera. È molto raro che la tua strategia debba cambiare radicalmente. Se hai dei dubbi, pensa solo a giocare il tuo miglior poker.
Chris Ferguson
L'articolo è stato tratto da FULL TILT


