Strategie di Poker

Rebuy: ultima parte

Stratedia di Poker Rebuy: ultima parteNews del: 18/12/2006

Questi tornei sono per molti versi dei freezeout. Non avrete abbastanza azione quanta ne avrete ad un rebuy illimitato; lo stile semimaniacale di conseguenza non pagherà. Tuttavia, un paio di differenze col freezeout ci sono.

Innanzitutto, se le regole lo permettono, prendete il primo R appena possibile (prima di arrivare a zero!). Vedete chi lo fa al tavolo; chi non lo fa è un bersaglio più timido, e anche se magari non passerà sul vostro bluff perché al limite fa rebuy, questa sua timidezza potrebbe pagarla più avanti nel torneo, non necessariamente nella prima ora. Qualche value bet ben piazzata, un filo superiore alla media, verrà chiamata “perché tanto ci sono i rebuy”.

Chi invece, per sorte o per eccesso di aggressività, si troverà senza più ricariche, diverrà estremamente tight. Voleva essere aggressivo, ma ora deve sopravvivere, se no è fuori. E’ difficile che bluffi, portategli rispetto se fa AI sul vostro raise atto a rubare i blinds.
E non abbiate paura di uscire se per errore doveste finire i rebuy. Non era il vostro, ma non giocate troppo in difesa. Al tavolo ci saranno abbastanza fiches e il gioco sarà loose; non avrete davanti lo stack per bluffare, ma le value bet saranno pagate.

Infine: se avete ancora 2 cariche e a pochi minuti dalla fine del rebuy period siete ancora con 2 quote (circa) davanti, andate AI. Cioè, se avete 3400, si parte da 1500+rebuy, cercate di fare un raddoppio o di rubare un sacco di blinds. Alle volte perderete e sarete a 3000, ma non è cambiato molto. Alle volte ruberete 3 blinds e sarete a 4000 e oltre. Se poi raddoppiate, il vostro gioco sarà molto diverso da quello attuale.

Rebuy Sat

La differenza esistente tra questo torneo e il “normale” rebuy è nell’aggressività iniziale e quella in zona bolla. Vale tutto quanto scritto sopra, con alcune importantissime eccezioni.

Se siete appena sopra la media dopo 40 minuti, arrivare a 50.000 stavolta serve a poco. Non c’è differenza tra il primo e l’ultimo dei qualificati: basta sopravvivere. Quindi, rischiate all’inizio, ma poi sappiate accontentarvi. Qui i suited connectors tornano ad essere una mano da easy fold a fronte di bet di un certo tipo.
Post primo periodo, tight come descritto prima. Poi starà a voi di nuovo gestirvi lo stack nella fase in cui l’aggressività pagherà. A pochi posti dalla qualifica, il gioco diventerà MOLTO tight. Se siete short, sappiate rischiare. Ma se siete mid, no.
Esempio: siete in mid2 con JJ. Il BB ha una marea di chips. UTG+1, con una resta simile alla vostra, va AI. Siete 45 e si qualificano 38. Che fate?

Fold. Nemmeno da pensarci. Spesso sarà un flip, e il BB potrebbe mettervi AI se non lo siete con appena una carta decente (e difficilmente passerà se la ha), vedendo la possibilità di eliminare due players. Se uno ha AQ e l’altro Kx siete messi malissimo. E anche se vinceste, non avrete poi elevato di tanto le vostre possibilità di qualificarvi! Eravate 20esimi, ora siete decimi. Che è cambiato? Poco, il 20esimo per ora è ampliamente qualificato.
Ovviamente, se foste stati short il gioco sarebbe stato diverso ancora.

I Big stack a 3-4 posti dalla bolla hanno il solo scopo di eliminare i short, very short. Come mid mettetevi in sit out, mediterei di passare persino AA se non c’è il rischio che prima o poi “tocchi” a voi andare AI per sopravvivere, ma attaccando farete solo un piacere a chi cerca di sopravvivere e rubarvi il posto.

Una nota finale per chi gioca i turbo sat su Pokerstars. Qualcuno li chiama lotteria: in parte lo sono. E’ anche vero che se avete un vantaggio pari a pochi punti percentuali, sono una miniera. La strategia descritta è esattamente questa, con una nota finale validissima soprattutto nei tornei con molti posti: calcolate il tempo. Cioè, non fate solo passare il tempo a vostra disposizione per fare salire i blind forzando l’AI degli avversari, ma proprio aggiustate la vostra azione per far si che i blind salgano quando voi li avrete appena messi. Sembra poco, ma quando alla fine saranno da 2-4K o da 3-6K la differenza sarà IMMANE, perché anche i call da parte dei big stack saranno più facili percentualmente.

Le regole per i sat:

- rischi forti solo all’inizio
- se arrivate corti, sappiate aspettare una mano da double up e non abbiate paura né a fare AI né a fare fold se avete ancora abbastanza volte il BB.
- Tenete assolutamente d’occhio la classifica e il momento in cui saliranno i blinds

Come vedete, il rebuy in assoluto, è la tipologia di gioco dove le carte contano meno. Arrivandosi ad avere molte decine di volte lo starting pot, le strategie, i calcoli, la posizione e la capacità di gestirsi conteranno molto di più, se non fino a quando sarete ampliamente in the money e la sorte, purtroppo, ricomincerà a farla da padrone.

Se il good player è quello che non si affida alla fortuna…giocate rebuy!

Giulio

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