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Il tendine di Achilleas? Gli assi scoppiati e qualche problemino finanziario…

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13/01/2020 18:15

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La mano che vi proponiamo nell’articolo odierno, rientra nella tipologia dei colpi spettacolari, che poco hanno di tecnico, ma che ogni tanto servono per stemperare la tensione delle nostre sessioni. Il protagonista è il povero Achilleas Kallakis. 

Achilleas Kallakis

Una meteora del poker dei bei tempi, Achilleas Kallakis

Lui si chiama Achilleas Kallakis, avrete capito che è nato prima, e cresciuto poi, ad Atene ed è stato un giocatore di poker. 

Verso la fine dei primi 10 anni del nuovo millennio, il buon Achilleas ha frequentato con una certa assiduità alcune delle scene più importanti del poker di quel periodo, per lo più high stakes.

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Non vogliamo tediarvi più di tanto sulle imprese di questo signore, sappiate solo che Wikipedia lo descrive come il responsabile della più grande frode ipotecaria della storia della finanza. 

Come scriveva in un pezzo di qualche anno fa, Luciano Del Frate, lo chiamavano “Sua Eccellenza” e non fece una gran bella fine.

La mano

Detto questo, se volete documentarvi sulle gesta del buon Achilleas, avete ora tutte le coordinate da seguire per farlo.

Tornando a noi, invece, è giusto mettere in risalto, per una volta, il caso che si è abbattuto sul greco, in una specie di super cooler capitato poco meno di 10 anni fa. 

Alla fine della fiera il colpo lo avrebbe vinto chi dalla mano è uscito, quello signore coi Kappa, O’Mahoney.

La mano dura un bel po’, qualcosa come 7 minuti e non vogliamo anticipare nulla, se non che è divertente seguirla fino al river, anche grazie ai frizzanti commentatori anglosassoni.

Curiosità

A parte il solito consiglio che vi diamo, quello di stare attenti a tutte le size, a prescindere dalle skill dei protagonisti, quello che più salta all’occhio è il comportamento del greco che, prima di metterle tutte in mezzo, si prende un sacco di tempo simulando una mano diversa dagli assi, impegnato in improbabili calcoli in relazione al suo stack.

È chiaro che, alla fine di tutto, questo risulta un cooler, ma tale non sembrerebbe agli occhi di O’Mahoney, che riesce a foldare. 

Godetevela! 

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