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Strategia sit’n’go: early stage e gioco da late position – parte prima

Scritto da
01/09/2010 06:02

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Per festeggiare i suoi mille post sul noto forum americano di TwoPlusTwo, l’utente “gobao” ha scritto un interessante articolo su come giocare da late position nelle prime fasi di un torneo sit’n’go.

“Quelli che iniziano a giocare sit’n’go di solito seguono la sola ed unica regola fondamentale: tight all’inizio e più loose nelle fasi finali. Questa formula funziona bene, perché insegna ai principianti di questa specialità a non sopravvalutare mani come KJ o A-x, ad avere pazienza e ad entrare in azione solo con il nuts (AK, JJ+) e a limpare con le coppiette per set-mining.

Anch’io ho iniziato con questa roba e credo che serva perché s’impara subito che ad esempio KQ è una trash hand da posizione di UTG. Tuttavia, se almeno per questo aspetto il problema pare risolto, in realtà ultimamente ho notato dei post sul forum dove parecchia gente sembra invece sottistimare il valore di queste mani non premium in late position e nell’early stage di un sit’n’go. L’idea di questo mio intervento è nata appunto da tale constatazione, perché giocare aggressivamente queste starting hand dalle ultime posizioni è invece +EV.

Analizziamo quindi i primi 3 livelli di bui, le ultime tre posizioni al tavolo (hi-jack, cutoff e bottone) e i seguenti tre gruppi di mani:

  1. Le coppie da 22 a 99
  2. QJ,KJ,JT ecc (mani con figure e qualche gapped connector)
  3. A2-AQ

Inoltre, consideriamo 3 situazioni di base che spiegano meglio di che stiamo parlando:

  1. Nessun limper
  2. Un solo limper
  3. 2 o più limper

Quelli che dicono che non vale la pena di giocare queste mani sono soltanto dei pigri. Con una bet/call diventa più facile foldare, piuttosto che rilanciare e agire post-flop. Infatti queste mani sono iper-semplici da giocare. Vi sorprenderete per quante volte riuscirete a prendere il piatto pre-flop anche in presenza di limper. L’azione post-flop non è troppo complessa: bisogna c-bettare se il flop è favorevole e chiudersi se chiamati e non si migliora, a meno che non si presenti una buona occasione per una second barrel.

Nessun limper

  • Hi-jack: in molti suggeriscono di limpare la maggior parte delle coppie per cercare il set. Secondo me va bene farlo con 22-55, ma da 66 in su è un suicidio perché: 1) il vostro tris non verrà pagato a meno che non ci sia una monster hand che ha raisato pre-flop 2) non riuscirete a prendervi il piatto con una c-bet perché non siete l’aggressore pre-flop. Per questi motivi check/folderete la maggior parte dei flop, e quando beccherete il set sarà poco probabile che qualcuno ve lo paghi adeguatamente. In sostanza, rilanciate per valore. Vi spiegherò il gioco post-flop più avanti nell’articolo. Per quanto riguarda il secondo gruppo di mani, rilanciate perché QJ, KJ e KQ sono davvero ottime per un raise da late position. Con il terzo gruppo, infine, diciamo che non sono troppo buone da giocare neanche da late, per cui credo che potete raisare con A9, A-10+. Naturalmente potete modificare questo range a seconda delle vostre preferenze.
  • Cutoff: 22-44+, A9+, J ed ogni figura, 10 ed ogni figura (meglio se sono suited).
  • Bottone: qui dipende dal vostro stile. Potrete aprire molto wide se conoscete gli avversari, ve la cavate bene nel post-flop e non vi fate stackare con la top pair. Fate un po’ di esperimenti e aggiustate di conseguenza i vostri range.”

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