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The Raiser’s Edge – di Bertrand Grospellier, Lee Nelson

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29/06/2011 13:31

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The Raiser’s Edge” è uno degli ultimi libri di poker pubblicati sul mercato, destinato con tutta probabilità a diventare un best seller per quello che riguarda i volumi che si dedicano ai tornei di poker: gli autori sono infatti una garanzia, dal momento che stiamo parlando di Bertrand Grospellier e Lee Nelson, già autore de “Kill Phil” e “Kill Everyone“.

Quest’ultimo ha precisato che “The Raiser’s Edge” non costituisce il terzo capitolo di una ideale trilogia, ma è comunque il più complesso ed avanzato dei tre, con uno scopo: adattare il proprio stile di gioco alle tendenze sempre più LAG che questo ha preso negli anni, quindi non soltanto come adottarne profittevolmente uno, ma anche come contrastare efficacemente chi lo pratica.

Scritto con la collaborazione di Tony Dunst e Tysen Streib, nelle sue 353 pagine il libro si suddivide in tre diverse sezioni, più due appendici. Nella prima parte, ci si concentra su aspetti per così dire introduttivi ma non per questo meno importanti, ovvero si sottolinea l’importanza di avere un piano nel corso di una mano, piuttosto che il tema del metagame e quello dei range.

La seconda parte è forse quella più sostanziosa, in quanto analizza come affrontare i tornei a seconda che ci si trovi in early stage, in middle stage o in fase avanzata, con i diversi accorgimenti da adottare in relazione al rapporto fra l’entità dei bui ed il proprio stack. Qui trovano spazio argomenti come il pot control o i bluff, ma anche come manipolare la propria immagine al tavolo e quando usare profittevolmente il mini raise in varie situazioni di gioco. Il tutto è corredato da esempi, spesso tratti da mani realmente giocate da “Elky”.

Ovviamente non mancano neppure pagine dedicate al tavolo finale piuttosto che all’heads-up, mentre nella terza parte vengono messe a confronto analogie e differenze fra i tornei live ed online, spiegando gli aggiustamenti opportuni da adottare per chi provenga da un campo e voglia cimentarsi correttamente nell’altro.

Infine, nelle appendici trovano spazio una sezione sui tell (sia live che online) ed un’altrasull’analisi da un punto di vista matematico di alcune mani.

Nonostante sia orientato prevalentemente sui tornei live, “Raiser’s Edge” contiene del materiale molto utile anche per chi si cimenti nel poker online, anche se ovviamente la diversità delle strutture farà sì che i capitoli riguardanti come gestire stack più ridotti possano essere in questo senso più rilevanti.

Attualmente il volume è disponibile online, in inglese, al costo di 34.95 $, ma è evidente che perché veda la luce una traduzione italiana con tutta probabilità è soltanto una questione di tempo.

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