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Jonathan Little: “Non ti arrabbiare se ti slowrollano! Ecco come si comporta un pro”

Il professionista e coach americano Jonathan Little ha spiegato perché uno slowroll subito può essere una grande opportunità per exploitare gli avversari

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12/04/2019 17:00

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Lo slowroll è la pratica di non chiamare immediatamente quando un avversario va all-in pur avendo la mano migliore o una delle migliori. Ad esempio, se abbiamo 10-9 sul board 4-5-6-7-8 rainbow e il nostro avversario va all-in, noi sappiamo per certo che possiamo solo vincere (o splittare). Non potendo perdere, non c’è alcun ragionamento da fare: dovremmo chiamare immediatamente e mostrare la mano vincente.

Se invece di comportarci in questo modo decidiamo di prenderci qualche secondo extra facendo finta di pensarci, stiamo a tutti gli effetti slowrollando, ovvero stiamo illudendo il nostro avversario facendogli credere di avere qualche possibilità di vincere il piatto.

Lo slowrollone di James Bond nel film Casino Royale

Lo slowroll è una presenza costante nelle scene di poker dei film e nelle partite high stakes asiatiche (i cinesi amano lo slowroll) mentre nelle poker room del resto del mondo è visto come un gesto estremamente antipatico e fastidioso. Ci sono giocatori che sono quasi venuti alle mani a causa di uno slowroll.

La maggior parte dei poker player “impazzisce” quando subisce uno slowroll, ma secondo il noto coach e poker pro americano Jonathan Little, lo slowroll non dovrebbe darti alcun fastidio. Anzi, è un’ottima opportunità per conoscere i propri avversari e capire come batterli.

Due motivi per cui le persone slowrollano

Se quando ti slowrollano ti arrabbi, dovresti farti due domande“, dice Little in un articolo scritto per CardPlayer.com. “Perché dovrebbe darti fastidio? Se anche il tuo avversario avesse chiamato subito, avresti perso comunque“.

Jonathan Little spiega poi perché le persone slowrollano.

“Ci sono due motivi: il primo è che stanno giocando in una partita amichevole e vogliono aumentare il fattore “dramma” al tavolo, aumentando così anche il divertimento; il secondo è che pensano che slowrollando ti faranno andare in tilt, perché quando succede a loro tiltano e quindi credono che sia così per tutti”.

Perché dovresti essere felice se ti slowrollano

Jonathan Little spiega poi che lo slowroll è un ottimo segnale da cogliere per coloro che approcciano il poker con un piglio professionistico: “Se un tuo avversario slowrolla perché sta giocando in una partita divertente, dovresti esserne felice: significa che c’è un bel clima e tutti si divertono, quindi la partita durerà a lungo“, dice il pro americano.

Poi, spiega perché dallo slowroll si può imparare tantissimo.

“Se qualcuno pensa che andrai in tilt quando ti slowrollerà, ti sta regalando una grande informazione. Ti sta sostanzialmente dicendo ciò che pensa di te: ti ritiene un giocatore che non ha capito che il poker è un gioco basato sulla matematica e crede che tu sia una persona irrazionale. Con questa informazione puoi aggiustare il tuo gioco in base alla tua immagine percepita”.

Jonathan Little

Jonathan Little

Inoltre Little fa notare che chi ti slowrolla non per divertirsi ma per mandarti in tilt è quasi sicuramente un giocatore che tilta se lo slowrollano.

“Se il giocatore che ti slowrolla crede di mandarti in tilt perché a lui capita di andare in tilt quando viene slowrollato, sai per certo di avere davanti un giocatore non molto forte, convinto che il poker sia un gioco di ego e non di matematica. Forse sta anche giocando fuori bankroll, probabilmente se perderà un big pot inizierà a giocare sempre peggio. Se un giocatore ti slowrolla puoi inquadrarlo molto bene“.

Il consiglio di Jonathan Little su come gestire uno slowroll subito

Infine, ecco il consiglio del pro americano su come reagire a uno slowroll:

“Invece di arrabbiarvi quando qualcuno vi slowrolla, dovreste solo cercare di capire come aggiustare la vostra strategia in base all’immagine che gli altri giocatori hanno di voi. Tiltare, arrabbiarsi o iniziare una discussione non sono opzioni. Ricordatevi: il vostro avversario vuole farvi tiltare e se tiltate state giustificando il suo slowroll. Se non tiltate annullate la sua strategia. Cercate invece di sfruttare questa informazione gratuita del vostro avversario per entrargli nella testa. Se lo slowroll è stato fatto per puro divertimento, invece, fatevi una risata: il poker dev’essere sempre un divertimento“.

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