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Dal Casinò di Campione alla Svizzera, il poker texas hold’em torna a casa? Le indiscrezioni

C'è ottimismo in riva al Lago per la riapertura della sala da gioco di Campione: presto si conosceranno gli attori principali per la gestione del poker che avrà un ruolo centrale nei servizi offerti ma anche nel marketing e nelle strategie di crescita del casinò. E a soli 13 chilometri di distanza, verrà inaugurata la nuova poker room di Mendrisio nel gennaio 2022.

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02/12/2021 19:15

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Lugano e Campione sono stati tra i primi casinò ad introdurre la variante del poker texas hold’em in Europa importandola da Las Vegas dove il gioco stava diventando sempre più popolare.

Chi sarà il partner del poker nel nuovo Casinò di Campione?

Nell’enclave italiana del Canton Ticino si sta pensando alla riapertura con il bando per gli impiegati. Le luci della sala sono state riaccese, un segnale chiaro che si vuole ripartire entro la fine dell’anno (ma sarà difficile).

E’ un momento cruciale e proprio in queste ore, l’amministrazione della sala sta decidendo chi sarà il partner ufficiale che dovrà gestire il poker nei prossimi anni. Tra i candidati ci sono nomi eccellenti che hanno fatto la storia del poker nel nostro paese ed altri organizzatori affermati.

Casinò di Campione

Casinò di Campione

Campione dovrebbe sciogliere le riserve entro la giornata di venerdì (domani). Ci saranno sorprese, sappiamo che sta bollendo in pentola qualcosa di importante. Almeno questa è la sensazione. Pensiamo ad esempio al programma di rilancio che vede il poker recitare un ruolo centrale, con una nuova poker room che potrebbe ospitare grandi eventi (ne parleremo nel dettaglio in un prossimo articolo) al nono piano.

L’amministratore unico Ambrosini ha un arduo compito: rilanciare la sala dalle ceneri del fallimento (poi revocato dai giudici). Non sarà una passeggiata ma finalmente il poker avrà un ruolo attrattivo per i nuovi/vecchi clienti, sarà uno strumento di marketing/comunicazione con un importante potenziale.

Prima del “fallimento” e della pandemia, Campione è stato un punto di riferimento per tutti i pokeristi italiani e l’IPO è diventato il più importante circuito della Penisola. Con la chiusura, molti nostri connazionali addirittura hanno iniziato a volare fino alla Repubblica Ceca per raggiungere il King’s che in questi anni è diventata la room europea più importante.

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Dalla Svizzera e dal Canton Ticino, con Campione in testa, però le sale proveranno a rompere questa egemonia di Leon Tsoukernik nel 2022.

La sfida parte dalla vicina Mendrisio, con la nuova poker room

Pensiamo al Casinò Admiral di Mendrisio, a soli 13 chilometri da Campione. Di fatto si tratta di una sala che ha molte cose in comune a quello dell’enclave: è di proprietà di Ace Holding, società del gruppo Novomatic (che è di fatto il fornitore e partner principale di Campione e reciterà un ruolo di primo piano nella gestione di questa seconda vita del casinò) e a gennaio partirà con la sua nuova poker room con 14 tavoli aperti ogni giorno per il cash game e con la possibilità di ospitare l’IPO Master, come ha annunciato Cristiano Ruiu, il nuovo poker manager.

A San Marino, Giochi del Titano da parecchio tempo ha messo il poker sul piedistallo e a gennaio brinderà l’arrivo del 2022 con l’ Italian Poker Open con un milione di euro garantiti (il torneo inizia il 5 gennaio).

Nel frattempo, il Casinò di Sanremo è ancora paralizzato (alcuni tornei di poker sono stati annullati) per via della guerra in atto tra proprietà e sindacati (le revenues sono crollate di un terzo rispetto al 2019). La speranza è che in Liguria si possano trovare le condizioni giuste per lavorare: il fascino della Riviera deve tornare a splendere di nuovo anche nel poker.