News del: 07/12/2006
Chiunque si sia avvicinato da abbastanza tempo al gioco del Texas Hold’em (o Omaha) avrà studiato la differenza esistente tra i tornei a tavolo singolo, i tornei multitavolo, i tornei limit, pot limit o no limit. Oltre queste differenze “basilari”, tutti questi tornei possono essere freezeout (ovvero: si riceve una dote di chips e, fino a quando ne hai una, sei in gioco) o rebuy (ovvero: puoi ricomprare una dote non appena finisci le chips o quando scendi sotto un certo limite).
I tornei rebuy non hanno praticamente nulla in comune con i freezeout fino alle fasi finali, dalla bolla a salire, e vanno giocati in maniera differente. Chi non coglie le differenze tattiche, generalmente, finisce col detestarli: il buon giocatore deve porre a suo vantaggio tale situazione. Un discorso ancora diverso meritano i satelliti rebuy, che hanno una struttura ed una tattica di gioco particolare e diversa ancora, che necessita di alcuni accorgimenti.
Questi articoli si propongono di studiare tali differenze, e come affrontare i tornei a rebuy limitato, illimitato, e i satelliti, superando alcune delle paure che spesso si vedono e, anzi, sfruttando la debolezza degli avversari a nostro vantaggio.
Che gioco è?
Innanzitutto, le basi. Dopo esserci registrati, la room potrebbe permetterci o meno un rebuy immediato (Pokerstars lo permette; iPoker – Titan, CD poker – no), cioè di ricevere subito un’altra dote di chips per la stessa cifra con la quale ci siamo seduti. In pratica, di raddoppiare.
Segue un periodo (on line in genere di un’ ora, live anche di più) dove si possono effettuare i rebuy, illimitati o meno, secondo le regole della casa.
Tutti i tornei R permettono al termine di tale periodo di comprare un’ulteriore dote di chips, detta “add-on”, generalmente di poco superiore al “minimo” e sempre per la stessa cifra.
Può capitare che il costo dei rebuy e degli add-on differisca da quello del buy-in iniziale; in tal caso è ampliamente specificato.
La poker room che offre i rebuy più spettacolari è sicuramente Pokerstars. Se scorrete nella lobby, vedrete molti tornei (in genere scritti in rosso) che hanno un elevato montepremi garantito. Il più giocato in Italia, per motivi di orario, è il 10 R delle 22.45, che ha un montepremi garantito di 35.000$. La rake è inoltre sensibilmente più bassa in percentuale; proprio su questa room vi sono giocatori che effettuano SOLO tornei rebuy!
Se fosse un freezeout, la room dovrebbe accumulare qualcosa come 3500 giocatori. Eppure, raramente sono più di 1000. E quando diventano 1000, il montepremi generalmente supera i 50000$. Come è possibile?
La struttura di un rebuy, generalmente, non differisce da un freezeout. Né per la velocità con cui salgono i blinds, né per il payout.
Un torneo con 3500 iscritti pagherebbe qualcosa come 300-320 giocatori. Un Rebuy con 800 ne paga all’incirca 80. Il prize pool è lo stesso, ma è distribuito su molti meno giocatori. Ma allora dove sta il trucco? Perché si dovrebbe giocarli?
La risposta è semplice: nei rebuy entra un enorme quantitativo di giocatori che non sa giocare il rebuy e lo gioca come un freezeout. Tutti quei giocatori apportano “dead money” al prize pool; il giocatore che avrà un money management migliore nelle fasi avanzate avrà più probabilità di finire a ridosso delle posizioni che contano, con un guadagno percentualmente migliore. Su 800 giocatori, una metà sta regalando soldi, e gli altri 400 (o meno) si giocheranno i soldi seri (vista la struttura verticale, già dal 27esimo si ha un certo ritorno; conquistare un final table “paga” molte decine di volte, se non centinaia o migliaia, il buy-in iniziale).
Circa la durata: il rebuy dura generalmente quanto un freezout di equivalenti dimensioni ai buy-in totali. Cioè, se ci sono 800 giocatori, durerà quanto un freezout con 4000 persone circa. A seconda della struttura, può sfiorare o meno le 9-10 ore. Non sedetevi se non avete tempo: anche un rebuy con 200 al tavolo non dura meno di 5 ore.
Tenete presente che come in tutti i tornei la varianza è ALTISSIMA. Potreste non vincere un torneo o non fare il final table per un anno. Poi in 2 giorni recuperare qualsiasi spesa, con amplio margine. Bisogna quindi avere il bankroll per fare questi tornei. Di quanto?
Continua…
Giulio


