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Il segreto per prendere le decisioni corrette quando giochi a poker

Annie Duke, ex giocatrice di poker professionista oggi autrice di libri di scienza comportamentale, svela come ha fatto a vincere più di 4 milioni di dollari. La chiave, secondo la Duke, è capire quando è arrivato il momento di quittare.

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08/11/2020 11:30

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Per quanto Annie Duke abbia commesso parecchi errori, durante i suoi anni – anche gloriosi – da giocatrice di poker professionista, è innegabile che sia stata una delle donne più forti e vincenti che il Texas Hold’em abbia mai conosciuto.

Oggi, la Duke si è reinventata autrice e storyteller. Spesso i suoi contributi vengono pubblicati si CNBC.com, come quello di cui vogliamo parlarvi oggi, pubblicato lo scorso 2 novembre e dedicato al decision-making.

Quittare è da perdenti?

Vince Lombardi, leggendario allenatore di foodball, diceva che “i vincenti non quittano mai, chi quitta non vince mai”.

La Duke però la vede diversamente, almeno per quanto riguarda la sua esperienza da giocatrice di poker di successo.

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“Quitters often win and winners often quit”, ovvero “chi quitta spesso vince e i vincenti spesso quittano”, è il mantra della Duke.

Quittare può aiutare a prendere decisioni migliori

La Duke afferma che nel poker, i giocatori sono sempre alle prese con un certo grado di incertezza, perché molto di rado hanno a disposizione tutte le informazioni utili per scegliere in maniera perfetta e incontrovertibile.

Anzi, spesso mettere insieme i pezzi del puzzle, un po’ alla volta, ti fa cambiare idea. E un buon modo per cambiare idea è quittare.

Da qui, le due regole d’oro per essere un buon quitter:

  1. Se non riesci a decidere tra due opzioni, dovresti scegliere quella da cui è più facile quittare. L’opzione del quit garantisce la flessibilità necessaria per reagire con successo alle nuove informazioni.
  2. Se scopri che la tua scelta iniziale era sbagliata, non intestardirti: semplicemente, quitta.

Come diventare quitter migliori

La Duke suggerisce due modi.

  1. Calcolare il costo di quittare da qualsiasi opzione disponibile prima di scegliere

In questo modo, spiega l’autrice, sarete in grado di dare priorità a quelle opzioni sulle quali sarà più semplice cambiare idea in seguito, alla luce delle nuove informazioni.

“Un imprenditore che esplora le sue opzioni per risparmiare denaro, ad esempio, potrebbe preferire la riduzione dei salari o il congedo dei suoi impiegati, scelta dalla quale quittare costerebbe meno, rispetto al licenziamento”.

 

decisioni poker

 

Questo perché “se riduci il salario di un impiegato valido, poi quando il tuo business torna ad andare bene puoi alzarglielo di nuovo. Me se lo hai licenziato, potrebbe più non tornare a lavorare da te. E a quel punto dovresti sopportare i costi di un nuovo reclutamento e l’incertezza che ne comporta”.

  1. Assicurarsi di quittare davvero quando è il momento

“La scienza cognitiva dimostra che siamo incredibilmente scarsi nel quittare al momento giusto”, scrive Annie Duke. “Ma stabilire i modi in cui il futuro potrebbe dipanarsi, costringendoci a cambiare idea, aumenta le probabilità che riusciremo a fare attenzione ai segnali e a quittare per tempo”.

Non esiste un solo modo per quittare

Il modo più ovvio per quittare è semplicemente ribaltare la propria decisione, tornando sui propri passi. Pensavi di avere la mano migliore, ma scopri che non è così? Prima avevi puntato, adesso invece folderai.

“Ma puoi anche quittare riequilibrando la tua decisione, spiega Annie. “Puoi comunque disfare decisioni che non sono ‘quittabili’, se in futuro avrai opzioni che ti permettono di mitigare gli effetti negativi della tua scelta iniziale”.

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