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Assopokerista · Sit & Go

Strategia sit’n’go: guida ai Double or Nothing – parte 1

Scritto da
22/09/2010 07:25

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Da un ottimo post dell’utente DQS, del forum americano di TwoPlusTwo, vi presentiamo la traduzione di una guida strategica completa per i sit’n’go Double or Nothing, gli speciali tornei a 10 giocatori i cui primi 5 classificati ricevono il doppio del buy-in.

“Sono (ero) un regular dei Double or Nothing high stakes di PokerStars. Li ho giocati per un anno e mezzo, dopo che li avevano introdotti circa sei mesi prima. Questi sit’n’go si trovano in modalità turbo e normal, e prevedono 10 giocatori di cui 5 raddoppiano il buy-in investito. Ci sono anche su altre room, ma il traffico su PokerStars non ha eguali.

In questa serie di articoli farò riferimento alle posizioni al tavolo secondo il seguente schema:

  • Seat da 1 a 3 = early position
  • Seat da 4 a 7 = middle position
  • Seat da 8 a 10 = late position
  • Hijack = posizione n° 8
  • Cutoff = posizione n° 9
  • Bottone = posizione n° 10

Strategia per l’early stage (livelli di bui 10/20 e 15/30)
Questa è la parte più facile dei DON: praticamente non bisogna fare assolutamente nulla. Nei Double or Nothing l’obiettivo è sopravvivere, quindi non abbiamo bisogno di accumulare chips nelle prime fasi del torneo. Naturalmente, però, non ci lasceremo sfuggire alcuni spot a EV positivo. Un altro concetto importante è quello di conservare uno “steal stack”, perchè mantenere la dotazione di chips intorno ai 1.500 servirà molto nei livelli di bui più alti.

A questo scopo, aumenteremo leggermente l’azione nel caso dovessimo perdere qualche chip ritrovandoci a quota 1.200 in questi primi livelli. In tale situazione dovremo allora cercare degli spot adatti per riprendere qualche gettone extra in modo che il nostro “steal stack” sia pronto per i livelli 25/50 e 50/100. Giacchè tutti giocano tight, potreste rimanere sorpresi da quanto sia facile rubacchiare qua e là in modo da restare sui 1.500. Diciamo, quindi, che questo è il vostro obiettivo iniziale. Vediamo ora come giocare i diversi tipi di mani:

– Le coppie basse da early e middle position
Dalle prime posizioni, folderemo tutte le starting hand non accoppiate ad eccezione di AK (di cui parleremo dopo). A questi blind limpare con le coppiette è sicuramente EV+. Specialmente ai buy-in più bassi potreste trovare dei caller dopo di voi che vi permettono di avere buone odds per set-mining. Specifico che per coppie basse io intendo tutte quelle al di sotto di QQ. Non c’è da meravigliarsi troppo, comunque: se raisate con JJ e qualcuno vi chiama, allora vi troverete spesso in spot difficili visto che al flop arriverà almeno una overcard nel 40% dei casi. Il vostro obiettivo è invece quello di hittare forte senza sprecare troppe chips. Come regola generale, io chiamo con le coppiette un raise da 3x, ma senza altri caller foldo preflop se qualcuno mi isola con un rilancio più grande.

Ad esempio: se limpo con 88 da early position con bui 10/20 e l’oppo da bottone rilancia a 80 allora foldo. Con più caller, chiamo il successivo raise ad 80 sperando che gli altri poi facciano altrettanto. Di base cerco solo il set, e se lo beccate al flop vi consiglio di giocarlo fast. Usate una linea bet/bet/bet oppure check-raise/bet/bet. Limpare con queste mani da early significa spesso giocarle face-up, tuttavia non sapete quanta gente vi seguirà fino in fondo con la loro overpair (voi naturalmente non farete questo errore).”

Traduzione di Emiliano “nimitz” Cocco

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