Strategie di Poker

ABC del poker: L'importanza del kicker

Stratedia di Poker ABC del poker: L'importanza del kickerNews del: 20/09/2007

Accade spesso che due punti dello stesso valore vengano a scontrarsi e il piatto venga aggiudicato grazie a una sola carta (il kicker) oppure diviso (questo succede o quando il board si presenta con il punto più alto o quando i due giocatori mostrano le due carte personali ed esse risultano uguali). Può succedere in quanto nel Texas ci sono cinque carte comuni che possono essere utilizzate per formare il punto più forte.

Vediamo ora due esempi.

Es. 1: l’importanza del kicker.

Giocatore A: A K

Giocatore B: A Q

Entrambe sono due mani di partenza non affatto male. Ma come andremo a vedere, il Giocatore B è in una situazione drammatica. Le sue probabilità di vittoria sono solo del 26,61%, in quanto l’;unico modo per vincere il piatto è quello di incorrere in una donna.

Vediamo il flop: A 6 3

Entrambi i giocatori hanno ora una coppia all’asso (in questo caso hanno la top pair, la coppia più alta sul board). Se il turn o il river (rispettivamente quarta e quinta carta) non dovesse regalare sorprese, sarebbe il Giocatore A a raccogliere il piatto grazie al suo re come kicker.

Possiamo dedurne che tutte quelle mani come Q6, K7, J5, A4 ecc., sono molto pericolose e possono riservare delle insidie a causa proprio del kicker. A5, con un asso al flop, non è un punto così forte come può sembrare: le figure, infatti, che tutti prediligono, sono le più giocate e se sul flop dovesse apparire un asso e qualcuno punta o rilancia, il più delle volte il nostro A5 è perdente.

Vediamo ora un altro esempio dove può invece succedere di dividere il piatto.

Es.2

Giocatore A: A 2

Giocatore B: A 3

Queste sono due mani relativamente mediocri. Possono essere giocate in determinate situazioni comunque, come ad esempio quando si è rimasti solo due giocatori al tavolo finale (vi auguro succeda spesso nella vostra carriera pokeristica!) in questo caso il valore delle mani aumenta molto rendendo queste due mani più che giocabili.

Andiamo a vedere il flop: A A T

Entrambi i giocatori hanno ora un tris d’assi ed entrambi staranno pensando che le probabilità che l’;avversario abbia un asso in mano siano bassissime. Velocemente vediamo turn e river. Turn: 8 River: Q

Cosa succede ora? Succede che entrambi i giocatori hanno un asso in mano e le carte del board sono tutte più alte dei loro kicker: il piatto si divide. Non è detto però che le carte vengano per forza scoperte: spesso accade che l’ultima puntata effettuata non venga vista da nessun giocatore, vuoi perché nessuno ha niente in mano vuoi perché la puntata rappresenti talmente tanta forza da indurre giocatori con mani deboli a passare. In questo preciso caso l’ultimo giocatore a puntare vince il piatto senza l’obbligo di scoprire le proprie carte.

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