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OJ Simpson fa causa al Cosmopolitan per diffamazione: “Su di me solo falsità”

L’ex stella del football americano OJ Simpson, con un passato burrascoso, ha deciso di denunciare il noto casinò di Las Vegas per alcuni fatti accaduti nel 2017. L’Hall of Famer della NFL ha chiesto almeno $15.000 di danni più le spese legali. A quanto pare, al Cosmopolitan succedono spesso cose strane tra i VIP…

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20/11/2019 11:30

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Ancora OJ Simpson, ancora un casinò di Las Vegas di mezzo, ancora una vicenda controversa.

Dopo essere stato arrestato nel 2007 per rapina e sequestro di persona al Palace Station, l’ex running back dei Buffalo Bills ha avuto qualche problema al Cosmopolitan, peraltro non nuovo a querelle spinose con personaggi famosi.

 

OJ Simpson

OJ Simpson

 

Cos’è successo?

I fatti risalgono al novembre del 2017, quando OJ Simpson venne cacciato dal Cosmopolitan. Secondo quanto riportava TMZ, l’ex atleta e attore, alterato dall’alcol, avrebbe dato vita ad una colluttazione al Clique Bar dell’hotel casinò, rompendo qualche bicchiere.

Scortato all’uscita del Cosmopolitan, Simpson è stato bannato dalla proprietà. Il fatto sarebbe accaduto soltanto poche settimane dopo che OJ era uscito di prigione, dopo il famigerato arresto nel 2007.

Secondo l’Hall of Famer, però, il casinò di Las Vegas si sarebbe inventato tutto. Da qui la denuncia al Cosmpolitan per diffamazione.

La causa per diffamazione

OJ Simpson afferma di non essere stato affatto ubriaco, e non solo: non ci sarebbe stata alcuna colluttazione e nessun bicchiere rotto, perciò nessuna ragione affinché gli venisse impedito di rimettere piede nel Cosmopolitan.

L’avvocato del settantaduenne nato a San Francisco, Malcolm LaVergne, ha ricostruito quella serata parlando di una tipica serata con gli amici. Simpson avrebbe avuto un confronto con la security del casinò nel parcheggio, dove gli sarebbe stato consegnato il cosiddetto trespassing notice, cioè l’avviso a non presentarsi mai più nella sala da gioco.

Il colpo di scena

Secondo i legali di ‘The Juice’, com’era soprannominato ai tempi della NFL, l’intera faccenda sarebbe una colossale invenzione.

A suffragio di tale tesi, LaVergne avrebbe un testimone piuttosto affidabile. Il giorno dopo il supposto fattaccio, infatti, l’agente di sorveglianza di OJ Simpson – ancora in libertà vigilata – si sarebbe presentato a casa sua per un test a sorpresa. I risultati sarebbero stati negativi, sia agli stupefacenti sia all’alcol, a testimonianza di come Simpson non avrebbe potuto essere ubriaco la sera prima.

L’ex running back chiede al Cosmopolitan $15.000 di danni e il pagamento delle spese legali.

Non solo OJ Simpson

Simpson è solo l’ultima delle celebrità che nel recente passato hanno avuto qualche problema con il Cosmopolitan.

A inizio anno, al rapper Meek Mill sarebbe stato impedito l’ingresso al casinò – poi da lui definito “razzista” – mentre qualche settimana fa vi avevamo raccontato di Kevin Hart e di un filmino hot girato in una delle stanze d’albergo del Cosmopolitan.

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