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Come pensano i Pro

“Vi spiego la mia ricetta contro i downswings… Fiducia e lavoro, elementi indispensabili per vincere”

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20/12/2016 20:31

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Per i regular degli mtt online, tenere testa alle avversità può essere un compito tutt’altro che semplice, in particolare quando si affronta il field del dot com. In questo caso sei esposto alla varianza e a downswing violentissimi e, a volte, anche molto prolungati.

Ne sa qualcosa Paul ‘Fold Machiii’ Dando, poker pro inglese che ha vinto solo su PokerStars oltre 1,4 milioni di dollari in carriera. Il player originario dell’Hampshire, è il 15esimo grinder nella speciale classifica della Gran Bretagna ed ha vinto pochi giorni fa, 28.000$ nel Mega Deep di 888 Poker.

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Paul Dando (photo courtesy of PocketFives)

Una vittoria importante: “è stato un inizio anno molto difficile – spiega Dando – per me e questo risultato è arrivato con il timing giusto. Non c’è mai un momento sbagliato nel vincere 28.000$, ma questo è realmente il periodo migliore per proseguire il 2016 nel migliore dei modi”.

Il grinder di Winchester è consapevole che i downswing siano senza dubbio una parte integrante del gioco. Quando la varianza bussa alla tua porta non è facile da affrontare. E’ un periodo psicologicamente delicato, dove tutto sembra girare storto.

Ognuno ha la sua strategia per non soccombere e farsi travolgere dalla depressione e dalla negatività che aleggia ogni volta che impugni il mouse. ‘Fold Machiii’ ha la sua ricetta: Io di solito lavoro di più quando sono depresso o inizio ad avere paura. E’ uno stimolo ad aumentare il carico di lavoro“.

Può essere una buona strategia. E’ comunque una reazione attiva ad un problema che fa parte della natura del mestiere del grinder. “Sto lavorando – rivela a PocketFives – con BBZ Staking: ho iniziato a fare coaching e devo dire che ogni giorno mi sorprendo perché c’è sempre da imparare nuove cose, anche come coach. Analizzo molto il mio gioco anche dalle basi e faccio lo stesso con i miei ragazzi. Devo dire che questo lavoro mi aiuta e mi dà tanta fiducia, mi rassicura che si tratta solo di downswing e non riguarda miei leaks“.

In carriera ha vinto online oltre 1,6 milioni di dollari (si parla come sempre di guadagni lordi). L’anno scorso è riuscito ad arrivare al 65esimo posto nel ranking mondiale e, al momento, occupa la 126esima posizione. “Nel poker ho sempre avuto molta fiducia sulle mie skills. In generale guardo il mondo con occhi positivi, ma ho sempre avuto molta fiducia nel poker, perché lavoro duro”.

“La fiducia in me stesso mi ha spinto ad andare avanti nella vita”. Ma questo status psicologico può essere insegnato nel poker? Come può essere trasmesso o è una caratteristica innata? “Penso che sia una miscela tra i due elementi. Dipende dal tuo carattere ma non solo. Se tu lavori duro e ti prepari per determinate situazioni di gioco, quando le devi affrontare, sei senza dubbio più sicuro e preparato.”.

Dando però è dell’avviso che la fiducia acquisita senza il duro lavoro o giustificata, sia uno status psicologico molto pericoloso. Sugli obiettivi non ha segreti, non si nasconde. Le ambizioni non gli mancano: “voglio un titolo nei major domenicali”. Sul prossimo SCOOP invece ha pochi dubbi: “mi sento molto forte negli eventi Knockout, dove penso che la mia attitudine alla matematica possa darmi una spinta in più rispetto alla media del field”.

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