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Altra Strategia

La chiave del successo

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28/12/2012 08:00

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Si può discutere a lungo su quali siano i fattori che possono influenzare in maniera significativa il successo o meno di un giocatore di Texas Hold’em, ma su una cosa sono tutti d’accordo: bisogna avere l’abilità di determinare con quali carte di partenza conviene entrare in azione.

L’errore più comune che fanno i giocatori principianti è quello di puntare troppo spesso su carte dal poco potenziale vincente. Questo tipo di errore, alla lunga e soprattutto nei tavoli con limiti bassi, può costare davvero molto. Occorre quindi prestare molto attenzione nell’identificare le starting hand che hanno le migliori possibilità di successo.

Quello che segue è un metodo matematico, molto semplice e intuitivo, che permette di stabilire quanto buone siano le carte di partenza che vi sono appena state distribuite dal dealer:

  • Step 1: fate la somma delle vostre due carte utilizzando i seguenti valori: Asso=16 punti, K=14, Q=13, J=12, 10=11. Tutte le altre carte valgono i punti corrispondenti al valore della carta stessa (ad es. 2=2 punti, 9=9 punti, ecc.)
  • Step 2: se le due carte formano una coppia (ad esempio KK o 55), aggiungete 10 punti al totale.
  • Step3: se le carte sono dello stesso seme, addizionate 4 punti.
  • Step 4: se le carte sono connected, ossia consecutive (es. 89, JQ), sommate altri 3 punti.
  • Step 5: se c’è una carta di distanza tra la prima e la seconda (es. J9, AQ), aggiungete 2 punti.
  • Step 6: se ci sono due carte di distanza tra la prima e la seconda (es. AJ, KT, Q9), addizionate 1 punto.

Qualsiasi mano che totalizzi 30 o più punti può essere giocata da qualsiasi posizione se non ci sono stati prima dei rilanci. Con 27 o più punti potete entrare in gioco da middle position se non ci sono stati precedenti raise. In late position, se non ci sono stati rilanci, potete giocare con mani che realizzano 25 o più punti.

Per rilanciare o vedere il raise di un altro giocatore, avrete bisogno di una mano che realizzi almeno 34 punti se siete in early position, 31 punti se siete in middle position, e 29 punti se siete in late position. Limitandovi a giocare soltanto le mani da almeno 30 punti, avrete la certezza di entrare in azione con un punteggio dall’alto potenziale vincente.

Una simulazione Monte Carlo ha dimostrato che con 30 o più punti si vincerà, in un tavolo da 10 giocatori, almeno il 17% delle volte. Qualsiasi accoppiamento casuale di due carte, invece, vincerà il 10% delle volte (presupponendo di arrivare fino al river). Quindi, una mano da almeno 30 punti garantisce un tasso di vittoria superiore del 70% rispetto alle probabilità di vincita di qualsiasi due carte di partenza. Pertanto, è consigliabile – per tutti quelli che si sono avvicinati da poco a questo magnifico e complesso gioco – puntare solo con mani che collezionano almeno 30 punti, in modo da avere un certo margine di sicurezza mentre si imparano e sviluppano tutte le altre skill necessarie per essere dei veri campioni.

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