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Tornei

Due diverse linee con una top pair

Scritto da
17/09/2015 16:30

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Spesso in una mano di poker si possono seguire linee differenti, ciascuna con propri punti di forza ed eventuali debolezze: lo stesso è accaduto in questo torneo online, dove anche fra giocatori esperti le opinioni sono discordanti.

Ci troviamo ad un importante torneo domenicale su una piattaforma internazionale: i bui sono a quota 300/600 ante 60, ed il nostro stack è di 58.250 fiches. Dalla posizione di UTG, in un tavolo fullring, decidiamo di aprire a 1.320 con a q , venendo chiamati sia dall’UTG+1 che dall’MP.

Il flop è k a 2 , e decidiamo di c-bettare a 2.400 su un piatto di 5.400, facendo foldare l’UTG+1 ma subendo il rilancio fino a 7.000 dell’MP, che all’inizio della mano aveva poco più di 50.000 fiches: hero decide di chiamare.

Il turn è il 6 , ed hero check/calla una puntata di 12.500 fiches. Il river è il 3 , ed al nuovo check di hero l’MP risponde puntando 22.200, e dichiarando in chat di avere j 10.
Commentando la sua mano, gli altri giocatori concordano che non si possano quasi mai estrarre tre street di valore: quello su cui però arrivano a conclusioni differenti è su cosa fare al flop.

Ad esempio, secondo Tyson “tyson219” Ford e Kevin “P0KERDUUDE” Eyring potrebbe essere un buono spot per checkare il flop: l’idea è quella di potcontrollare, sottorappresentando la propria mano, tenendo largo il range avversario e sapendo che le scary card possibili al turn per la nostra mano non siano molte.

Michael “Gags30” Gagliano, però, non la pensa così: “Questo sarebbe un flop dove vorremmo c-bettare con mani come QJ/QT/JT, per far foldare mani come 99 o T9  – sottolinea – per questo, se checkiamo mani come AQ finiremmo col c-bettare solo con bluff o mani estremamente forti come i set”.

Gagliano dice allora che potremmo puntare al flop ed al turn, o puntare al flop, checkare al turn e puntare nuovamene al river. Quel che è certo, è che per “Gags30” non c-bettare è un errore: “Bettando prendiamo valore da Ax/Kx, ma anche dalle combo di QJs e QTs che possono vantare un backdoor flushdraw”.

Una volta al river, in ogni caso, tutti sono concordi che foldare sia l’opzione migliore – nonostante della mano non si sappia l’esito conclusivo – ed addirittura contro alcuni giocatori immaginano che si possa trovare un fold addirittura al turn: tuttavia in questo caso non abbiamo informazioni particolari, e quindi difficilmente qualcuno saprebbe trovare quel tasto “in game”.

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