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Luckychewy ed una thin valuebet allo SCOOP con QQ

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25/12/2015 09:31

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Nello Spring Championship Of Online Poker del 2015 di mani interessanti è facile immaginare che ce ne siano state fin troppe: questa nello specifico ha visto come protagonista Andrew “luckychewy” Lichtenberger, chiamato ad una difficile decisione al river in un torneo da 2.100 dollari di buy-in.

C’è subito da considerare che siamo nelle primissime fasi del torneo, con i bui che sono appena a quota 40/80. Lo statunitense si trova in posizione di cut-off ed ha una coppia di donne, con la quale decide di limitarsi a chiamare l’openraise del giocatore in posizione del middle position, con il bottne che fa altrettanto: gli stack effettivi sono pari a 180 big blind.

Il flop è 4 j 2 . ed Andrew punta 402 fiches dopo il check dell’original raiser, che è anche l’unico a chiamare. Al turn cade il k , carta su cui “Luckychewy” punta 1.367 fiches su un piatto di 1.536. Al river il board si completa quindi col k , carta di fronte alla quale Lichtenberger punta per una terza volta, stavolta mettendo 3.800 fiches in un piatto di 4.200. Per tutta risposta però il suo avversario check-raisa all-in, dimostrando un’enorme forza che induce lo statunitense a foldare: vediamo perché, ed anche come abbia ragionato e cosa avesse in mano l’original raiser.

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Andrew Lichtenberger nella sua nuova versione “gipsy” al WPT

“Forse non avrei dovuto puntare al river,visto che si tratta di una valuebet molto thin – ha poi commentato su TwoPlusTwo Lichtenberger – penso che sia dura per il mio avversario bluffare troppo aggressivamente, visto che io potrei avere JJ o anche l’ultima combo di KJ suited rimasta. Al turn sembra che tu possa avere nel range molti Jx, ed il re può sembrare una buona carta sulla quale io decida di continuare ad aggredire con i miei semibluff”. Ma a proposito di bluff, il giocatore in middle position aveva veramente una mano migliore della sua?

Bluffare qui con una mano come QJ sarebbe ottimistico – sottolinea Ben Wilinofsky – penso che le volte che ci arrivi puoi bluffare con una mano come a 2 , e che possa essere sufficiente, anche se mi immagino che non accada spesso”.

Interviene anche Fedor Holz, che spiega quale sarebbe il suo bottom range per chiamare al river, e come mai: “Chiamerei certamente con qualsiasi re o mano migliore di questa. Penso che qui tu finisca col bluffare con combo come Jx troppo spesso, e quindi sarei piuttosto contento di avere questo calling range. Se dovessi indovinare la tua mano dire comunque JT suited”. E come vedremo, non ci è andato molto lontano.

L’original raiser, un giocatore austriaco, aveva infatti JT offsuited, immaginando di essere troppo spesso indietro allo showdown e stimando che una mano contenente un jack – ovvero che blockeri proprio le mani di cui parlava Lichtenberger – sia fra le migliori combo possibili con cui bluffare: “Il suo range è uncapped, quindi può pensare che non bluffi spesso in questa situazione, ed inoltre non abbiamo history precedente”. Stavolta, insomma, gli è andata bene, mentre lo stesso non può dire “luckychewy”.

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