GIOCARE PUÒ CAUSARE DIPENDENZA PATOLOGICA IL GIOCO È VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI

Informati sulle probabilità di vincita e sul regolamento di gioco
sul sito www.aams.gov.it

Iron · Sit & Go

Passaggio agli heads-up sitngo (7° parte)

Scritto da
06/04/2011 07:15

9.370


Nell’appuntamento di quest’oggi con la guida strategica agli heads-up sitngo, andiamo a scoprire i range di apertura da small blind e big blind.

“Non è proprio corretto fornire tabelle o range esatti per i nuovi giocatori poiché non incoraggia il neofita a trovare aggiustamenti nella propria azione e, soprattutto, rispetto a quello che fanno gli avversari.

Tuttavia, vi fornirò ugualmente indicazioni su quali range possono essere profittevoli. Non farò finta di aver ragionato su di essi per chissà quanto tempo e né tantomeno di aver controllato che corrispondano a quelli che di solito gioco io; quello che comunque posso dirvi è che fin quando avete un valido motivo per giocare o meno una mano in certe situazioni, allora siete sulla strada giusta.

Inoltre, sono dell’avviso che i range pre-flop possano essere ampiamente modificati a seconda dello stile e del tipo di avversario con cui generalmente si gioca contro. Detto ciò, credo che i range che sto per illustrarvi serviranno a molti come linee guida di partenza prima che scoprano i loro più adatti per ogni particolare situazione. Considerate, inoltre, che i miei consigli possono generalmente essere sostituiti con una strategia che implementi Nash o Sklansky/Chubukov per stack inferiori a 25 bb.

Partiamo innanzitutto dalle quattro statistiche di base che utilizzo nel mio HUD per gli heads-up: VPIP/PFR, BB VPIP e SB VPIP. Le ultime due non sono particolarmente usate nelle partite 6-max o fullring perché il VPIP/PFR combinato con indicatori come “steal percentage” e “defend vs steal” è più utile per ottenere le stesse informazioni. In heads-up, invece, queste due statistiche hanno grande valore perché il solo PFR non è così accurato nei mostrare i range di apertura come lo è nel 6-max: innanzitutto perché negli HUSNG il limp è un’azione molto più comune, e poi perché i 3-bet/shove nel late stage possono facilmente alterare il valore del PFR se si ha history contro un avversario. Ecco allora le mie statistiche principali ed i range di apertura:

VPIP 40/30-55/40, BB VPIP: 30-45%, SB VPIP: 45+%

Con l’aiuto di PokerStove, questi numeri si possono comprendere più facilmente, ma comunque si traducono in quanto segue:

Tight SB Range/Loose BB Range:
22+, A2s+, K2s+, Q4s+, J6s+, T6s+, 96s+, 86s+, 76s, A2o+, K6o+, Q8o+, J8o+, T8o+, 98o

Tight BB range:
22+, A2s+, K7s+, Q8s+, J8s+, T8s+, 97s+, 86s+, 76s, 65s, A8o+, K9o+, Q9o+, J9o+, T9o, 98o, 87o

Raccomando uno standard opening-range pari ad un VPIP del 65%, ossia:
22+, A2s+, K2s+, Q2s+, J2s+, T2s+, 96s+, 85s+, 74s+, 64s+, 53s+, 43s, A2o+, K2o+, Q4o+, J6o+, T7o+, 97o+, 86o+, 65o+

In pratica, foldare una delle mani comprese nel “tight sb range” senza solidi motivi si tradurrà molto spesso in un leak, e lo stesso varrà per un’azione troppo loose con VPIP maggiore del 65-70% raccomandato per i giocatori principianti (benchè contro particolari avversari si possa aprire anche col 100% delle mani). Non è consigliabile discostarsi troppo neanche dai range tight e loose da big blind.

Parecchio può essere detto sull’aggiustamento dei range, ma in sostanza bisogna rilanciare con più air contro gli avversari deboli, bluffare meno contro le calling station, giocare con un range più solido contro quelli bravi ed utilizzarne uno wide contro gli scarsi, siano essi quelli che chiamano o rilanciano troppo oppure contro i weak tight.” (continua)

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento