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Analisi di una mano con Brandon Cantu: un grosso stack per un grande pot

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05/10/2010 06:03

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Brandon CantuGiocare le coppie basse può spesso condurre a problemi, visto che potenzialmente ogni overcard può far migliorare la mano di un altro avversario. Tuttavia, un grosso stack a disposizione ed una buona lettura sugli altri giocatori possono trasformare una small pair in una sostanziosa vittoria, come infatti ci dimostra il Pro americano Brandon Cantu in questo spot capitato al WPT Championship 2010.

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Con bui 1200/2400 e ante di 300, il player da posizione di UTG open-raisa di 6.200. “L’avevo già battuto precedentemente aggiudicandomi un bel piatto, per cui ho pensato che potesse essere un po’ tiltato” spiega Cantu, che proprio in quell’occasione aveva rifiutato di mostrare le sue carte all’avversario in cambio di 1.000 dollari.

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Con 5 5 dallo small blind, Brandon decide di chiamare, seguito anche dall’oppo sul Big Blind. In un piatto diventato a tre, il flop recita 10 10 6 : Cantu ed il giocatore affianco optano per un check mentre l’original raiser punta 11.000 chips. Con uno stack grande abbastanza per floatare su una street, l’americano si adegua per il call nella speranza che al turn scenda la giusta carta per stackare l’avversario. Il Big Blind folda e il dealer distribuisce un 2 .

“Se ero avanti, quella era una gran carta” continua Cantu, che in carriera ha vinto due braccialetti delle World Series of Poker ed un titolo del World Poker Tour. “Perciò ho deciso di leadare di 16.200 perché sentivo di avere la best hand. L’altro però ha chiamato e a quel punto ho iniziato a dubitare del mio precedente pensiero.”

Il river è infine un 5 : Brandon fa check e l’avversario shova all’istante con j 10 scoprendo altrettanto rapidamente che il suo trips non è sufficiente per battere il full-house di Cantu. “Se non avessi beccato il 5 al river avrei probabilmente foldato al suo push” conclude il Pro di UB.net. “In generale, con uno stack sostanzioso trovo più spazio di manovra e maggiori possibilità di vedermi tanti flop. Poi capitano situazioni del genere dove si è anche fortunati da chiudere un punto così forte contro un giocatore tiltato che non vede l’ora di metterle tutte dentro per recuperare da una precedente sconfitta.”

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